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Seggiolini anti-abbandono: Due punti importanti e forse poco discussi

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 Ricevo da AnnaDoss e pubblico

 

Una legge è parecchio discutibile  

 

Perché la legge sui seggiolini anti-abbandono è una follia. La petizione che vuole fermarla

Dopo le tante polemiche sulla legge che obbliga a dotarsi di seggiolini anti-abbandono, approvata con mesi di ritardo ma immediatamente resa attiva, adesso arriva anche una petizione che chiede addirittura di abolirla! Ecco perché…

Da ieri è attiva una petizione indirizzata al Ministero dell’Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “la follia della legge – stop antiabbandono” che chiede l’abrogazione della legge “anti-abbandono“ (Legge 117 del 2018, articolo 172 del nuovo codice della strada).

Due punti importanti e forse poco discussi della questione vengono messi in luce da questa petizione. Si tratta del fatto che l’incidenza delle morti per dimenticanza in auto è davvero molto bassa ma anche che non si conoscono gli effetti di questi dispositivi elettromagnetici sui bambini (c’è da considerare che sono posti a distanza ravvicinata e, nel caso di lunghi viaggi in auto, si parla di un’esposizione prolungata).

Si parte ovviamente dalla premessa che nessun bambino dovrebbe morire 

in auto, tanto meno per una disattenzione dei genitori ma, come si legge:

 

“pensare che un’intera generazione di bambini, debba fare affidamento  sulla efficienza di sensori elettromagnetici senza conoscerne le possibili conseguenze negative sulla salute è da irresponsabili!”

Si passa poi ai dati, la legge è stata fatta per salvare la vita ai bambini dimenticati in auto. Giusto, ma quanto è frequente questa drammatica eventualità? Si parla di 8 bambini nell’arco di 20 anni (dal 1998 al 2018)! Ci si chiede dunque se la legge sia fatta davvero per tutelare la loro vita oppure per fini meramente economici.

Vi è poi, come già preannunciato, il possibile impatto sulla salute di questi dispositivi. Che conseguenze hanno Bluetooth, Wi-Fi e altre radiazioni su neonati e bambini che vi vengono quotidianamente esposti? Come ricorda la petizione, numerosi report scientifici cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’inquinamento elettromagnetico, suggerendo di evitare l’esposizione soprattutto nel caso di donne incinte e bambini.

Seggiolini e dispositivi anti-abbandono, invece, costringono ad un contatto diretto tra il bambino e le onde elettromagnetiche. I rischi di un’esposizione continuata potrebbero essere addirittura infertilità e tumori al basso ventre, problemi che già si riscontrano più frequentemente che in passato. Ovviamente non ci sono studi che possano confermare la pericolosità di tali dispositivi ma, nell’eventualità, chi ha lanciato la petizione ci fa riflettere sul fatto che forse sarebbe meglio non rischiare proprio sulla salute dei più piccoli.

Ultimo punto, ma non per importanza, è il fatto che questa legge, purtroppo, non affronta il problema alla radice ossia la fatica dei genitori alle prese con lavoro, gestione della famiglia e quant’altro, sempre più stressati, con pochi aiuti e di conseguenza a maggior rischio black out anche quando si tratta dei propri figli.

“Purtroppo non è escluso che in futuro dei bambini vengano ancora dimenticati in auto, perché la politica familiare e le precarie circostanze in cui tante famiglie sono costrette a vivere peggioreranno ulteriormente la situazione (vedasi le circostanze che hanno portato a dimenticare i bambini in auto). Questa legge pertanto non risolverà il problema, in quanto le leggi e i sistemi come questi abitueranno le persone a non riflettere più e con il tempo perderanno l’autocontrollo perché si affideranno sempre maggiormente alle tecnologie e non più a se stessi”.

Effettivamente, a guardarla bene, questa legge è parecchio discutibile e probabilmente sarebbe meglio trovare mezzi più efficaci per alleggerire il carico delle famiglie (a vantaggio anche e soprattutto dei bambini), piuttosto che costringere ad acquistare un dispositivo!

 

Fonte: https://www.greenme.it/

 

®wld

La sensazione che ci sia un pensiero libero, mentre una gabbia è attorno a noi

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L’incredibile finestra di Overton che si restringe

“Il modo intelligente per mantenere le persone passive e obbedienti è limitare rigorosamente lo spettro di opinioni accettabili, ma consentire un dibattito molto vivace all’interno di quello spettro – persino incoraggiare le opinioni più critiche e dissidenti. Questo dà alla gente la sensazione che ci sia un pensiero libero in corso, mentre continuamente i presupposti del sistema vengono rafforzati dai limiti posti sulla portata del dibattito.” ~ Noam Chomsky

 

I gestori narrativi di proprietà plutocratica della classe politico / media lavorano costantemente per restringere la finestra di Overton, lo spettro del dibattito che è considerato socialmente accettabile. Lo fanno dando sempre più dibattiti in termini di come l’impero oligarchico dovrebbe essere sostenuto e sostenuto, allontanandoli dai dibattiti sull’opportunità di autorizzare l’esistenza di quell’impero.

Fanno discutere le persone sulla necessità di apportare modifiche moderate o di non apportare modifiche significative, piuttosto che le enormi e radicali modifiche che tutti sappiamo che devono essere apportate all’intero sistema.

Fanno discutere le persone se dovrebbero eleggere un truffatore in un cappello rosso o un truffatore in un cappello blu, piuttosto che se debbano essere costretti o meno a eleggere truffatori.

Fanno sì che le persone discutano delle violazioni delle leggi sulla segretezza del governo, non se il governo abbia degli affari che trattengano quei segreti dalla sua cittadinanza.

