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LIBERA NOS A BIDEN!

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Dedicato a tutti coloro che credono che Biden rappresenti il rispetto dell’uomo e della democrazia, e non l’esatto opposto – BIDEN FOR VIRUS!.

Alle belle anime socialiste e liberali che esultano all’apparente vittoria di Biden su Trump sfugge che Biden è il candidato della corporate society, della grande finanza, quella che col dem Clinton, nel 1995, di concerto coi dem europei, revocò il Glass Steagall Act che separava le banche di credito e risparmio da quelle speculative, cioè che impediva alle banche di scommettere coi soldi dei risparmiatori, e così permise la marea di frodi bancarie che ha devastato le economie e le società dell’Occidente da allora ad oggi, causando anche le grandi crisi del 2008 e del 2011.

E’ quella che, con Obama, quando lo Stato, dopo il 2008, dovette mettere i soldi dei contribuenti per salvare le banche too big to fail, lo fece senza imporre, al contempo, regole per prevenire il ripetersi di bolle e abusi, e così si arrivò alla crisi del 2011.

E’ quella falsa sinistra liberal corporate che ha imposto i suoi uomini alla guida dei governi europei (Draghi, Monti, Papademos), prendendoli dalle banche artefici e beneficiarie dei disastri economici (Goldman Sachs in testa): le famose porte girevoli.

E’ quella falsa sinistra che ha prodotto la massima concentrazione di ricchezza e la massima diffusione di povertà di tutti i tempi.

E’ la sinistra buonista ma superfinanziaria della globalizzazione, del mercatismo, dello svuotamento dello Stato nazionale rappresentativo, della delocalizzazione delle produzioni verso la Cina e altri paesi semi-schiavistici.

E’ la sinistra sorosiana politically correct del pensiero unico, del gender, delle guerre per esportare la democrazia, che al contempo sospinge, col neocolonialismo predatorio (anche cinese) del land-grabbing, le migrazioni di massa dall’Africa in funzione sostitutiva delle stanche popolazioni della vecchia Europa.

E’ quella che oggi controlla a tal punto i mass media e i social media, da riuscire ad oscurare persino il Presidente in carica quando denuncia brogli elettorali, impedendogli di parlare alla nazione attraverso di essi.

Ed è quella sinistra filantropica che, guarda caso, con Bill e Melinda Gates, con lo US-AID, l’OMS, la Glaxo-Pfizer e altri (vedi il nostro Operazione Corona), troviamo ad allestire, finanziare e a guidare, in società con militari cinesi, il laboratorio militare di Wuhan dove è stato teorizzato, concepito e realizzato, come arma a bassa letalità ma grande impatto strategico, il Covid 19.

Sono i liberal orwelliani che, per bocca di Bill Gates, già adesso parlano di Pandemia 1, Pandemia 2 etc., e dei necessari cambiamenti sociali; e che ora stanno cavalcando, amplificando e strumentalizzando la pandemia, in tutto l’Occidente, per realizzare un piano di ingegneria sociale oramai chiarissimo, oggi detto Global Reset, che preconizzavo in Oligarchia per popoli superflui e in Tecnoschiavi, e che si articola nelle seguenti direttive, implementate dai vari governi-fantoccio su scala globale:

1-Terrorismo sanitario: Col pieno appoggio dei mass media, aggravare la pandemia (reale e percepita) come segue: produrre e -forse- diffondere il virus, omettere o ritardare le misure per prevenirne l’arrivo nei vari paesi; omettere i trattamenti vitaminici protettivi, ostacolare le cure efficaci, prescrivere cure sbagliate e prescrivere cremazioni impedendo le autopsie affinché non si scopra che sono sbagliate; prescrivere tamponi che danno fino al 90% di falsi positivi; angosciare l’opinione pubblica confondendo le statistiche e i concetti di ‘positivo’, ‘contagiato’, ‘contagioso’, ‘malato’; spacciare per morti di Covid tutti i morti che risultino positivo al tampone che dà falsi positivi, anche i morti di cancro o infarto o diabete, moltiplicando enormemente le vittime apparenti del Covid; lasciare vuota parte dei reparti di terapia intensiva e concentrare negli altri tutti i ricoverati, aggiungendo pazienti di altri reparti, per far credere che vi sia il rischio del collasso nazionale della terapia intensiva; far circolare autoambulanze a vuoto con le sirene spiegate; spaventare con tutti questi mezzi la gente per indurla ad affollare i pronti soccorsi onde metterli in crisi; annunciare seconde e terze ondate peggiori della prima. Tutto ciò  per giustificare e fare accettare al popolo bue spaventato quanto segue.

