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L’Apocalisse è servita…

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di Marcello Pamio 

Prendo spunto da un interessante articolo di Cesare Sacchetti (lacrunadellago.net) per evidenziare ancora una volta il progetto del Nuovo Ordine Mondiale degli Illuminati: l’élite onnipotente con il pallino (nel sangue) del dominio globale!

Il loro occulto disegno si sta realizzando con mirabile precisione attraverso il monopolio della finanza internazionale e dell’usura bancaria. Con i soldi e il potere stanno devastando l’intero pianeta, anche se non è un discorso prettamente economico come si potrebbe erroneamente pensare… 

Fanno tutti parte della massoneria, anche se all’interno delle confraternite esistono moltissime fazioni in contrasto tra loro, tra queste la massoneria per così dire ecclesiastica rappresentata dal Vaticano e gestita dalla Compagnia di Gesù. Tra tutte, l’organizzazione dei Gesuiti è potentissima all’interno degli Illuminati e riveste un ruolo altamente significativo nella manipolazione della società mondiale, forse perché nel mondo i cattolici sono circa 2,3 miliardi! 

Oggi sulla cattedra di San Pietro a Roma c’è un uomo loro al cento per cento: un gesuita doc.

Non a caso il nome d’arte scelto da Jorge Mario Bergoglio non era per onorare il Santo d’Assisi, ma semmai Francesco Saverio, uno dei primi missionari della Compagnia di Gesù oltreché uno dei fondatori! 

A livello internazionale la massoneria è strutturata in logge ciascuna a direzione piramidale dove gli affiliati dei gradi inferiori ignorano e non sono al corrente di ciò che avviene ai piani superiori, soprattutto non ne conoscono gli scopi e gli obiettivi.

Questi sono i famosi Poteri Forti: la regia occulta che tiene in scacco il pianeta avendo nel libro paga tutti quelli che si occupano del potere legislativo (primo potere), esecutivo (secondo potere), giudiziario (terzo potere), la carta stampata (quarto potere) e i media in generale (radio, tv, internet, social – il quinto potere). Per ultimo controllano anche il sesto potere: Big Data (l’insieme di tutte le tecnologie di analisi, gestione e interpretazione degli enormi quantitativi di dati e informazioni che noi lasciamo in giro). Loro li controllano tutti! 

Al vertice della Sinarchia gli Illuminati rappresentano quelli che realmente prendono le decisioni che contano: tutti gli altri sono dei semplici esecutori, subalterni, marionette, anche se i nomi possono essere altisonanti:

Bill Gates, George Soros, i membri del Gruppo Bilderberg, ecc.

Quelli che fisicamente ci mettono la faccia e che si possono vedere nei media non fanno parte della cricca al vertice, anche perché la cosa più importante per gli Illuminati è la totale e assoluta segretezza: loro non si mostrano mai neppure all’interno delle logge. Danno ordini usando faccendieri e restando sempre nell’ombra…

Si fanno chiamare Illuminati proprio per dare l’idea di una discendenza divina e non riconoscono niente e nessuno al di sopra di loro stessi: si sono autoproclamati i messia del mondo. 

Non credono in un Dio, anche se sembrano adorare il diavolo, e questo potrebbe spiegare la propensione al satanismo; in pratica per loro il demonio è l’immagine perfetta della totale libertà a cui essi aspirano!

Per una mente sana è quasi impossibile comprendere una simile perversione, ma il punto nodale è che per loro il resto dell’umanità è realmente inferiore (goyim), addirittura non considerati uomini, ma sub-umani, cioè animali parlanti…

Un animale assume i caratteri e le connotazioni dell’ambiente (il clan famigliare) in cui è cresciuto, nella stessa maniera un bambino educato nell’ombra del diavolo e convinto di essere la razza eletta, sarà un uomo votato all’onnipotenza….

Il loro potere è immenso. Possono far scoppiare una guerra in qualsiasi momento e zona del globo; demolire in maniera controllata le Torri Gemelle dando la colpa a dei piloti talebani e facendo vedere la tragedia in diretta tv a 2 miliardi di persone. 

Assassinano presidenti degli Stati Uniti per poi far arrestare dei pazzi isolati, e riescono perfino a far sparire da un carcere di massima sicurezza un miliardario pedofilo…

Gonfiano e sgonfiano a proprio piacimento bolle speculative innescando crisi economiche in grado di piegare le gambe a interi continenti. Interagiscono modificando l’ambiente (geoingegneria, scie chimiche, HAARP, ecc.) per poi usare i cambiamenti climatici come una vera e propria arma contro chi ostacola il progetto.

Sono riusciti perfino a trasformare un banalissimo virus influenzale in un pericolosissimo agente pandemico, chiudendo in casa milioni di persone, per poi giocare ai dottori con i vaccini prodotti dalle loro aziende…

Perché lo fanno? La risposta è semplicissima: lotta per la sopravvivenza.
Stanno lottando per preservare l’antichissimo status di invisibile sovranità di cui gode la loro stirpe.