Fanno discutere le persone su come dovrebbe avvenire la censura di Internet e su chi dovrebbe essere censurato, piuttosto che se si debba verificare qualsiasi censura di Internet.

Fanno discutere le persone su come e in che misura dovrebbe avvenire la sorveglianza del governo, non se il governo ha qualche attività di spionaggio sui suoi cittadini.

Fanno discutere le persone su quanto deve essere sottomesso e conforme qualcuno per non farsi sparare da un ufficiale di polizia, piuttosto che se un ufficiale di polizia debba sparare alla gente per quei motivi.

Inducono le persone a discutere se un gruppo di manifestanti sia sufficientemente educato, piuttosto che discutere sulla cosa contro cui stanno manifestando quei manifestanti.

Inducono le persone a discutere se questa o quella cosa sia una “teoria della cospirazione”, piuttosto che discutere del fatto noto che cospirano le persone potenti.

Fanno discutere le persone sul fatto che Tulsi Gabbard sia una pazza pericolosa, una risorsa russa, una risorsa repubblicana che si prepara per una corsa da parte di terzi, o solo un innocuo crackpot del Partito Democratico, piuttosto che discutere sul fatto che la sua politica estera sarebbe stata considerata perfettamente normale prima dell’11 settembre.

Fanno discutere la gente se Bernie Sanders è eleggibile o troppo radicale, piuttosto che discutere ciò che dice sullo status quo secondo cui le sue proposte estremamente modeste che ogni altro grande paese già implementa sono trattate come qualcosa di stravagante negli Stati Uniti.

Fanno discutere le persone sul fatto che Jeremy Corbyn abbia fatto abbastanza per affrontare la crisi dell’antisemitismo laburista, piuttosto che se quella “crisi” sia mai esistita al di fuori dell’immaginazione dei mercanti che diffondono l’establishment.

Fanno discutere la gente se Joe Biden o Elizabeth Warren vincessero contro Trump, piuttosto che se uno di quei lacchè dell’establishment sia un degno candidato.

Le persone discutono se i politici debbano avere sponsor aziendali, piuttosto che se le società debbano interferire nel processo elettorale.

Fanno discutere le persone se gli Stati Uniti dovessero perseguire un cambio di regime in Iran o in Siria, piuttosto che se gli Stati Uniti abbiano qualche attività per rovesciare i governi delle nazioni sovrane.

Fanno discutere le persone sul numero di truppe statunitensi in Siria, piuttosto che sull’invasione e l’occupazione illegali in primo luogo.

Fanno discutere le persone se uccidere lentamente le persone con sanzioni o ucciderle rapidamente con le bombe, piuttosto che se dovessero essere uccise affatto.

Fanno discutere le persone sul fatto che il leader di qualche altro paese sia o meno un dittatore malvagio, piuttosto che se siano affari tuoi.

Fanno discutere le persone sulla misura in cui Russia e Trump sono stati coinvolti nelle fughe di e-mail del Partito Democratico 2016, piuttosto che sul contenuto di tali fughe.

Fanno discutere le persone su quale dovrebbe essere la risposta all’interferenza russa nelle elezioni, piuttosto che sull’interferenza che ha avuto luogo e se sarebbe davvero importante se lo facesse.

Fanno discutere le persone su quanto sostegno governativo dovrebbe essere concesso ai poveri, piuttosto che se i ricchi dovrebbero essere autorizzati a mantenere ciò che hanno rubato ai poveri.

Fanno discutere le persone sul tipo di tasse che i miliardari dovrebbero pagare, piuttosto che sul fatto che abbia senso esistere per i miliardari.

Fanno sì che le persone discutano impotentemente delle cose cattive che altri paesi fanno, piuttosto che delle cose cattive che il loro stesso paese fa in cui possono effettivamente fare qualcosa.

Fanno discutere le persone su ciò che dovrebbe essere fatto per prevenire l’ascesa della Cina, piuttosto che se un mondo multipolare potrebbe essere utile.

Fanno discutere le persone se le escalation della guerra fredda occidentale contro la Federazione Russa sono sufficienti, piuttosto che se vogliono che gli orrori della guerra fredda siano resuscitati in primo luogo.

Stanno inducendo le persone a discutere in che misura la cannabis dovrebbe essere depenalizzata, piuttosto che se il governo dovrebbe essere autorizzato a rinchiudere chiunque per aver deciso di mettere qualsiasi sostanza nel proprio corpo.

Vengono indotti a discutere se le truppe statunitensi debbano essere ritirate o meno dall’Afghanistan, piuttosto che se vi siano o meno truppe statunitensi al di fuori degli Stati Uniti.

Fanno discutere le persone sul fatto che Julian Assange sia “un vero giornalista”, piuttosto che se debbano stabilire precedenti legali che criminalizzano necessariamente gli atti di giornalismo.

Fanno sì che le persone discutano dei sottili dettagli del protocollo su cauzione, dell’asilo politico, dell’igiene dei gatti dell’ambasciata e delle perdite piuttosto che se debba mai essere legale incarcerare un editore per aver denunciato crimini di guerra governativi.

Fanno discutere le persone su quale punizione dovrebbe essere per gli informatori, non su quale punizione dovrebbe essere per coloro su cui soffiano il fischio.

Fanno discutere le persone se Fox o MSNBC sono le vere “notizie false”, piuttosto che se la totalità dei media mainstream è la propaganda oligarchica.

Fanno discutere le persone su come le cose che tutti fanno impazzire per Trump siano state precedentemente fatte da Obama, piuttosto che discutere sul perché tutti i presidenti degli Stati Uniti fanno le stesse cose malvagie indipendentemente dai loro partiti o piattaforme di campagna.