2-Bancarizzazione della società: Fermare l’economia e tagliare il gettito fiscale con inutili, ripetuti lockdowns, gonfiare il fabbisogno emergenziale di cassa per indebitare il settore pubblico e quello privato, far cessare molte attività autonome, eliminare la classe intermedia, lasciare solo i ricchissimi e i poveri, creare vasta disoccupazione, in modo che a) la comunità bancaria, prestando i soldi necessari per tenere in vita le nazioni, in cambio possano acquisirne il controllo politico e la proprietà degli assets rilevanti, anche privati; e b) al contempo, specialmente in Italia, gli spazi di mercato lasciati vuoti dalle piccole imprese defunte possano essere occupati dalle grandi catene e dall’e-commerce (Amazon), che interverranno con soldi prestati (magari dall’UE) e assumeranno gli ex-autonomi a 600 euro al mese, integrati con qualche sussidio o food card. E’ previsto il ricorso a una tassazione patrimoniale espropriativa. La quasi totalità della popolazione sarà ridotta a vivere e lavorare per pagare gli interessi sui prestiti. Ricordo che le banche creano il denaro dal nulla e a costo zero, e che lo Stato farebbe altrettanto se non fosse in mano ai banchieri.

3-Decostituzionalizzazione dello Stato: Facendo leva sulla paura indotta col terrorismo sanitario e la disinformazione, si condiziona la popolazione ad accettare una ‘nuova legalità’, in cui il governo sospende o vanifica le norme costituzionali (diritti, libertà, garanzie, meccanismi parlamentari) mediante semplici provvedimenti amministrativi (in violazione della Costituzione) e impone lo stato di sorveglianza (tracciamento integrale della vita delle persone), a breve anche grazie all’internet delle cose (5G), impedendo l’attività aggregativa indispensabile per la vita politica di base e ordinando alle forze dell’ordine di compiere azioni intimidatorie e repressive illegali per inculcare paura e rassegnazione nella popolazione. Le persone si lasciano monitorare, separare e rinchiudere in casa o in gabbie geografiche od orarie (coprifuoco) senza alcuna utilità profilattica. Viene così istituito e fatto interiorizzare un regime autocratico di polizia. Fine dello stato di diritto.

4-Regime zootecnico: Il regime impone a milioni e milioni di persone di tenere condotte autolesive, soprattutto per i bambini, quali il portare per ore le mascherine, danneggiando il cervello mediante la privazione di ossigeno e l’intossicazione da biossido di carbonio; inoltre si dota della potestà di manipolare biologicamente (anche geneticamente) le persone mediante somministrazione di prodotti industriali (vaccini e altri) obbligatori, o imponendo di accettarli come condizione per poter esercitare diritti fondamentali (circolazione, lavoro, socialità); tali prodotti contengono sostanze non rivelate, non controllabili, ad azione sistemica e permanente, potenzialmente compromettente il sistema immunitario, il sistema nervoso, il sistema riproduttivo e altri. Va considerata una possibile interazione delle suddette sostanze con i campi elettromagnetici della rete 5G, così come un possibile uso del tutto, da parte dell’élite liberal-corporate, in funzione di soluzione del problema ecologico-demografico mediante imposizione della ‘decrescita infelice’ e della depopulation.

16.11.2020 Marco Della Luna


Fonte articolo ☛ marcodellaluna.info  

Pubblicato su  ☛ https://dammilamanotidounamano.altervista.org/libera-nos-a-biden/

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IL 14 DICEMBRE TRUMP VERRÀ PROCLAMATO PRESIDENTE!

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Il mondo non tornerà mai alla normalità dopo il COVID

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Globalista Klaus Schwab: Il mondo “non tornerà mai” alla normalità dopo COVID 

Pubblicato da: Paul Joseph Watson

Nel suo libro Covid-19: The Great Reset, il globalista del World Economic Forum Klaus Schwab afferma che il mondo “non tornerà mai” alla normalità, nonostante abbia ammesso che il coronavirus “non rappresenta una nuova minaccia esistenziale”.

James Delingpole di Breitbart svela come Schwab sia ancora più esplicito nel suo libro sul piano dell’élite per sfruttare la pandemia COVID che nelle sue dichiarazioni pubbliche.

Schwab ha continuamente spinto affinché COVID venga sfruttato per spingere per un nuovo ordine mondiale, affermando: “Ora è il momento storico del tempo non solo per combattere il … virus ma per modellare il sistema … per l’era post-corona”.

Tuttavia, va oltre nel libro, chiarendo che l’élite finanziaria non permetterà mai che la vita torni alla normalità, suggerendo che i blocchi rotanti e altre restrizioni diventeranno permanenti.

“Molti di noi stanno riflettendo quando le cose torneranno alla normalità”, scrive Schwab. “La risposta breve è: mai. Nulla tornerà mai al senso di normalità “rotto” che prevaleva prima della crisi perché la pandemia di coronavirus segna un punto di svolta fondamentale nella nostra traiettoria globale”.

Il globalista fa questa affermazione nonostante ammetta che la minaccia rappresentata da COVID impallidisce rispetto alle precedenti pandemie.

“A differenza di alcune epidemie del passato, COVID-19 non rappresenta una nuova minaccia esistenziale”, scrive.