L’Opera finale che stanno mettendo in scena è la riduzione degli “utili idioti”, cioè i goyim: miliardi di persone che per loro sono inutili e pericolosi per l’esistenza stessa del pianeta.

Se è vero che la Sinarchia mira al suo status di mantenimento e sopravvivenza, viene da sé che il problema della crescita demografica è sempre stato seriamente preso in considerazione, molto più di quello che noi pensiamo. 

A tal proposito vediamo cosa è stato pubblicato sul britannico The Economist… 

Questo settimanale, nato nel 1843 dall’economista e liberista James Wilson, oggi è gestito da due famiglie importanti: Agnelli, quindi Elkann e Rothschild tra i più potenti banchieri del pianeta e a pieno titolo tra i membri degli Illuminati.

Nel numero del 28 marzo – 3 aprile, cioè in piena Psicopandemia, la copertina è stata veramente illuminante: “Tutto è sotto controllo”.

Una mano gigante, sproporzionata rispetto al resto del disegno, tiene al guinzaglio un uomo con la mascherina in faccia, il quale a sua volta tiene al guinzaglio un cagnolino tipo bassotto, con la mascherina anche lui. Il senso è semplicissimo: la Longa Manus della Sinarchia grazie alla paura del Covid sta controllando le masse di sudditi spogliandole di ogni diritto e libertà, impedendo loro di lamentarsi e parlare (museruola). 

Il 27 giugno – 3 luglio 2020 la copertina è stata ancora più interessante: “La prossima catastrofe”.

Il disegno mostra una famiglia col gatto seduta sul divano con maschera anti-gas (a parte il bambino che indossa un elmetto e sembra pronto per la guerra); alle spalle sette quadri attaccati alla parete che evidenziano chiaramente varie catastrofi: vulcani, scioglimento dei ghiacciai, asteroide, guerra atomica (l’unico in bianco e nero come ad indicare che si tratta del passato), tempesta solare e ovviamente non potevano mancare le epidemie e gli animali (suino) che in teoria sono il veicolo delle malattie…

Al centro tre anatre in volo di cui una (l’unica con l’ombra) sta andando in picchiata verso l’uomo. L’anatra simbolicamente è la personificazione del viaggio iniziatico, e magari in questo caso vuole significare che l’iniziazione per loro equivale all’attacco contro i goyim.

L’orologio indica un minuto alla mezzanotte, quindi siamo arrivati secondo loro alla fine del mondo nella classica visione apocalittica…

Conclusioni 

Le copertine pubblicate da The Economist sono disegni normalissimi e le nostre interpretazioni e forzature molto fantasiose, o sono messaggi che gli Illuminati si scambiano tra loro?

Cercano con ogni mezzo la catastrofe ideale per destabilizzare il mondo e trascinarlo verso uno stato apocalittico? Per caso vogliono rendere il pianeta un luogo sterile sia dal punto di vista fisico che spirituale così che nemmeno le anime vorranno tornare?

Se anche fossero disegni casuali, la situazione odierna dimostra in maniera inoppugnabile che qualcuno sta instaurando un Ordine Internazionale: una dittatura oligarchica! 

Hanno bisogno come l’aria che respirano di creare panico e paura, perchè questo è il carburante per eccellenza degli Illuminati. Anche loro mangiano, ma oltre al cibo necessitano di un altro tipo di energia per portare avanti il loro progetto diabolico: energia sottile che si genera nell’uomo quando vive tensioni, paure e preoccupazioni…

Qual è il mantra odierno? Tutti i media mainstream parlano della seconda ondata del virus, del ritorno della Spagnola, ecc.

Non si sbaglia di molto ad immaginare gli Illuminati come dei «vampiri energetici»: esseri che si nutrono della paura, e forse l’immagine che più si avvicina è quella descritta magistralmente nel film Matrix. L’umanità veniva coltivata e collegata al Sistema come speciali batterie per alimentare il mondo delle macchine. Come per le macchine del film gli uomini erano delle semplici pile energetiche, così per gli Illuminati la paura è un “nutrimento spirituale”. 

Ecco il motivo per cui mantenere la popolazione in perenne stato di tensione è vitale per loro, e a tal proposito usano soprattutto i bambini…

Gli scandali della pedofilia, della violenza, degli affidi, ecc. rappresentano solo la puntina dell’iceberg. Ogni giorno spariscono diverse migliaia di bambini e la maggior parte di loro non tornerà mai più a casa…

Questo è il brodo di coltura nel quale prende forma l’attuale Psicopandemia: terrorizzare e impaurire miliardi di persone è funzionale per loro, nell’attesa della prossima catastrofe apocalittica, magari vaccinale… 

Per approfondire 

L’Economist ha annunciato la catastrofe globale che porterà al nuovo ordine mondiale?”