Fanno discutere le persone su ciò che dovrebbe essere fatto con il denaro, non se il concetto stesso di denaro abbia bisogno di una revisione completa.

Fanno discutere le persone su ciò che dovrebbe essere fatto con il governo, non se il concetto stesso di governo abbia bisogno di una revisione completa.

Fanno discutere le persone sul fatto se lo status quo debba essere rafforzato o rivisto, piuttosto che se debba essere scaricato nel water a cui appartiene.

Fanno sì che le persone discutano con rabbia cose che non possono cambiare, piuttosto che lavorare costruttivamente su ciò che possono.

Fanno spingere le persone l’una contro l’altra in direzioni opposte, mentre costruiscono rapidamente una gabbia attorno a noi tutti.

Lettera aperta ad ogni sindaco d’Italia sul 5G

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Lettera aperta ad ogni sindaco d’Italia sul 5G

 

 

Gentile Sindaco,
si ritiene di fondamentale importanza da parte Sua leggere con molta attenzione la seguente ORDINANZA (n.7 del 20 settembre 2019) firmata da un Suo collega del Comune di Camponogara in provincia di Venezia, sul divieto di installazione e diffusione di nuovi impianti di telefonia mobile con tecnologia 5G.

Non si tratta, come qualcuno pensa, di voler bloccare l’innovazione delle telecomunicazioni: nessuno vuole tornare al Medioevo, ma non si può nemmeno accettare ad occhi chiusi una tecnologia che, per interessi industriali, metta a repentaglio la salute pubblica, come in questo caso.
Stiamo parlando infatti di una tecnologia sconosciuta e soprattutto MAI testata sulla popolazione!

Conviene fare molta attenzione, anche perché «spetta al Sindaco la responsabilità penale, civile, amministrativa, di accertarsi nelle competenti sedi, per le conseguenze di ordine sanitario che dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine nella popolazione residente nel territorio comunale».

Spetta inoltre sempre al Sindaco «nella Sua veste di ufficiale di Governo e massima autorità sanitaria locale in ossequio all’art. 32 della Costituzione ed al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario (art. 3 ter del D. L.vo n. 152/2006), al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per i cittadini, di adottare le migliori tecnologie disponibili e di assumere ogni misura e cautela volta a ridurre significativamente e, ove possibile, eliminare l’inquinamento elettromagnetico».

Deve sapere che nel 2011 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come «possibili cancerogeni per l’uomo», mentre a novembre 2018 il National Toxicology Program, e a marzo dello stesso anno l’Istituto Ramazzini di Bologna (Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni), hanno entrambi confermato l’associazione tra esposizione alle radiofrequenze della telefonia mobile e la manifestazione di vari tipi di tumori (cervello, ghiandole surrenali, tumori rari delle cellule nervose del cuore, gliomi, ecc.).
Esporre quindi la popolazione del Suo Comune ad un rischio di patologie gravi e/o invalidanti (vedasi l’aumento delle persone elettrosensibili), data la Vostra posizione come responsabili della salute pubblica, è una faccenda assai critica!

Le ricordiamo infine che, se un giorno uno o più cittadini del suo Comune dovessero manifestare una qualche patologia legata all’emissione di onde elettromagnetiche, essi si potranno rifare penalmente, civilmente e anche amministrativamente direttamente sulla Sua persona!

 

Ringraziamo per la Sua attenzione e la invitiamo a informarsi adeguatamente per approfondire l’argomento, tramite le numerose associazioni che se ne occupano: Apple (Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog – http://www.applelettrosmog.it), Associazione Amica (www.infoamica.it), Alleanza italiana Stop 5G (www.alleanzaitalianastop5g.it).

ORDINANZA DEL SINDACO
Nr. 7 del 20/09/2019 Reg. Gen. 92 del 20-09-2019

Oggetto: ORDINANZA DI DIVIETO DI INSTALLAZIONE E DIFFUSIONE SUL TERRITORIO COMUNALE DI NUOVI IMPIANTI DI TELEFONIA MOBILE (ART. 37 BIS DEL D.Lgs 259/2003 e s.m.i.), CON TECNOLOGIA 5G.

PREMESSO CHE:

• il Consiglio dell’Unione Europea ha emanato in data 12 luglio 1999 la Raccomandazione n. 1999/519/CE relativa alla limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz, affermando come sia imperativo proteggere i singoli cittadini dagli effetti negativi sulla salute che possono derivare dall’esposizione ai campi elettromagnetici, come si ritenga necessario istituire un quadro comunitario in relazione alla protezione della popolazione con aggiornamenti, valutazioni e analisi periodiche degli impatti sulla salute anche in funzione dell’evoluzione tecnologica, chiedendo agli Stati membri di considerare anche i rischi nel decidere strategie e promuovendo la più ampia diffusione dell’informazione alla popolazione su effetti e provvedimenti di prevenzione adottati;

• la protezione dalle esposizioni è regolamentata dalla Legge Quadro n. 36 del 22 febbraio 2001 che si pone l’obiettivo di tutelare la salute, promuovere sia la ricerca scientifica sugli effetti sulla salute sia l’innovazione tecnologica per minimizzare intensità ed effetti;

• con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2003 sono stati fissati limiti di esposizione e valori di attenzione, applicando l’insieme completo delle restrizioni stabilite nella Raccomandazione n. 1999/519/CE con una riduzione dei valori limite e di attenzione per tenere in conto, almeno a livello macroscopico, anche degli effetti a lungo termine non presi in considerazione nella raccomandazione;

• la Direttiva Europea 2013/35/UE del 26 giugno 2013, recepita in Italia con D.Lgs. n. 159 del 1° agosto 2016 con la modifica D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, sulle disposizioni minime di sicurezza e salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) con lo scopo di assicurare salute e sicurezza individuale di ciascun lavoratore e definire una piattaforma minima di protezione per i lavoratori nell’Unione Europea;