Schwab chiarisce che la “Quarta rivoluzione industriale” o “Il grande ripristino” cambierà radicalmente il modo in cui opera il mondo.

“Stanno arrivando cambiamenti radicali di tali conseguenze che alcuni esperti hanno definito l’era ‘prima del coronavirus’ (BC) e ‘dopo il coronavirus’ (AC). Continueremo a essere sorpresi sia dalla rapidità che dalla natura inaspettata di questi cambiamenti: quando si confondono tra loro, provocheranno conseguenze di secondo, terzo, quarto e più ordine, effetti a cascata e risultati imprevisti”, scrive.

Come spiega Delingpole nella sua colonna, “The Great Reset” rappresenta semplicemente un re-impacchettamento della vecchia agenda globalista che è stata balbettante negli ultimi dieci anni.

Vale a dire, il governo dittatoriale tecnocratico da una piccola élite, il “green new deal”, la graduale abolizione della proprietà privata, un salario minimo garantito che vedrà i posti di lavoro sostituiti da robot, una repressione delle libertà personali e una limitazione della libertà di movimento.

Come abbiamo evidenziato in precedenza, l’idea che il mondo non tornerà mai alla normalità dopo il COVID è stata promossa dall’establishment su tutta la linea.

Un alto funzionario dell’esercito americano ha affermato che indossare la maschera e allontanarsi dalla società diventerà permanente, mentre il direttore della sicurezza internazionale della CNN Nick Paton Walsh ha affermato che l’uso obbligatorio delle maschere diventerà “permanente”, “solo una parte della vita” e che il pubblico avrebbe bisogno per “venire a patti con esso”.

Fonte: https://summit.news/2020/11/10/globalist-klaus-schwab-world-will-never-return-to-normal-after-covid/

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Il Santo Gral: ti paghiamo e tu ci obbedisci

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Frode elettorale, COVID, ripristino della valuta

di Jon Rappoport

4 novembre 2020

Finora, l’accusa più specifica e potenzialmente dannosa del team di Trump è: la notte delle elezioni, si sono presentati all’improvviso 138.000 voti per Biden nel Michigan e allo stesso tempo non sono stati registrati nuovi voti per Trump .

Il NY Times nega che ciò sia accaduto. Invece, afferma il Times, c’è stato un errore di battitura. Uno zero in più è stato aggiunto alla fine di quei voti Biden. In realtà, la nuova fetta di voti per Biden avrebbe dovuto essere 13.800.

C’è solo un problema con questa affermazione. Anche 13.800 voti di fila per Biden, senza alcuna variazione nel totale di Trump, sarebbero ridicoli.

Inoltre, il Times afferma che l’errore di battitura nel Michigan è stato corretto non appena è stato trovato. Stavo guardando la copertura della rete delle elezioni di tanto in tanto, durante la prima lunga notte delle elezioni, e non ho visto alcun annuncio dalle reti che era stato commesso un errore nel conteggio Biden nel Michigan.

Potrei essermi perso quell’annuncio, ma penso che sarebbe stata una grande storia e ripetuta spesso dalle reti.

In conclusione: molto strano. Non ha senso. Che si tratti di 138.000 o 13.800 voti di fila per Biden, questo è un problema che dovrebbe essere indagato fino in fondo.

La domanda è: Trump ha davvero il team legale organizzato per farlo? E quella squadra sta presentando mozioni convincenti in diversi stati per contestare il processo di conteggio dei voti? Queste mozioni conterranno prove sufficienti per arrivare alla Corte Suprema, se necessario?

Era chiaro, mesi fa, che, usando la scusa “casuale” del COVID e del virus, le schede elettorali per posta sarebbero state utilizzate, in numero impressionante, in tutto il paese. Immediatamente, il team legale di Trump ei capi del Partito Repubblicano avrebbero dovuto sviluppare un piano ermetico per sfidare un intero menu di potenziali vie di frode. Lo hanno fatto? Se è così, non ne ho ancora visto le prove.

Del resto, il team legale di Biden avrebbe dovuto sviluppare il proprio piano per affrontare potenziali sporchi trucchi repubblicani.

Ci sono molti livelli per un’operazione segreta davvero importante. Molti livelli di vantaggio per vari giocatori. Ho scritto oltre 200 articoli sull’operazione COVID, descrivendone i vantaggi. Su un solo livello, COVID aveva lo scopo di far oscillare le elezioni. È ovvio:

Abbattere l’economia degli Stati Uniti e sgonfiare un presidente, la cui missione annunciata di base era quella di creare un’economia ruggente. Convinci molti elettori che recarsi alle urne per votare di persona sarebbe pericoloso dal punto di vista medico. Pertanto, istituire un massiccio voto per corrispondenza, presentando così ogni sorta di opportunità per la manipolazione del conteggio dei voti.

Sì, la manipolazione potrebbe provenire da entrambi i partiti politici. Ma quei globalisti che hanno lanciato il COVID erano in una posizione più forte per influenzare le elezioni, perché erano meglio organizzati sin dall’inizio. Il loro intento era più concentrato.