L’Economist ha annunciato la catastrofe globale che porterà al nuovo ordine mondiale?

La rete massonico-satanista stringe i tempi” http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/storia-e-identita/storia-moderna/9251-la-rete-massonica-satanista

Fonte: https://disinformazione.it/

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Altri approfondimenti: 

Francesco chi? 

Alla luce dei fatti storici e della realtà

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Il potere del simbolismo come manifestazione esteriore dell’obbedienza all’ordine tecnocratico.

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Anthony Fauci: Il perfetto Tecnocrate non responsabile e non eletto 

Postato da: Wesley J. Smith via Epoch Times 

Wesley Smith sottolinea correttamente che la libertà per mano di Technocrats è un ossimoro. La scienza dovrebbe consigliare adeguatamente i leader politici, ma non ha la capacità di determinare o creare politiche pubbliche e non dovrebbe essere autorizzata a dominarla. ⁃ Editor TN 

Negli ultimi mesi, mentre una feroce  pandemia si  diffuse dalla Cina, una tecnocrazia emergente – governata da esperti – ha minacciato di prendere il controllo di gran parte della nostra vita pubblica. 

Quando il Dr. Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive,   e altri specialisti in malattie infettive ci hanno incaricato di isolarci da soli, il presidente Donald Trump “ha chiuso il campo [l’economia]”. 

I governatori hanno emesso ordini esecutivi mettendo a fuoco ristoranti e parrucchieri. I sindaci hanno vietato le riunioni private. I funerali – anche a lato della tomba – divennero cerimonie dolorose a cui alla maggior parte fu proibito di partecipare. Per quanto riguarda le spiagge e i parchi pubblici, sono diventati zone fantasma. 

Lo scopo politico dietro il nostro arresto nazionale quasi domestico era quello di “spianare la curva” dei nuovi   casi COVID-19 per evitare che gli ospedali venissero sopraffatti, come accadde terribilmente nel Nord Italia. Se il nostro isolamento nazionale insipidamente “solo insieme” fosse efficace – penso che probabilmente lo fosse – possiamo tutti ringraziare che gli ospedali non sono crollati e che le misure di triage draconiane come l’Italia imposte non sono mai state richieste. 

Ma quel lodevole successo ebbe un terribile tributo. Decine di milioni sono stati espulsi dal lavoro. Nonostante gli sforzi concertati del governo per sostenere l’economia, il settore delle piccole imprese è esploso: alcuni negozi e ristoranti non riapriranno mai. I conducenti di Uber e di taxi persero innumerevoli tariffe. Gli addetti ai parcheggi e i negozianti dell’aeroporto divennero disoccupati. Le grandi società hanno affrontato il fallimento.

Maggiore controllo 

Si sarebbe pensato che i blocchi legali fossero sufficientemente restrittivi. Ma una volta assaporato il potere, la tendenza umana è quella di afferrare un controllo sempre maggiore. 

Presto esperti e politici dei media iniziarono a riferirsi minacciosamente a una “nuova normalità” meno vibrante, prospera e libera. L’appiattimento della curva si è rapidamente trasformato in una misura temporanea per salvare gli ospedali in uno sforzo permanente per impedire a chiunque di ammalarsi. 

“Esperti”, come il bioeticista Ezekiel Emanuel – un architetto principale dell’Affordable Care Act – ci ha detto  con presunta autorità, che non potevamo tornare al modo in cui le cose erano fino allo sviluppo di un vaccino, un tempo che Emanuel stimava essere potenzialmente come fino a 18 mesi. 

Giustificando di ottenere un maggiore controllo sotto il mantra, “se salva solo una vita”, alcuni dei nostri più influenti esperti hanno iniziato a battere il tamburo per rendere un futuro vaccino COVID-19  obbligatorio  per tutti. Un comitato dell’Ordine degli Avvocati di New York ha  sollecitato  l’organizzazione a sostenere la legislazione in tal senso. 

Il professore emerito di giurisprudenza di Harvard Alan Dershowitz è arrivato al punto di  dire a  un intervistatore che “lo stato ha il potere di portarti letteralmente in uno studio medico e di infilarti un ago nel braccio”.

La Confusione della maschera 

Quindi, c’era la questione meno invadente delle  maschere. Inizialmente, Fauci  ha ritenuto  che le maschere facessero poco bene e che dovessero essere indossate principalmente dagli operatori sanitari. Ma presto, il CDC ha cambiato le sue  linee guida  esortando a indossare tutti i rivestimenti in tessuto nei luoghi pubblici. Molti di noi si sono trovati d’accordo. Meglio prevenire che curare, dopo tutto. Volevamo fare la nostra parte.

Ma la sottomissione volontaria non era abbastanza per i nostri aspiranti signori. Molti hanno sollecitato il passaggio di mandati legali. In un co-autore del New York Times, Emanuel – annusando che “la conformità delle maschere da questa parte del Pacifico è stata irregolare” – ha fatto valere l’obbligo di indossare maschere. 