• il Decreto 28 gennaio 2017 del Ministero dell’Ambiente, sui criteri minimi ambientali da rispettarsi per gli edifici della pubblica amministrazione, richiede che si prediliga sempre la connessione via cavo o mediante Powerline rispetto al WiFi;

PRESO ATTO CHE:

• il cosiddetto Principio di Precauzione è stato adottato dall’Unione Europea nel 2005 riportando che “Quando le attività umane possono portare a un danno moralmente inaccettabile, che è scientificamente plausibile ma incerto, si dovranno intraprendere azioni per evitare o diminuire tale danno”;

• la Legge 36/2001 chiede al Ministero della Sanità di promuovere un programma pluriennale di ricerca epidemiologica e di cancerogenesi sperimentale e di concerto con Ministero dell’Ambiente e MIUR lo svolgimento di campagne di informazione e di educazione ambientale, alle Regioni di concorrere all’approfondimento delle conoscenze scientifiche e indica che è competenza dei comuni adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti allo scopo di minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici;

• la sentenza del TAR Lazio n. 500 del 15 gennaio 2019 ha imposto l’obbligo di procedere a campagne di informazione ed educazione ambientale previste dall’articolo 10 comma 1 della Legge 36/2001, condannando i Ministeri Ambiente, Salute e Istruzione ad ottemperare;

• secondo l’OMS circa il 3% della popolazione è affetta da problemi di elettrosensibilità (per l’Istituto di medicina sociale e preventiva dell’Università di Berna gli elettrosensibili arrivano al 5% degli elvetici mentre in Svezia studi indicano tale valore nel 10%);

• a ottobre 2013 la Regione Basilicata considera elettrosensibilità come malattia rara e la inserisce nell’elenco delle esenzioni per i costi delle prestazioni sanitarie;

TENUTO CONTO CHE:

• la Legge 36/2001 prevede all’articolo 8 comma 5 il finanziamento delle attività di controllo e monitoraggio, finanziamento integrato mediante la destinazione delle somme derivanti dalle sanzioni previste dall’articolo 15;

• la Raccomandazione Europea n. 1999/519/CE per le frequenze 5G nel range 3.6-3.8 GHz e 26.5-27.5 GHz prevederebbe che il periodo di misura dovrebbe essere compreso rispettivamente nell’intervallo 16.7-17.7 minuti e 2.0-2.2 minuti;

• nel DPCM 8 luglio 2003 si definisce un limite più stringente di intensità di campo elettrico rispetto alla Raccomandazione Europea n. 1999/519/CE e pari a 6 V/m in un periodo pari a 6 minuti e divieto di superamento del valore di 20 V/m mentre con l’articolo 14 comma 8 del Decreto Legge n. 179/2012 è stato definito che i valori devono essere mediati nell’arco delle 24 ore e non più nei 6 minuti previsti in origine, passando da una verifica per misura diretta a una verifica attraverso stima previsionale fatta da ARPA e basata sui dati forniti dagli operatori;

VISTO il documento pubblicato nel 2019 dal Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti (SCHEER) della Commissione Europea, affermando come il “5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche” ha evidenziato un chiaro segnale agli Stati membri, soprattutto all’Italia, sui pericoli socio-sanitari derivabili dall’attivazione ubiquitaria del 5G (che rileva gravissime criticità, in parte sconosciute sui problemi di salute e sicurezza dati) confermando l’urgente necessità di un intervento normativo nei riguardi della diffusione di tale nuova tecnologia 5G;

PRESO ATTO che:

• è stato dimostrato in quattro studi (Rea 1991 Havas 2006, 2010, McCarty et al. 2011) che è possibile identificare persone con ipersensibilità elettromagnetica e dimostrare che possono essere testati usando risposte obiettive, misurabili, dimostrando che questi soggetti sono realmente ipersensibili se confrontati con i normali controlli;

Ordinanza N° 7 del 20-09-2019 Pag. 3

• che altri studi dimostrano che ci sono veri e propri cambiamenti fisiologici nei soggetti con Elettrosensibilità e che due studi (De Luca, Raskovic, Pacifico, Thai, Korkina 2011 e Irigaray, Caccamo, Belpomme 2018) hanno dimostrato che le persone elettrosensibili hanno alti livelli di stress ossidativo e una prevalenza di alcuni polimorfismi genetici, che potrebbero suggerire una predisposizione genetica;

• il Parlamento Europeo nella Risoluzione del 2009 e I° Assemblea del Consiglio d’Europa con la Risoluzione n° 1815 del 2011 hanno richiamato gli stati membri a riconoscere l’Elettrosensibilità come una disabilità, al fine di dare pari opportunità alle persone che ne sono colpite;

RISCONTRATI:

gli “effetti nocivi sulla salute umana”, il 15 Gennaio 2019 il TAR del Lazio ha quindi condannato i Ministeri di Salute, Ambiente e Pubblica Istruzione a promuovere un’adeguata campagna informativa “avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile”, mentre una serie di sentenze emesse nell’ultimo decennio dalla magistratura internazionale e italiana attestano il danno da elettrosmog, l’elettrosensibilità e il nesso causale  telefonino-cancro, anche oltre ogni ragionevole dubbio (Cassazione 2012), tanto che note compagnie internazionali di assicurazione come Swiss Re e Llyoid’s non ne coprono più il danno;

PRESO ATTO inoltre che i gestori di telefonia mobile stanno provvedendo alla richiesta di rilascio di autorizzazione per l’installazione di un nuovi impianti di telefonia mobile (art. 87 bis del D.Lgs 259/2003 e smi), con tecnologia 5G;

CONSIDERATO CHE:

• il 5G è una tecnologia potenzialmente pericolosa perché si basa su microonde a frequenze più elevate delle precedenti versioni, anche dette onde millimetriche, il che ha due implicazioni ovvie: maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare i tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di più ripetitori (a parità di potenza) per garantire il servizio indoor (negli USA hanno stimato un impianto ogni 12 edifici);

• gli studi sugli effetti biologici di questo tipo di radiazione elettromagnetica sono appena agli inizi e indicazioni preliminari (le sperimentano in Russia per le terapie del dolore) paiono mostrare effetti sulle terminazioni nervose periferiche (stanchezza, sonnolenza e parestesia).