Ecco uno sfondo sugli scopi più ampi del COVID op. L’illusione COVID e il ripristino della valuta:

Ci sono diversi modi in cui le cose potrebbero andare. In questo articolo descrivo un percorso.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Banca mondiale (WB) sono unite all’anca. Nel 2018, hanno raddoppiato i loro legami formando una partnership per monitorare focolai ed epidemie prima che si diffondessero.

Fondamentalmente, dietro le quinte, l’accordo si presenta così: L’OMS crea l’illusione di epidemie globali; WB interviene più tardi, per raccogliere i pezzi del risultato – economie nazionali danneggiate – sborsando prestiti ai governi.

Questi prestiti portano sempre condizioni. La condizione principale è: lasciare entrare investitori privati, in roaming, stranieri, predatori, privati ​​in modo che possano conquistare settori vitali di una nazione: energia, agricoltura, acqua, ecc.

Ma questa volta, con COVID: WHO, come previsto, è impazzito. I blocchi stanno distruggendo le economie. Non lo sarà “eccoti un prestito”.

È in più nell’ordine di: dobbiamo salvare tutti.

Come si fa?

Passo dopo passo, passando da un tipo di denaro illusorio a un altro tipo di denaro illusorio.

“Abbiamo inventato un tipo di denaro dal nulla, ed è arrivato alla fine della linea. Ora dobbiamo inventare dal nulla un altro tipo di denaro completamente nuovo”.

Reddito garantito universale (UGI). Alla fine, per tutti.

Viene fornito con condizioni, implementate gradualmente. Fondamentalmente, l’accordo è: “ti paghiamo e tu ci obbedisci”.

Il lato comportamentale del modello è il regime cinese, che controlla l’obbedienza attraverso un “punteggio di credito sociale”.

Le infrazioni abbassano il punteggio. In tal caso, il trasgressore non può viaggiare su un aereo o mandare i suoi figli in determinate scuole o soggiornare in determinati hotel o avviare un’attività. Ci sono livelli di punizione.

Le infrazioni includono portare a spasso un cane senza guinzaglio, diffondere notizie false, attraversare con il semaforo rosso, non separare adeguatamente i rifiuti, frodi aziendali, criticare il governo, “violare gli standard della comunità” …

Sotto un UGI globale, sarebbe:

“Ecco il tuo assegno digitale mensile, ora esegui gli ordini, o i tuoi soldi saranno ridotti. Sii un buon cittadino.”

Ovviamente, un sistema come questo richiede una sorveglianza completa e totale, pubblica e privata, in ogni modo, compresi i sensori interni del corpo che segnalano cambiamenti fisiologici in tempo reale, misurati rispetto ad algoritmi che prevedono un potenziale “comportamento scorretto”.

Il Santo Graal sono le quote di energia per ogni persona.

“Sig. Smith, questo è il tuo muro che parla attraverso il glorioso Internet of Things. La tua quota di energia per il mese sta raggiungendo il limite. Voglio aiutarti a evitare quel limite e le sanzioni sul punteggio di credito sociale che verrebbero applicate. Inizierò i brown-out e l’oscuramento a casa tua per le prossime due settimane. La tua connessione Internet verrà interrotta, tranne dalle ore 24:00 alle tre del mattino. Cucina tutti i pasti della giornata tra le quattro e le cinque del mattino …”

Controllo del comportamento. Quello che sta succedendo ora è una messa a punto per il futuro. Ora dicono: resta in casa, non lasciare entrare i visitatori. Stai in fila fuori dai negozi, mantenendo una distanza di un metro. Segnala le persone che sembrano malate. Fai il test. Lavati le mani una dozzina di volte al giorno. In futuro, l’elenco delle regole e dei registri si espanderà, ma il tema generale sarà lo stesso: essere un buon cittadino e contribuire a un mondo migliore. Sii sincero, serio e disponibile. Non ribellarti.

E proprio come adesso, molte, molte persone risponderanno:

“Sì, grazie. Mi piace il dritto e lo stretto. Mi piace la sensazione di contribuire a qualcosa di più grande di me. Mi piace il collettivo. Mi piace il fatto che siamo tutti insieme in questo”.

Una sottopopolazione di queste persone vorrà fare di più. Vorranno entrare a far parte del governo. Vorranno aiutare il governo a far rispettare le regole. Vorranno “esprimere la loro energia”. Se richiesto, marceranno volentieri in colonne per le strade, salutando, distribuivano convocazioni, eseguirano arresti e persino commetteranno atti violenti su ordine.

Indossavano uniformi fresche e prestando giuramento. Vorranno ranghi e sigilli. Vorranno essere chiamati ELITE.

Poiché la storia non significa nulla per queste persone, non conosceranno mai nomi come SS, Guardie Rosse o Stasi. Ma è quello che saranno.

A meno che l’intero piano per un Brave New World tecnocratico non venga smascherato e cada a pezzi, perché abbastanza persone ricordano un altro nome e sanno cosa significa: LA LIBERTÀ.

