Nonostante il forte vento continua imperterrita la fumigazione, oggi 24 settembre 2018 Lago di Como Lombardia.

Questa mattina una forte ventilazione ha ripulito il cielo dagli escrementi rilasciati dagli aerei sabato; un cielo terso come si poteva ammirare una trentina di anni fa, ma per i nativi degli anni 70 e 80 il cielo deturpato di tutti i giorni è diventata la normalità, non hanno mai visto con i loro occhi nuvole naturali e soffici e in special modo il blu terso del vero cielo.

 

Le foto qui esposte appena scattate con un semplice telefono, ci mostrano un sole decisamente sbiancato, quando in realtà il colore originale della nostra Stella è giallo, ma, tutto normale per i neofiti degli ultimi anni, il vero cielo non lo hanno mai veramente visto e contemplato se non sullo smart/phone di ultima generazione; e come potrebbero accorgersene con il capo sempre chinato sullo schermo?

 

 

Pertanto una visione si fatta (come questa sopra) per loro, la generazione baby boom tutto rientra nella normalità.

 

 

 

GLI AEROSOL ATMOSFERICI IN UN’INQUIETANTE MAPPA RILASCIATA DALLA NASA

 

Il sistema che realizza un’immagine del genere a partire dai dati dei satelliti della NASA Terra, Aqua, Aura, e Suomi NPP è chiamato GEOS FP (Goddard Earth Observing System Forward)  permette di osservare  i principali eventi meteorologici e ambientali a livello globale.

 

Di Alessio Marino

La NASA continua nella propria campagna di sensibilizzazione contro i cambiamenti climatici. L’ Agenzia Spaziale Americana, infatti, ha diffuso un’inquietante immagine che mostra un altro grave problema che affligge la nostra terra: gli aerosol atmosferici. La fotografia che vi proponiamo in calce è stata scattata lo scorso 23 Agosto.

 

Come sottolineato dalla stessa NASA, tali aerosol sono generati da polvere, cenere vulcania ed altre fonti, che quest’anno hanno aumentato la loro presenza a causa degli incidenti in California, nella British Columbia e nella parte meridionale dell’Africa.

 

E’ bene però precisare che gli scienziati osservano come tali aerosol non sono “una rappresentazione diretta dei dati satellitari“, ma sono frutto di alcuni dati elaborati attraverso il Goddard Earth Observing System Forward Processing (GEOS FP) ed incrociati con altri, oltre che con immagini satellitari diverse. Le particelle di carbone nero, ad esempio, sono mostrate in rosso, mentre gli aerosol di sale marino sono blu. La polvere, invece, è rappresentata utilizzando il colore viola.

 

I ricercatori hanno integrato i dati relativi al così detto “potere radiativo di fuoco” dal Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer presente a bordo dei satelliti Aqua e Terra, ed hanno anche sovrapposto i dati della luce notturna dal Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS) presente sul satellite Suomi NPP.

 

Proprio questi dati, insieme, si mixano e formano un’immagine che a prima vista potrebbe sembrare simile a quelle meteorologiche, ma che se vista ed interpretata più a fondo risulta essere allarmante.

La NASA, infatti, sottolinea come molti degli eventi che sono ritratti nella mappa “stanno causando problemi molto seri al pianeta“, come i cicloni tropicali Soulik e Cimaron che stanno attraversando la Corea del Sud ed il Giappone, mentre le Hawaii hanno lottato contro l’uragano Lane che fortunatamente si è trasformato in una tempesta tropicale, scongiurando il pericolo di inondazioni e piogge.

Il fumo della mappa, invece, proviene per la maggior parte dagli incendi della California e dalla British Columbia del Canada. Al culmine di questi incidenti, sottolinea la NASA, l’indice della qualità dell’aria nella città canadese di Prince George era letteralmente fuori scala, al punto che era praticamente impossibile vedere il sole sorgere, come vi mostriamo nel tweet in calce.

La NASA sottolinea ancora una volta come uragani, cicloni, caldo estremo ed incendi siano esacerbati dal riscaldamento globale.

FONTE

ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO

RILASCIO AEROSOL IN ATMOSFERA

 

Fonte Articolo: http://www.nogeoingegneria.com 

 

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