VALUTATO CHE:

proprio per il carattere di novità, sperimentazioni del genere dovrebbero valutare l’impatto e prendere in considerazione il rischio attribuibile a tale intervento prima che lo stesso sia realizzato, potendo fare ancora valutazioni ex-ante sul se e come realizzarlo;

VALUTATO INOLTRE:

il progetto stesso, che contestualmente all’attivazione, dovrebbe prevedere uno stretto monitoraggio sanitario su un campione di popolazione residente e non per individuare l’insorgenza di possibili effetti collaterali indesiderati; per la valutazione ex-ante viene utilizzata la Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS) che rappresenta una combinazione di procedure, metodi e strumenti con i quali si possono stimare gli effetti potenziali complessivi, diretti o indiretti, di una politica, di un piano, di un programma o di un progetto sulla salute di una popolazione.

CONSIDERATO che:

malgrado la sperimentazione del 5G sia già stata avviata, non esistono studi che, preliminarmente alla fase di sperimentazione, dovrebbero doverosamente fornire una valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema derivabile da una massiccia, multipla e cumulativa installazione di milioni di nuove antenne che, inevitabilmente, andranno a sommarsi a quelle esistenti;

CONFERMATO che:

• spetta al Sindaco la responsabilità penale, civile, amministrativa, di accertarsi nelle competenti sedi, per le conseguenze di ordine sanitario, che dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine nella popolazione residente nel territorio comunale;

• spetta al Sindaco, nella Sua veste di ufficiale di Governo e massima autorità sanitaria locale in ossequio all’art. 32 della Costituzione ed al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario e dall’art. 3 ter del D. L.vo n. 152/2006, al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibile per i cittadini, di adottare le migliori tecnologie disponibili e di assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente e, ove possibile, eliminare l’inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte ed i rischi per la salute della popolazione;

PRESO ATTO che:

• nel 2011 la IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come possibili cancerogeni per l’uomo e che i1 l° novembre 2018 il National Toxicology Program ha diffuso il rapporto finale di uno studio su cavie animali dal quale è emersa una «chiara evidenza che i ratti maschi esposti ad alti livelli di radiazioni da radiofrequenza, come 2G e 3G, sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore». Il rapporto aggiunge anche che esistono anche «alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali». Precisando che trattasi ancora a situazioni connesse a 2G e 3G, mentre ora il progetto delle compagnie è quello di introdurre in modo ubiquitario, capillare e permanente il 5G;

• nel marzo 2018, inoltre, sono stati diffusi i primi risultati dello studio condotto in Italia dall’Istituto Ramazzini di Bologna (Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni), che ha considerato esposizioni alle radiofrequenze della telefonia mobile mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio sui telefoni cellulari del National Toxicologic Program, riscontrando gli stessi tipi di tumore. Infatti, sono emersi aumenti statisticamente significativi nell’incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all’intensità di campo più alta, 50 V/m. Inoltre, gli studiosi hanno individuato un aumento dell’incidenza di altre lesioni, già riscontrate nello studio dell’NTP: iperplasia delle cellule di Schwann e gliomi maligni (tumori del cervello) alla dose più elevata;

VISTA la Delibera del Consiglio Comunale di Camponogara n° 43 del 30 luglio 2019, “Mozione.

Installazione di nuovi impianti di telefonia mobile (art. 87 bis D.Lgs 259/2003 e smi) con tecnologia 5G”, approvata all’unanimità;

VALUTATO quanto sopra,

ORDINA
Il divieto a chiunque dell’installazione e della diffusione sul territorio Comunale di impianti con tecnologie 5G:

– in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency for Research on Cancer, applicando il principio precauzionale sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo;

– in attesa della metodologia per le valutazioni preventive definite da ISPRA/ARPA.

AVVISA
Gli obblighi, i divieti e le limitazioni saranno resi di pubblica conoscenza mediante pubblicazione della presente all’albo pretorio on line.
In relazione al disposto dell’art. 3, comma 4, della Legge 241/’90, si indica che avverso il presente
provvedimento è possibile presentare ricorso:

 Entro 60 giorni dalla data della pubblicazione, del presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente nella fattispecie al tribunale amministrativo Regionale del Veneto;
 Entro 120 giorni dalla data della pubblicazione, del presente provvedimento, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

DISPONE
L’invio della presente ordinanza a:
* Presidente della Repubblica
* Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni
* Presidente del Consiglio dei Ministri
* Ministro della Salute
* Ministro dello Sviluppo Economico
* Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
* Ministero dell’Ambiente
* Regione del Veneto
* ULSS n° 3 “Serenissima”

IL SINDACO FUSATO ANTONIO
FUSATO ANTONIO

 

Fonte: https://disinformazione.it/

 

®wld

L’Impero colpisce ancora – Quando si perde il controllo della narrazione

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Il colpo di stato è iniziato – L’Impero colpisce ancora dappertutto

 

by Tom Luongo
September 24, 2019
from TomLuongo Website

Spanishversion 

 

La situazione si sta alterando, 

speriamo che non si alteri ulteriormente

Darth Vader

 

“L’Impero colpisce ancora”

Sai, penso che non ci siano coincidenze in politica. Tutto accade secondo un programma particolare.