Per evitare un popolare “contraccolpo”, Emanuel ha  implorato le  nostre celebrità dell’intrattenimento neo-patrizie, le star dello sport e i politici di modellare indossare la maschera come mezzo per normalizzarlo tra noi plebei. Alcuni governatori hanno prontamente salutato ed emesso ordini obbligatori di “indossare maschere”. 

Queste imposizioni delle maschere sono necessari dal punto di vista medico? Secondo l’ultima “scienza”, per la maggior parte di noi, sembrerebbe di no, il più delle volte. Ad esempio, un rapporto recentemente  pubblicato  dal New England Journal of Medicine che parla del mascheramento nel contesto delle strutture sanitarie, conteneva anche informazioni illuminanti sulle nostre circostanze generali: 

“Sappiamo che indossare una maschera al di fuori delle strutture sanitarie offre una protezione minima, se non nulla, dalle infezioni. Le autorità sanitarie pubbliche definiscono un’esposizione significativa a COVID-19 come contatto faccia a faccia entro 6 piedi con un paziente con COVID-19 sintomatico che viene sostenuto per almeno alcuni minuti (e alcuni dicono più di 10 minuti o anche 30 minuti). La possibilità di prendere il Covid-19 da un’interazione di passaggio in uno spazio pubblico è quindi minima.” 

Ops. Quindi, quale potrebbe essere lo scopo di indossare maschere quando non è una profilassi efficace? “Il maggior contributo dei protocolli di mascheramento estesi”, ha scritto lo scienziato, “potrebbe essere quello di ridurre la trasmissione dell’ansia”. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sembrò assestare  un altro colpo  contro la necessità di imporre mandati tecnocratici quando uno scienziato dell’OMS dichiarò che la trasmissione da parte di pazienti asintomatici “è molto rara”. Ciò significherebbe che il numero di potenziali trasmettitori del virus in un dato momento è molto più basso di quanto si pensasse inizialmente, il che ha grandi implicazioni per le politiche pubbliche. 

Apparentemente, anche la classe tecnocratica ha compreso quel potenziale. Il giorno dopo, dopo aver urlato molto da parte dell’establishment, la scienziata  ha ripreso la  sua caratterizzazione “molto rara”, affermando ora che circa il 16 percento delle persone infette sono asintomatiche e “in grado di trasmettere il virus”. (La confusione dell’OMS – un altro “esperto” dell’OMS ha detto: “C’è molto che non si sa” – non cambia il punto di questo saggio, ma solleva la questione se possiamo fidarci di “esperti”, considerando la parte giocato da pressioni politiche in tali dichiarazioni. Ma questa è una domanda che dovrà aspettare un altro saggio.)

La Tentazione della tecnocrazia  

Questi cambiamenti e le espressioni confuse su – la nostra comprensione scientifica dovrebbero fermare la spinta verso mandati tecnocratici. I nostri leader non governano. Governano. Tranne che in circostanze di stretto contatto personale per un lungo periodo in strutture sanitarie e in altri luoghi rischiosi, le maschere che richiedono legalmente – quando fornisce scarsi benefici profilattici – significherebbe semplicemente sfruttare il potere del simbolismo come manifestazione esteriore dell’obbedienza all’ordine tecnocratico. Questo non è uno scopo proprio delle politiche pubbliche. 

Leggi la storia completa qui …

Pubblicato su: https://technocracy.news/

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UNA VILE STORIA

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NON una bufala: il Partito comunista cinese avverte i cristiani di rinunciare a Gesù o di morire di fame

(Natural News)

Chiunque abbia familiarità con il Partito comunista cinese sa che i suoi leader e membri evitano la teocrazia e la religione perché l’unico “potere superiore” in cui vogliono che i comuni cittadini credano, aderiscano e seguano è la dottrina del PCC.

Ma fanno molto di più che semplicemente “evitarlo”: il PCC ha una vile storia di punire i cittadini che credono in altre divinità ed esprimono fede in altre entità. Nessuno lo sa meglio dei membri del Falun Gong, una fede spirituale che è ripugnante per i leader comunisti che si aggrappano a una politica di ateismo di stato.

Tuttavia, non sono l’unico gruppo perseguitato religiosamente dalle autorità cinesi, come riportato dalla National Review nell’aprile 2019 :

In effetti, è più vicino all’Inquisizione spagnola – un programma di conversione al Partito Comunista-o-muori che ha attraversato due decenni e ha raccolto quattro gruppi di vittime sulla strada: gli Uiguri nel 1997, il Falun Gong nel 2001, i Tibetani e House Christians nel 2003.

E mentre finora il numero di “credenti” uccisi nel perseguimento e nell’osservanza della loro fede negli ultimi anni da parte delle autorità cinesi non è affatto vicino al numero di morti nei campi di concentramento nazisti, i tassi di vittime potrebbero salire alle stelle.