Diversi temi di propaganda stanno già emergendo. Continueranno ad essere promossi in vari modi, impiegando molti messaggi. Sto parlando del governo ufficiale e della propaganda dei media.

Il primo grande tema sarà: AIUTACI A COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE. Questo messaggio è per le persone sincere che vogliono partecipare e fare del bene, in senso collettivo. “Costruiamo un mondo migliore in cui possiamo evitare queste pandemie o vederle prima. Formiamo una civiltà in cui l’uguaglianza e la giustizia per tutti siano la massima priorità. Condividiamo e preoccupiamoci tutti… ”Se stai cercando la logica, dimenticala. In qualunque modo possano, i propagandisti implicheranno che in qualche modo la pandemia era un segnale che dobbiamo “fare meglio”. Dobbiamo “superarla insieme” come abbiamo fatto durante la crisi. L’amore che abbiamo mostrato allora deve essere l’amore che mostriamo ora. Un appello agli idealisti di tutto il mondo che si innamorano di vaghe generalità come i gatti si innamorano dell’erba gatta.

Il secondo grande tema, rivolto alla classe colta e ai tipi tecnici, agli scienziati e ai “pensatori”, sarà: l’ORGANIZZAZIONE.

“Dobbiamo organizzare la civiltà mondiale in modo più efficace”.

Perché in qualche modo, quello era il problema prima della pandemia. La mancanza di organizzazione ha permesso che le cose sfuggissero di mano. Non possiamo più essere gruppi separati e nazioni che seguono strade separate. Troppo disordine. Abbiamo bisogno di strutture migliori in ogni fase della vita. Abbiamo bisogno di più interconnessione e coordinamento. La classe istruita ama questa roba. Si adatta alla loro immagine di successo. Se la società funziona come una macchina, i problemi saranno risolti.

Il terzo grande tema della propaganda è rivolto a tutti i tipi di persone che sono emerse dal loro confinamento e isolamento, hanno fatto una passeggiata in un parco in un giorno di primavera e hanno improvvisamente ricordato cosa si erano perse. Il loro sollievo raggiunge quasi un punto di isteria, come alla fine di una guerra mondiale. Il tema è: MAI PIÙ.

“Non vogliamo tornare a quei giorni bui in nessuna circostanza, e qualunque cosa serva, siamo a bordo. Dicci cosa fare.”

Con questi temi in mano, la tecnocrazia può essere messa in atto.

  • 1) Siamo tutti per costruire un mondo migliore.
  • 2) Dobbiamo organizzarlo con le t incrociate e le i puntate.
  • 3) E non dobbiamo mai tornare al buio.

A meno che le persone non ricordino cosa viene tralasciato. L’INDIVIDUO. E LA LIBERTA’.

Gli operatori tecnocratici contano su di noi per dimenticare. Contano su molte persone che apprezzano la libertà per dire:

“Beh, è ​​tutto senza speranza. So cos’è la libertà, ma troppi altri no. Allora perché preoccuparsi. Mi arrenderò e galleggerò sulla marea.”

Galleggiare è un’illusione. La marea si muove nella direzione pianificata. Verso una spiaggia che non è bella.

Le cose sono belle adesso?

Si chiama indizio.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

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La Banca Mondiale getta tutto il peso dietro al grande ripristino

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Postato da: World Bank

Per decenni, l’élite globale ha nascosto i propri piani dietro gli estremisti ambientali, ma ora si sono completamente rivelati i maestri architetti sin dall’inizio. La Banca Mondiale, l’FMI e la Banca dei Regolamenti Internazionali sono in un tentativo coordinato di riformare il pianeta. ⁃ TN Editor

La Banca Mondiale ha pubblicato un rapporto che delinea le azioni a livello di economia per facilitare la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile mentre il mondo si riprende dalla pandemia globale COVID-19. Il rapporto mira ad aiutare i paesi ad allineare i loro percorsi di sviluppo con gli obiettivi dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici attraverso strategie a lungo termine che promuovono la resilienza climatica dei sistemi alimentari e idrici, dell’energia, dei trasporti e delle città, tra gli altri settori.

Il rapporto intitolato “World Bank Outlook 2050 Strategic Directions Note: Supporting Countries to Meet Long-Term Goals of Decarbonization”, evidenzia gli “enormi rischi” che il cambiamento climatico pone per lo sviluppo e la crescita a lungo termine dei paesi, con implicazioni critiche per la povertà, sicurezza alimentare e salute. In una prefazione, Juergen Voegele, vicepresidente della Banca mondiale per lo sviluppo sostenibile, avverte che tutti i paesi, in particolare i più poveri e vulnerabili, stanno ora affrontando “gli impatti composti delle sfide gemelle” del cambiamento climatico e COVID-19.