Quindi quando vedo un giorno folle come oggi devo porre la domanda,

 

“Perché questo, perché adesso …?”

 

Guarda i titoli e vedrai di cosa sto parlando.

Tutte queste cose sono successe da quando mi sono svegliata alle 7:30 del mattino in Florida:

 

  1. La Corte Suprema britannica si è appena arrogata il potere senza precedenti inserendosi in qualsiasi controversia tra governo e parlamento. Ciò sconvolge più di 300 anni di processo costituzionale.
  2. I democratici hanno annunciato che perseguiranno l’accusa di impeachment nei confronti del presidente Trump perché un informatore non verificato e sentito ha fatto una denuncia per una telefonata tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelenski. Le probabilità di impeachment sono aumentate durante la notte quando qualcuno è stato informato del piano dei democratici.
  3. L’hashate di Bitcoin si è schiantato misteriosamente oltre il 40% presagendo un enorme calo del prezzo di $ 1500.
  4. Donald Trump ha presentato una critica accecante al socialismo all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Peccato che sia quasi cattivo come quelli che sta combattendo all’estrema sinistra.
  5. Trio di gloria sbiadita in Europa,
  • Il Regno Unito
  • Francia
  • Germania,

… si è unito al coro della condanna non verificata dell’Iran nell’attacco al giacimento petrolifero saudita il 14 settembre (2019).

  1. La Federal Reserve continua a salvare le banche per un importo compreso tra $ 65 e $ 75 miliardi al giorno attraverso operazioni di pronti contro termine durante la notte che nessuno può darci una spiegazione del perché sono necessarie.

Questo mi sembra, come un colpo di stato multi-livello contro quelli che osano resistere alla struttura del potere globale. Entrambe le istituzioni di comando britanniche e americane sono sotto sincero attacco con queste mosse.

 

Il messaggio non’è così sottile

 

“Ti possediamo. Abbiamo il controllo e lo eserciteremo sempre.”

 

I tuoi difensori saranno molestati fino a quando non saranno completamente sterilizzati e privi di qualsiasi capacità di attuare le modifiche che desideri.

Nel frattempo, gli edifici di controllo che sono stati eretti a tuo vantaggio stanno crollando e richiedono ancora più supporto. Quindi, è tempo di attaccare la validità di tutto ciò che potresti prendere in considerazione per proteggerti dal caos che abbiamo creato.

 

I riferimenti democratici vengono ignorati.

I Bitcoin ha misteriosamente attaccato la sua rete.

I parlamenti impopolari ignorano il popolo e rimangono al potere.

Secoli di tradizione e convenzioni hanno gettato fuori dalla finestra per servire la prossima grande cosa.

“Il mondo finirà tra otto anni”, secondo una ragazza svedese di 16 anni con PTSD e disturbi d’ansia ma, dovremmo fidarci dell’inevitabilità e della permanenza dei super governi transnazionali per prevenire l’apocalisse?

 

Quando perdi il controllo della narrazione, quando fai girare una storia da tutto il tessuto tutto ciò che puoi fare è raddoppiare.

Questo è ciò che stanno facendo i democratici nel caso dell’Ucraina (leggi “Trascrizioni delle conversazioni telefoniche su Biden diTrump-Zelenski“)

Devono rimanere nell’offensiva contro Trump perché se non lo fanno il loro candidato principale (sì, giusto!) Presidente è disonorato.

Quindi, la cosa naturale da fare è, come Alinsky, accusare Trump della stessa cosa che ha fatto Joe Biden ed è stato catturato con un nastro che si muoveva come lo stupido che è.

 

È su questo che Trump deve essere messo sotto accusa?
Osare rivelare la verità su un problema di vera corruzione in un paese profondamente implicato nella falsa storia della collusione originariamente destinata a rimuoverlo dall’Oval Office?

Questo in qualche modo colpisce lo standard di alti crimini e delitti?

 

Lo fa quando viviamo in un mondo governato da uomini, non da leggi.   

 

Trump è stato, a tutti gli effetti, assolto già in qualsiasi ostacolo alle accuse di giustizia contro RussiaGate.

Così,

in che modo esorta una controparte straniera a indagare sulla vera corruzione commessa da una persona fortemente connessa con un ex vicepresidente degli Stati Uniti, a parte lui che fa il suo lavoro?

È suo compito perseguire la cattiva condotta dei funzionari governativi, non è vero?

 

La mossa di Trump per rilasciare le trascrizioni non redatte della telefonata è stata la mossa giusta.

E il continuo perseguimento da parte dei democratici probabilmente li farà sembrare dei deficienti.

Ma ecco il problema.

 

Prendi una lezione dal fiasco britannico.

L’intero processo attraverso i tribunali è stato un falso.

La conclusione è stata anticipata nel momento in cui la richiesta è stata presentata al proroga del Parlamento da parte di Johnson.

Il resto era teatro perché la Corte Suprema avrebbe sempre deciso in questo modo.

 

Quindi indovina?

 

I democratici non insisterebbero per questo se non pensassero di avere i voti alla Camera e al Senato per farlo.

Ignoravano la saggezza convenzionale su questo.

Si sbagliavano nel Regno Unito.

 

Qui sbaglieranno, a meno che Trump non abbia qualcos’altro nella manica.

La sua rimozione di John Bolton e il rifiuto di attaccare l’Iran sta portando i neoconservatori all’apoplessia. Vogliono la loro guerra santa contro gli sciiti apostati e la otterranno.