Bitter Winter, una rivista online che copre la religione e i diritti umani in Cina, ha riferito che il PCC sta ora minacciando “di portare via gli ultimi mezzi di sopravvivenza dai credenti anziani”, che sono i benefici del governo di “alloggio, cibo, abbigliamento, medicina cura e spese funebri “.

Quindi, in altre parole, il PCC sta dicendo ai cristiani anziani (in questo caso) che devono rinunciare a Gesù e ai suoi insegnamenti o morire di fame, morire degli elementi o morire per una condizione preesistente.

“Un cattolico della città di Fuzhou, nella provincia sud-orientale dello Jiangxi, riceve dal governo mensile 250 RMB (circa $ 35) dal 2018, anno in cui è morto suo marito”, ha riferito Bitter Winter.

“Alla fine del 2019, i funzionari del governo locale hanno minacciato la donna, sulla sessantina, che il sussidio sarebbe stato ritirato se non avesse rimosso le immagini di Gesù da casa sua”, ha continuato la rivista online.

“‘Perché il Partito Comunista ti nutre’, dissero alla donna, ‘devi solo crederci, non Dio.’ Due mesi dopo, la pensione è stata annullata perché si è rifiutata di rimuovere i simboli ”, afferma il rapporto.

C’è più.

Lo sbocco ha riferito che alla fine di aprile, “funzionari della comunità” a Fuzhou hanno coperto l’immagine di una croce nella casa di una donna cristiana di 80 anni, minacciando di tagliare la sua indennità di sussistenza se non avesse collaborato.

I funzionari della città hanno quindi iniziato le ispezioni di “ritorno” per assicurarsi che le immagini religiose cristiane che erano state ordinate fossero rimosse o coperte fossero rimaste tali.

“Durante uno di loro, i funzionari dell’Ufficio Affari Civili hanno minacciato un credente Sola Fide in una casa di cura, che è stato paralizzato per otto anni, per cacciarlo fuori dalla residenza se ha continuato a credere”, ha sottolineato il punto vendita. (Correlato: piano anarchico di sinistra per spazzare via l’America dalla sua storia di fondazione che avanza rapidamente mentre si chiede di allontanare Gesù dalle aree pubbliche ora ascoltate.)

“Le sue” cinque garanzie”- aiuti governativi sotto forma di alloggi, vitto, vestiario, cure mediche e spese funebri a persone che non possono lavorare e non hanno entrate – sarebbero anch’esse revocate”, ha osservato Bitter Winter.

Questo dopo che i funzionari del PCC hanno rimosso le immagini di Gesù dalla sua stanza l’anno scorso.

“I funzionari hanno detto che dovrei credere nel Partito Comunista dal momento che mi nutre, altrimenti tutti i miei benefici sociali sarebbero annullati”, ha osservato il credente. “Non rinuncerò alla mia fede, non importa come il governo mi insegua. Se cancella i miei benefici, incontrerò Dio prima ”.

L’outlet ha riferito che ulteriori casi di cristiani sono stati minacciati di rimozione della sussistenza se hanno continuato a osservare la loro fede .

E non commettere errori, c’è già un elemento di questo autoritarismo e costruzione di crudeltà negli Stati Uniti – nei movimenti marxisti-comunisti Black Lives Matter e Antifa.

Le fonti includono:

BitterWinter.org

NationalReview.com

Prophecy.news

Fonte: https://www.naturalnews.com/

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Lobiettivo primario: gli anziani

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Soylent Green è la gente; COVID-19 è gente anziana  

di Jon Rappoport 

Nel film del 1973, un detective della polizia di New York scopre che la popolazione della città, ampiamente sovraffollata e colpita dalla povertà – che viene sostenuta da cibo governativo trasformato, chiamato Soylent – ora sta mangiando esseri umani che sono morti. Ecco di cosa è fatto Soylent Green. 

Come ho discusso nel mio articolo (e ne ho parlato) due giorni fa, i resoconti della stampa open source rivelano che la “mortalità in eccesso” del 2020 è in gran parte il risultato della morte di persone anziane nelle case di cura. 

Questo non ha nulla a che fare con un virus. 

Ha a che fare con i pazienti che sono GIÀ su un lungo scivolo di salute verso il basso – poi colpiti dal terrore di una diagnosi COVID-19 arbitraria e falsa, e poi isolati e chiusi dalla famiglia e dagli amici – in strutture dove sono trascurate gravemente e indifferenza troppo spesso lo “standard di cura”.

La morte è il risultato diretto. 

I gestori delle informazioni sulla pandemia raccontano la grande menzogna. Esse raccontano che “il virus” ha un impatto maggiore sugli anziani. 

No, la STORIA di un virus ha l’impatto. Il terrore ha un impatto mortale. L’isolamento ha un impatto mortale. 