Il rapporto rileva che l’ambizione riflessa nella prima serie di contributi determinati a livello nazionale (NDC) limiterebbe il riscaldamento globale a 2,7-3,7 ° C al di sopra dei livelli preindustriali. Avverte che una continua attenzione agli obiettivi a breve e medio termine potrebbe rendere più difficile la decarbonizzazione e chiede strategie a lungo termine per aiutare i paesi a svilupparsi in modo sostenibile. “Pianificando in anticipo, queste strategie possono stimolare nuove attività economiche e innovazioni, creando i posti di lavoro del futuro, assicurando anche un clima più sicuro, soprattutto per i più poveri e vulnerabili”, ha affermato Mari Pangestu, Direttore generale della politica di sviluppo e Partnership, al lancio del rapporto.

L’Outlook 2050 riconosce la necessità di una “trasformazione economica audace” per realizzare la visione dell’accordo di Parigi e rendere gli SDG “più realizzabili”, che include l’allineamento dei flussi finanziari con percorsi di sviluppo a basse emissioni e resilienti al clima. Propone un approccio alla decarbonizzazione di “tutta l’economia”, che dà la priorità a quattro direzioni strategiche a livello di economia:

  • Incorporare le priorità climatiche a lungo termine nei quadri macroeconomici dei paesi;
  • Integrare la pianificazione climatica a lungo termine nei bilanci nazionali e nei quadri di spesa;
  • Incorporare obiettivi climatici a lungo termine nelle normative e negli incentivi del settore finanziario; e
  • Incorporare obiettivi climatici a lungo termine nella pianificazione dei sistemi.

Il rapporto identifica opportunità intersettoriali e formula raccomandazioni in otto aree essenziali per il raggiungimento degli SDG: 1) trasformare i sistemi alimentari; 2) proteggere gli ecosistemi terrestri e i pozzi di assorbimento del carbonio; 3) trasformare i sistemi energetici; 4) trasformare la mobilità; 5) costruire aree urbane a basse emissioni di carbonio e più resilienti; 6) trasformazione dei sistemi idrici; 7) trasformare l’economia oceanica; e 8) trasformazione digitale. L’Outlook 2050 rileva che investire in opportunità intersettoriali, anche come parte di pacchetti di stimolo, può aiutare a una ripresa sostenibile dalla pandemia COVID-19.

Leggi la storia completa qui …

Fonte: https://www.technocracy.news/

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Un elaborato esperimento scientifico in cui noi – semplici mortali – siamo topi da laboratorio

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Gates, Kissinger e il nostro futuro distopico 

Mike Whitney

“Più una società si allontana dalla verità, più odierà coloro che la dicono”. George Orwell

Possiamo concordare sul fatto che esistono due tipi di Covid -19?

Il primo tipo è Covid-19, “The Virus”, un’infezione abbastanza lieve che la maggior parte delle persone non si rende nemmeno conto di aver contratto. Rimangono asintomatici o presentano lievi sintomi simil-influenzali che scompaiono dopo circa una settimana. Un piccolo frammento della popolazione – che sono principalmente persone anziane e vulnerabili con condizioni di salute sottostanti – può sviluppare complicazioni, ammalarsi gravemente e morire. Ma, secondo la maggior parte delle analisi, le probabilità di morire a causa di Covid sono approssimativamente tra 1 su 200 e 1 su 1.000 persone. (CDC-IFR- 0,26%) In altre parole, Il Covid non è l’influenza spagnola, non la peste nera e il virus assassino planetario genocida che era stato inventato. Uccide più persone dell’influenza annuale, ma non in modo significativo.

Il secondo tipo di Covid-19, è Covid “The Contrivance politica” o, meglio, C ODENAME: O perazione V irus Id entificazione 20 19. Questa iterazione del fenomeno Covid riferisce al modo in cui un patogeno respiratorio modestamente letale trovi sono stati gonfiati in una perenne crisi di salute pubblica al fine di attuare cambiamenti economici e sociali che sarebbero altrimenti impossibili.

Questo è il lato politico di Covid, che è molto più difficile da definire poiché si riferisce all’agenda ambigua di potenti élite che stanno usando l’infezione per nascondere le loro reali intenzioni. Molti critici ritengono che Covid sia un veicolo che la folla di Davos sta usando per lanciare il loro autoritario Nuovo Ordine Mondiale. Altri pensano che abbia più a che fare con il cambiamento climatico, cioè, piuttosto che costruire il consenso tra i leader mondiali per le riduzioni obbligatorie di carbonio, i mandarini globali hanno semplicemente imposto blocchi che riducono drasticamente l’attività economica su tutta la linea. 