Mike Pence sarà il loro avatar fino al momento in cui potrà essere rimosso attraverso una falsa elezione nel 2020.

Se così non fosse, non rischierebbero ciò che resta del loro futuro politico in difesa di un vecchio senile, Joe Biden, e comunque non vogliono che sia il candidato.

È un colpo di stato gente …

E in questo colpo di stato è in corso la stampa della corte per la tua sanità mentale e per radicalizzarti in violenza. Ci stanno sfidando a contrattaccare qui, quindi possono essere giustificati per andare in blocco e cancellare le elezioni future.

Devono farlo …

 

I loro mercati finanziari sono nelle prime fasi del collasso.

È iniziata la crisi di liquidità del dollaro che prosciugherà l’Europa del suo sangue vitale.

 

Questo ha la sensazione di quei mesi che hanno portato alla dissoluzione di Bear Stearns, culminata con Lehman Bros. nel 2008, che ha rotto il motore del mondo.

L’élite che reagisce in questo modo è prevedibile. Andavano sempre qui.

Ma il problema è che mentre puoi rendere legale qualcosa di terribile, non lo rende giusto. E le persone sanno cosa è giusto e cosa non lo è. Spezzare il patto tra sovrani e governati, costituisce un precedente pericoloso per la violenza reciproca …

Perché rovesciare un presidente che fa il suo lavoro e distruggere il governo per annullare un referendum democratico, sono punti di non ritorno.
Sia gli inglesi che gli americani stanno imparando la terribile lezione che, è tempo di mettere da parte cose infantili come il governo rappresentativo, e che le elezioni contano.

Da loro non … Ti verranno presentati nient’altro che le scelte di Hobson da qui in avanti. L’immagine che hai nella testa del tuo paese non è la realtà di quella in cui vivi.

La distopia è reale …

 

Fonte articolo: https://www.bibliotecapleyades.net/

 

®wld

Inquinatori al servizio della politica

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riscaldamento

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

Riscaldamento globale: la scienza al servizio della politica

 

Torniamo ad occuparci di scienza e allo stesso tempo di politica

 

Non stupisca l’accostamento, dato che un legame organico tra scienza e potere politico risale almeno al XVII secolo, a seguito delle teorie di Francis Bacon, filosofo e uomo di stato inglese. Prendendo spunto da un suo libro, “Nuova Atlantide” pubblicato postumo nel 1627, un gruppo di filosofi della natura iniziò a riunirsi nel 1640 per discutere le idee di Bacon, dando vita al Collegio Invisibile. Alcuni di questi membri del Collegio Invisibile, assieme ad altri scienziati dell’epoca, nel 1660 fondarono la Royal Society, nello stesso anno in cui in Inghilterra veniva restaurata la monarchia con Carlo II Stuart, il quale si apprestò a riconoscere la società con decreto reale. Da allora la Royal Society avrebbe legato la scienza al potere imperiale e molte delle teorie della prestigiosa istituzione furono strumento formidabile di consenso, attorno alle quali l’impero britannico costruì gran parte della sua politica coloniale e di sfruttamento.

L’idea di fondo è che la scienza potesse legittimare il potere, generando un consenso unanime ed indiscutibile, mediante una “casta sacerdotale” di scienziati anche di dichiarata fama. La funzione della Royal Society sarebbe stata quindi quella di supportare l’impero britannico, fornendo sostegno “scientifico” a molte decisioni e scelte politiche rilevanti. Con l’appoggio dell’autorità “scientifica” il potere politico cercava allora anche una “legittimazione naturale” alla sua costituzione e continuazione, in contrapposizione alla legittimazione della Chiesa di Roma, soprattutto dopo lo scisma anglicano.

Oggi le cose non sembrano molto diverse e le teorie di Malthus, Darwin e Smith sono una testimonianza di quanto profondamente la “pseudo-scienza” abbia condizionato e diretto la politica nei secoli, fino ai giorni nostri. O se vogliamo, quanto la politica guidata da una certa visione del mondo abbia saputo sfruttare ed utilizzare concetti apparentemente scientifici per mettere in atto la propria “agenda” (si veda anche: “Royal Society, la scienza al servizio dell’Impero“).

La teoria del riscaldamento globale antropogenico (causato dall’uomo) fa certamente parte di questa “pseudo-scienza”, come dimostrano l’origine squisitamente politica e l’evoluzione del fenomeno negli anni. Quello che colpisce sono l’isteria delle reazioni dietro ogni obiezione; i ripetuti tentativi di evitare ogni discussione e di ignorare risultati scientifici che vanno in direzione opposta; la volontà di ostracizzare ogni voce fuori dal coro; la decisione di affermare che vi è un “consenso unanime” e che la scienza dietro tale teoria è “assodata”, anche quando questo purtroppo non corrisponde affatto a verità.

Insomma nulla a che vedere con il “metodo scientifico”. Altra cosa che colpisce è l’enormità dei finanziamenti pubblici riversati nei decenni su di un campo della scienza così limitato; così come l’esplosione del mercato delle energie cosiddette “rinnovabili” e dei certificati di emissione: veri e propri strumenti di speculazione finanziaria (si veda anche: “Esplode l’indignazione internazionale per la truffa di Al Gore“). Oltre a facili guadagni cercati da alcuni, in realtà dietro alla propaganda di certe teorie vi sarebbe molto di più: il tentativo di frenare lo sviluppo della civiltà umana ed in particolare del paesi economicamente più arretrati, con ulteriore impoverimento delle popolazioni e annesse conseguenze in termini di condizioni igieniche e di salute fisica. Insomma, Malthus fa di nuovo capolino.