In misura sorprendente, COVID-19 è un disastro per la casa di cura.

Omicidio di massa per crudeltà. 

Promemoria per gli investigatori finanziari: calcola quanti soldi stanno risparmiando governo e assicuratori privati, perché non devono continuare a pagare per l’assistenza a lungo termine di tutti gli anziani che muoiono di morti premature nelle case di cura. Il numero di denaro sarà sconcertante. 

Tony Fauci conosce la truffa. Sa che COVID-19 è gente anziana. Ma è impegnato a dare consigli alla NFL e alla Major League Baseball su come giocare le loro stagioni, mentre le persone muoiono per la paura che promuove.

Fauci non ha brandelli di vergogna. È un portavoce scoperto da Bill Gates e David Rockefeller. 

Il male permea l’operazione COVID. Gli anziani nelle case di cura sono l’obiettivo primario. Farli morire prima è la tattica, al fine di pompare i falsi numeri di mortalità COVID. 

Senza quei numeri falsi, l’intera “pandemia” sarebbe risoltaa in un’ora. 

Ho detto che ci sono stati due eventi chiave nel contrastare l’intera feroce narrativa COVID: il regime cinese che ha bloccato 50 milioni di cittadini durante la notte senza una buona ragione medica, dando il via libera all’Organizzazione Mondiale della Sanità e al CDC per “seguire il nuovo modello”; e la proiezione al computer di morti finanziata da Bill Gates, messa insieme da Neil Ferguson, che ha mentito tra i denti quando ha affermato che mezzo milione di persone potrebbero morire nel Regno Unito e due milioni negli Stati Uniti, fornendo così la “logica” finale per lockdowns. 

Il terzo evento chiave è stato ed è l’attacco prolungato agli anziani nelle case di cura. 

Uccidi queste persone con terrore e isolamento e fai aumentare il numero delle morti. 

Ecco i resoconti stampa open source che ho inserito nel mio articolo due giorni fa. C’è un rapporto aggiuntivo alla fine. 

A partire dal 22 maggio, Forbes riferisce che “… nei 43 stati che attualmente riportano tali cifre, un sorprendente 42% di tutti i decessi di COVID-19 è avvenuto in case di cura e strutture assistenziali”. 

Washington Post, 18 maggio: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la metà dei morti tra i 19 covidi in Europa è avvenuta in tali strutture” 

Titolo dello stesso articolo del post: “La crisi della casa di cura in Canada: l’81% delle morti per coronavirus [nel paese] sono in strutture di assistenza a lungo termine”. 

The Guardian, 16 maggio: “Circa il 90% delle 3.700 persone che sono morte di coronavirus in Svezia aveva più di 70 anni e la metà viveva in case di cura, secondo uno studio del Consiglio nazionale svedese per la salute e il benessere alla fine di aprile“. 

“Spagna: il paese è rimasto scioccato alla fine di marzo, quando il ministro della difesa ha rivelato che i soldati arruolati per disinfettare le case di abitazione avevano trovato alcuni anziani abbandonati e morti nei loro letti”. 

“… i governi regionali di Madrid e della Catalogna hanno pubblicato le proprie figure su persone che sono morte nelle case di cura a causa del virus o che presentano sintomi coerenti con esso”. [AKA, assurda diagnosi del bulbo oculare] 

“A Madrid, il totale di Covid, o sospetto Covid, i decessi dall’8 marzo sono stati giovedì a 5.886. In Catalogna, erano 3.375. Tra questi, i decessi nelle case di cura nelle due regioni rappresentano oltre un terzo di tutti i decessi per coronavirus nel paese.” 

E ci fu una grande quantità di allerta precoce in materia, se qualcuno delle agenzie di sanità pubblica volesse prestare attenzione – The Guardian, 13 aprile: “Circa la metà di tutti i decessi di Covid-19 sembrano accadere in case di cura in alcuni paesi europei …

I dati dell’istantanea da varie fonti ufficiali mostrano che in Italia, Spagna, Francia, Irlanda e Belgio tra il 42% e il 57% dei decessi per virus si sono verificati nelle case, secondo il rapporto degli accademici della London School of Economics (LSE).” 

Queste figure della casa di cura forniscono solo un quadro parziale. Considera l’enorme numero di anziani, già ammalati che sono sostanzialmente nella stessa situazione a casa, terrorizzati dalla propaganda COVID, chiusi a chiave, isolati; e poi muoiono — e anche quelli che riescono a raggiungere un ospedale, dove vengono messi a respirare nei ventilatori, pesantemente sedati e uccisi. 

The Hill, senza data (fine aprile 2020), riferendo su “dati … raccolti presso Northwell Health, il più grande sistema ospedaliero dello stato di New York.

Lo studio, pubblicato sul Journal of American Medical Association (JAMA), esamina 5.700 pazienti ricoverati in ospedale con infezioni da coronavirus nella regione di New York City, con esiti finali registrati per 2.634 pazienti.