Questo, infatti, ha ridotto le emissioni in modo significativo, ma a caro prezzo per la maggior parte dell’umanità. Le restrizioni Covid hanno innescato un forte aumento di suicidi, depressione clinica, abusi sui minori, violenza domestica, alcolismo e abuso di droghe. La lista potrebbe continuare all’infinito. Inoltre, ha lasciato le economie ovunque nel caos, aumentando la disoccupazione e i senzatetto in modo esponenziale, mentre preparava il terreno per le carestie massicce nei paesi sottosviluppati di tutto il mondo. Anche così, i principali attori della crisi Covid – come il genio Bill Gates – continuano a meravigliarsi dell’impatto che queste restrizioni onerose hanno avuto sulle emissioni. Dai un’occhiata a questo estratto da un recente post sul blog del fondatore di Microsoft:

“Potreste aver visto proiezioni secondo cui, poiché l’attività economica è rallentata così tanto, il mondo emetterà meno gas serra quest’anno rispetto all’anno scorso. Sebbene queste proiezioni siano certamente vere, la loro importanza per la lotta al cambiamento climatico è stata sopravvalutata.

Gli analisti non sono d’accordo su quanto le emissioni scenderanno quest’anno, ma l’Agenzia internazionale dell’energia stima la riduzione intorno all’8%. In termini reali, ciò significa che rilasceremo l’equivalente di circa 47 miliardi di tonnellate di carbonio, invece di 51 miliardi.

Questa è una riduzione significativa e saremmo in ottima forma se potessimo continuare quel tasso di diminuzione ogni anno. Purtroppo non possiamo.

Considera cosa è necessario per ottenere questa riduzione dell’8%. Più di 600.000 persone sono morte e decine di milioni sono senza lavoro. Questo aprile, il traffico automobilistico è stato la metà di quello dell’aprile 2019. Per mesi il traffico aereo si è praticamente fermato.

Per usare un eufemismo, questa non è una situazione che chiunque vorrebbe continuare. Eppure siamo ancora sulla buona strada per emettere il 92 percento di carbonio rispetto allo scorso anno. Ciò che è notevole non è quante emissioni diminuiranno a causa della pandemia, ma quanto poco.

Inoltre, queste riduzioni vengono ottenute, letteralmente, al maggior costo possibile.

Per capire perché, diamo un’occhiata a quanto costa evitare una singola tonnellata di gas serra. Questa cifra – il costo per tonnellata di carbonio evitata – è uno strumento che gli economisti utilizzano per confrontare la spesa di diverse strategie di riduzione del carbonio. Ad esempio, se hai una tecnologia che costa $ 1 milione e utilizzarla ti consente di evitare il rilascio di 10.000 tonnellate di gas, stai pagando $ 100 per tonnellata di carbonio evitata. In realtà, $ 100 per tonnellata sarebbero ancora piuttosto costosi. Ma molti economisti pensano che questo prezzo rifletta il vero costo dei gas a effetto serra per la società, e sembra anche essere un numero tondo memorabile che costituisce un buon punto di riferimento per le discussioni.

Ora trattiamo l’arresto causato da COVID-19 come se fosse una strategia di riduzione del carbonio. La chiusura di gran parte dell’economia ha evitato le emissioni a qualcosa che si avvicina ai $ 100 per tonnellata?

No. Negli Stati Uniti, secondo i dati del Rhodium Group, si aggira tra i $ 3.200 e i $ 5.400 per tonnellata. Nell’Unione Europea, è più o meno la stessa quantità. In altre parole, l’arresto sta riducendo le emissioni a un costo compreso tra 32 e 54 volte i $ 100 per tonnellata che gli economisti considerano un prezzo ragionevole.

Se vuoi capire il tipo di danno che il cambiamento climatico causerà, guarda COVID-19 e diffondi il dolore per un periodo di tempo molto più lungo. La perdita di vite umane e la miseria economica causate da questa pandemia sono alla pari con ciò che accadrà regolarmente se non eliminiamo le emissioni di carbonio del mondo”. (“COVID-19 è orribile. Il cambiamento climatico potrebbe essere peggiore“, Note Gates)

Non è curioso che Gates abbia impiegato così tanto tempo a calcolare l’impatto che i blocchi hanno avuto sulle emissioni di carbonio? E guarda quanto sono precisi i suoi calcoli. Questi non sono calcoli di tipo “back of the envelope”, ma un po’ serie di scricchiolio di numeri. Prende anche il numero di persone che sono morte di Covid nel mondo (600.000) e lo confronta minuziosamente con i previsti “tassi di mortalità globale” (“su base annualizzata”) di persone che moriranno per “l’aumento delle temperature globali”.

Ti sembra che Gates possa avere più di un interesse passeggero per queste stime? Sembra che potrebbe essere più di un semplice osservatore neutrale che esamina in modo imparziale i dati?

Permettetemi di porre qui una teoria: a mio parere, l’interesse di Gates per queste questioni non è solo curiosità speculativa. Lui e i suoi compagni d’élite stanno conducendo un elaborato esperimento scientifico in cui noi – semplici mortali – siamo topi da laboratorio. Stanno usando deliberatamente lo spavento Covid per nascondere il loro vero obiettivo che è quello di dimostrare oltre ogni dubbio che la riduzione delle emissioni chiudendo vaste fasce dell’economia globale NON scongiurerà il cambiamento climatico catastrofico. 