Nel tempo della secolarizzazione, in un periodo storico di laicità e laicismo, come mai in passato, l’umanità sembra avere necessità in maniera crescente di miti, ideologie e dogmi. La teoria del riscaldamento globale antropogenico, propagandato dai sacerdoti del nostro tempo ne è un esempio.

Grazie ad Aureliano Ferri, socio di Piceno Tecnologie, ora abbiamo i sottotitoli in italiano del video “La Grande Truffa del Riscaldamento Globale“, un documentario molto istruttivo, esaustivo e completo. Il linguaggio è semplice ed i contenuti sono accessibili a tutti, vi invitiamo a guardarlo e a diffonderlo il più possibile.  

Per amore dell’umanità intera e della verità.

 

 

Enzopennetta.it

 

Fonte articolo: https://www.altrogiornale.org/

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Con solo 20 anni di vita utile, costa $ 532.000 per smantellare una singola turbina eolica

 

Postato da: IsaacOrr via AmericanExpiriment

 

“La disattivazione di una turbina eolica non include la rimozione dei massicci blocchi di fondazione in cemento sepolti fino a 15 piedi di profondità nel terreno, né i cavi interrati più profondi di 4 piedi.

Se non fosse per massicci sussidi governativi, sgravi fiscali e crediti d’imposta, nessuna turbina eolica sarebbe mai stata eretta. Il costo della rimozione non sarà sopportato dallo sviluppatore, ma piuttosto dalla città o dalla contea. ⁃ Editor TN”

 

Sembra che il Minnesota avrà un pasticcio molto costoso da ripulire quando le turbine eoliche che attualmente operano nello stato raggiungeranno la fine della loro vita utile di 20 anni.

Secondo i documenti di utilità depositati da Xcel Energy per la sua struttura Nobles Wind, la disattivazione dell’impianto eolico costerà circa $ 445.000 (in dollari 2009) per turbina. Ciò significa che costerebbe $ 532.000 per turbina (in dollari del 2019) per ciascuna delle 134 turbine in funzione in questa struttura, portando il costo totale della disattivazione del progetto Nobles a $ 71 milioni. Tuttavia, Xcel ha anche dichiarato che queste stime erano prudenti, il che significa che probabilmente rappresenta il costo di fascia alta della disattivazione.

Anche altre turbine eoliche hanno costi di disattivazione a sei cifre. Secondo i documenti di utilità per l’impianto di Palmer’s Creek Wind nella Contea di Chippewa, nel Minnesota, il costo della vendita delle 18 turbine eoliche operanti in quel sito costerebbe $ 7.385.822, un costo di $ 410.000 per turbina.

Si potrebbe pensare che un tale prezzo comporterebbe almeno un lavoro di smantellamento completo, ma si sbaglierebbe.

Secondo il documento Nobles Wind, “Le attività di restauro includeranno e non si limiteranno alla rimozione di tutto il materiale fisico e le attrezzature relative al progetto a una profondità di 48 pollici.”

Ciò significa che Xcel riparerà il sito solo a una profondità di quattro piedi, lasciando la maggior parte delle massicce fondamenta di cemento, che arrivano fino a 15 piedi di profondità, utilizzate per ancorare indefinitamente le turbine eoliche nel terreno.

Inoltre, secondo il sito web Nobles Wind ha un vasto sistema di cavi sotterranei per collettori, posati a una profondità di quattro piedi, che collegano le turbine a una sottostazione centrale. I documenti di Xcel non erano abbastanza specifici per determinare se avrebbero rimosso questi cavi, ma il progetto Palmer’s Wind Farm afferma esplicitamente che i cavi più profondi di 4 piedi non sarebbero stati rimossi.

Leggi la storia completa qui …

 

Fonte: https://www.technocracy.news/

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Il quotidiano Guardian ha pubblicato uno studio sulle compagnie petrolifere che hanno maggiormente contaminato il pianeta negli ultimi decenni; Il Messico Pemex è tra i 10 più inquinanti

Il quotidiano britannico The Guardian ha lanciato un progetto in collaborazione con scienziati e ONG con cui cerca di “esporre, con dati esclusivi, ricerca e analisi, le società di combustibili fossili che stanno perpetuando la crisi climatica”. Il giornale ha pubblicato un elenco di 20 aziende responsabili di gran parte dell’inquinamento mondiale e dell’aumento della crisi dei cambiamenti climatici.

Oltre a elencare queste società ed esponendole, vengono presentate informazioni sul loro reddito e sul reddito dei loro dirigenti, nonché i loro livelli di emissione negli ultimi 50 anni. La maggior parte di queste compagnie sono ovviamente compagnie petrolifere (o produttori di qualche tipo di energia non rinnovabile), enormi compagnie nazionali, elefanti burocratici che producono petrolio, gas o carbone, senza assumersi la responsabilità delle conseguenze.

 

  1. Saudi Aramco (Arabia Saudita)
  2. Chevron (Estados Unidos)
  3. Gazprom (Rusia)
  4. Exxon Mobil (Estados Unidos)
  5. National Iranian Oil Co
  6. BP (Gran Bretaña)
  7. Royal Dutch Shell (Holanda)
  8. Coal India
  9. Pemex (México)
  10. Petróleos de Venezuela
  11. PetroChina
  12. Peabody Energy (Estados Unidos)
  13. ConocoPhillips (Estados Unidos)
  14. Abu Dhabi National Oil Company
  15. Kuwait Petroleum Corporation
  16. Irán National Oil Co
  17. Total SA (Francia)
  18. Sonatrach (Algeria)
  19. BHP Billiton (Australia)
  20. Petrobras (Brasil)

 

Fonte: https://pijamasurf.com/

 

®wld

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