L’età media dei pazienti era di 63 anni … Per la successiva fascia di età, dai 66 anni in su, i pazienti sottoposti a ventilazione meccanica hanno registrato un tasso di mortalità del 97,2%.” 

COVID è gente anziana. Spinte nella morte. 

FONTI:

* https://blog.nomorefakenews.com/2020/06/24/covid-behind-the-global-nursing-home-disaster-and-the-case-number-scam/

* https://banned.video/watch?id=5ef3e20b672706002f2c43de

* https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1274170611280068615

* https://blog.nomorefakenews.com/tag/lockdown/

* https://blog.nomorefakenews.com/tag/neil-ferguson/

* https://www.forbes.com/sites/theapothecary/2020/05/26/nursing-homes-assisted-living-facilities-0-6-of-the-us-population-43-of-us-covid -19-morti / # 12d6083874cd

* https://www.washingtonpost.com/news/powerpost/paloma/the-health-202/2020/05/19/the-health-202-the-hopeful-news-about-moderna-s-coronavirus-vaccine -is-estremamente preliminare / 5ec2e480602ff11bb118504f /

* https://www.washingtonpost.com/world/the_americas/coronavirus-canada-long-term-care-nursing-homes/2020/05/18/01494ad4-947f-11ea-87a3-22d324235636_story.html

* https://www.theguardian.com/world/2020/may/16/across-the-world-figures-reveal-horrific-covid-19-toll-of-care-home-deaths

* https://www.theguardian.com/world/2020/apr/13/half-of-coronavirus-deaths-happen-in-care-homes-data-from-eu-suggests

* https://thehill.com/changing-america/well-being/medical-advances/494274-nearly-half-of-all-patients-placed-on

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

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Dentro i carrelli vuoti dell’Esselunga

Che nella pandemia Covid 19 non fossimo tutti sulla stessa barca era chiaro dall’inizio.

Ma che dopo tre mesi di lockdown gli unici a guadagnare fossero le catene della grande distribuzione organizzata, di fronte a milioni di persone improvvisamente ritrovatesi a fare i conti con gli stenti dalla mancanza di cassa integrazione o a stipendio ridotto, rappresenta un vero e proprio pugno nello stomaco.

Il governo Conte a marzo vara un decreto con il quale consegna 400 milioni di euro per buoni spesa e pacchi alimentari, che non riescono a sfamare neanche la metà dei richiedenti, ma in compenso quelle risorse pubbliche finiscono in tasca ai supermercati.

Che beneficiano della quarantena forzata anche aumentando vertiginosamente i prezzi delle merci che “tirano”: frutta e verdura, ma anche prodotti dell’igiene intima e per la pulizia domestica. Gli incassi salgono del 20 per cento a livello nazionale.

E il “popolo” che fa? Aspetta che l’Inps dia un segno di vita, si stressa telefonando centinaia di volte agli uffici pubblici per fare domande per i bonus, fruga gli ultimi risparmi, si indebita con amici e parenti. Ma soprattutto “rinuncia”. C’è una grande privazione di massa che segna i nervi di tutti coloro che sono stati discriminati dall’utilizzo dei fondi pubblici.

Le grandi imprese, le società commerciali e finanziarie, gli “ultimi padroni” si lamentano col governo, e ottengono iniezioni economiche per miliardi di euro, libertà di “non pagare”, sconti e detrazioni, mano libera nello sfruttare i dipendenti, anche a costo della salute pubblica. Invece chi campa della sua fatica è stato condannato ad una attesa fatta di ulteriore sacrifico. 

Anche a Pisa, come in tutta Italia, per tre mesi la risposta sotterranea ma fortissima è stata quella di organizzare tre punti di distribuzione di quartiere e condivisione di tutto quello che è stato possibile raccogliere, di cibo e altri oggetti.

Più di centocinquanta nuclei familiari, circa 450 persone, si sono conosciute in queste attività e ognuno a suo modo ha contribuito per non lasciare nessuno senza la spesa in tavola.

Ci sono persone che già erano abituate a lottare per ottenere dai servizi sociali quei contributi necessari a pagare le tante cose indispensabili rese care da mercato. Ma ce ne sono tantissime nuove che, in attesa di cassa integrazione,  non si erano mai ritrovate a fare i conti con questa penuria.

Le raccolte alimentari stanno continuando, ma il numero e la varietà dei bisogni crescono rapidamente, nel mentre che lo Stato continua ad evitare di coprire le spese sociali della popolazione. 

La grande distribuzione in questi mesi di Corona virus ha scoperto la fragilità del suo ruolo. Quello che sembrava un  tempio del consumo, dove le persone incantate da pubblicità e obbligate dalle regole del commercio multinazionale spendevano e compravano, si è rivelato un gigante dai piedi d’argilla.

Le proteste dei dipendenti, cassieri e magazzinieri, per lo sforzo non ripagato ma anzi peggiorato a causa di turni estenuanti e retribuzioni magre. Lo sfruttamento dei braccianti, che hanno iniziato a scioperare e rivendicare documenti e condizioni sociali dignitose.

I facchini delle logistica che hanno continuato sempre a lavorare col rischio di contrarre il Covid 19 per spostare le milioni di merci necessarie; i produttori agricoli schiacciati dalle aste al ribasso della catene commerciali costretti a buttare via i prodotti; le difficoltà legate ai trasporti nella crisi della mobilità indotta dal rischio contagio.

Anelli di una catena che si mostra per tutta la propria nocività e alla fine dei conti pericolosità di un modello fatto per sviluppare i fondi d’investimento, più che per “nutrire” la popolazione. 

Era ovvio che prima o poi qualcuno iniziasse direttamente a porre il problema. Infatti ieri pomeriggio verso le 17 si è svolta dentro al grande centro commerciale di Pisanova una “strana” dimostrazione. Circa cento persone hanno preso i carrelli della spesa entrando nell’Esselunga.

Si è formata una lunghissima fila  di “carrelli vuoti” che si sono posizionati prima di fronte alle casse e poi di fronte al box informazioni.

Le richieste talmente semplici e di buon senso da sorprendere la massa dei consumatori presenti erano: non sprecare più nulla, ma redistribuire. Abbassare i prezzi delle merci necessarie rendendoli fruibili a tutta la popolazione. Contribuire con i guadagni della Grande Distribuzione  al pagamento dei Buoni Spesa e dei Pacchi Alimentari

I carrelli vuoti sono usciti dalle corsie piene di merci, ma la normale tentazione di prendere il necessario non potendo però acquistarlo è stata combattuta questa volta non con lo spirito di sacrificio individuale, col “magone” allo stomaco di chi per l’ennesima volta rinuncia “perché non può permetterselo”.

È esplosa, questa volta. I carrelli vuoti si sono ribaltati e ammassati di fronte agli uffici della direzione. La fila si è scomposta cambiando lo scenario da tempio del consumo ad agorà pubblica. Una cosa bellissima. Non più fretta e stress, ma per due ore i consumatori hanno scioperato dal loro “compito”. Hanno preso parola tante voci che hanno raccontato il proprio vissuto e scoperto le ingiustizie subite in questi mesi, in questi anni.

“Un kg di clementine ha 2,20 euro di prezzo al supermercato. La Grande Distribuzione Organizzata lo paga 0,67, risparmia sulla forza lavoro e sui costi di trasporto.” “I fatturati sono aumentati del 19 per cento in questi ultimi due mesi”. “A Pisa 700mila euro di soldi pubblici sono finiti in tasca ai supermercati con i buoni spesa, nel mentre diecimila persone hanno potuto usufruire del buono solo una volta, ed altre migliaia sono state escluse”. 

Il numero e il contenuto della presenza sociale ha spiazzato letteralmente le cattive abitudini del supermercato, il “corri, scegli, paga e vai via”.

Le decine di persone hanno manifestato non carità ma pretesa di cambiamento di un rapporto tutto sbilanciato a favore dei pochissimi proprietari del mercato. “Non è possibile speculare sulle disgrazie altrui”, questo era il ricorrente motivo della indignazione pubblica. 

Ma a ratificare l’inizio di un movimento è la percezione di sostegno, complicità e riconoscimento che è avvenuto dentro l’atrio del centro commerciale, da parte di centinaia di altri consumatori che hanno applaudito, preso il volantino, discusso coi presenti. Non considerare più un problema individuale quello di avere difficoltà a comprare le cose necessarie, quello di compromettere la qualità della spesa, quello di fregarsene delle conseguenze degli acquisti su chi lavora.

Non considerare più normale che i prezzi vengano alzati, ma discutere, monitorare, reclamare e contestare la falsa natura delle regole del commercio. Non considerare più normale accettare di vivere lo spazio urbano secondo i ritmi imposti dal portafoglio, e decidere invece di fermarsi e di socializzare, di farsi delle domande e soprattutto di avere delle risposte. 

Le risposte ieri però dal vertice dell’Esselunga non sono arrivate. A un certo punto sono spuntati militari, e personale di polizia in borghese della digos, chiamate per verificare quanto stava accadendo.

Hanno preso semplicemente atto che tantissime famiglie hanno iniziato a pretendere giustizia da chi in questi mesi ha continuato a buttare via ogni sera quintali di cibo, da chi ha aumentato i prezzi nel mentre migliaia di persone campano con le collette alimentari, da chi non ha dato un euro dei milioni che ha a disposizione per contribuire al benessere della comunità. 

Queste risposte non sono arrivate ieri sera, ma c’è da scommettere che le domande aumenteranno.

Fonte: http://www.riscattopisa.it/

®wld 

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