Quindi, supponiamo per amor di discussione che abbia ragione. Supponiamo che altre élite leggano il rapporto Gates e concordino con le sue conclusioni. Allora cosa? 

È qui che diventa interessante, perché Gates non risponde veramente a questa domanda, ma il suo silenzio lo tradisce.

Mi spiego: Gates dice: “Il calo relativamente piccolo delle emissioni di quest’anno chiarisce una cosa: non possiamo arrivare a zero emissioni semplicemente, o anche principalmente, volando e guidando di meno”.

Ok, quindi non possiamo fermare il cambiamento climatico facendo quello che stiamo facendo ora.

Poi Gates dice: “Lasciate che la scienza e l’innovazione aprano la strada …. Qualsiasi risposta globale al cambiamento climatico dovrà attingere a molte discipline diverse …”, avremo bisogno di biologia, chimica, fisica, scienze politiche, economia, ingegneria e altre scienze”.

Ancora una volta, seguiremo la scienza.

Gates poi dice: “Ci vorranno decenni per sviluppare e distribuire tutte le invenzioni di energia pulita di cui abbiamo bisogno”.

Ok, quindi dobbiamo muoverci velocemente per evitare la tragedia.

Infine, Gates afferma: “I sostenitori della salute hanno affermato per anni che una pandemia era praticamente inevitabile. Il mondo non ha fatto abbastanza per prepararsi e ora stiamo cercando di recuperare il tempo perduto. Questo è un ammonimento per il cambiamento climatico e ci indica un approccio migliore”.

Capito? Quindi, da un lato, Gates sta dicendo “Dobbiamo agire in fretta e seguire la scienza”, e dall’altro sta dicendo: “Chiudere l’economia da solo non funzionerà”.

WTF? Se non funzionerà, perché preoccuparsi? Perché Gates invia un messaggio misto?

Ahh, ma c’è il problema. Non è un messaggio misto e non è una contraddizione. Ciò che Gates sta facendo è portare il lettore a trarre la stessa conclusione che ha, (occhiolino, occhiolino) cioè, se la riduzione dell’attività economica non funziona, allora dobbiamo trovare una soluzione completamente diversa, come ridurre le dimensioni della popolazione. Non è questa l’unica conclusione logica?

Sì. Quindi, il Great Lab Experiment del 2020 (Covid) ha molto a che fare con il controllo della popolazione; diradando la mandria in modo che i nostri esaltati signori di Davos possano garantire che la loro prole di sangue blu avrà temperature miti quando svernano sulle loro isole private nei Caraibi. Ma il controllo della popolazione è solo una piccola parte di un piano molto più ambizioso per ristrutturare l’economia globale, vaccinare tutti sul pianeta e disporre di quelle insignificanti libertà civili a cui gli americani sono così attaccati.

La strategia elitaria è stata soprannominata “Great Reset” che si riferisce alla Covid Action Platform del World Economic Forum, un programma che mira a ristrutturare le “basi economiche e sociali” in un modo che meglio si adatta agli interessi dei capitalisti “stakeholder”. Ecco una clip dal loro comunicato stampa:

“I blocchi di COVID-19 potrebbero diminuire gradualmente, ma l’ansia per le prospettive sociali ed economiche del mondo si sta solo intensificando. Ci sono buone ragioni per preoccuparsi: è già iniziata una forte recessione economica e potremmo affrontare la peggiore depressione dagli anni ’30. Ma, sebbene questo risultato sia probabile, non è inevitabile.

Per ottenere risultati migliori, il mondo deve agire congiuntamente e rapidamente per rinnovare tutti gli aspetti delle nostre società ed economie, dall’istruzione ai contratti sociali e alle condizioni di lavoro. Ogni paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni settore, dal petrolio e gas alla tecnologia, deve essere trasformato. In breve, abbiamo bisogno di un “grande ripristino” del capitalismo …

Il livello di cooperazione e ambizione che ciò implica è senza precedenti. Ma non è un sogno impossibile. In effetti, un lato positivo della pandemia è che ha dimostrato quanto velocemente possiamo apportare cambiamenti radicali ai nostri stili di vita. Quasi istantaneamente, la crisi ha costretto aziende e privati ​​ad abbandonare pratiche a lungo ritenute essenziali, dai frequenti viaggi aerei al lavoro in ufficio….

Chiaramente, la volontà di costruire una società migliore esiste. Dobbiamo usarlo per garantire il grande ripristino di cui abbiamo così tanto bisogno. Ciò richiederà governi più forti ed efficaci, anche se questo non implica una spinta ideologica per quelli più grandi. E richiederà l’impegno del settore privato in ogni fase del percorso”. (“La piattaforma d’azione Covid del Forum economico mondiale, WEF )

Se sembra che i nostri illustri leader vogliano ricostruire la società da zero, è perché è esattamente quello che hanno in mente. E non stanno nemmeno cercando di nascondere le loro reali intenzioni. Dicono piuttosto schiettamente: “il mondo deve agire congiuntamente e rapidamente per rinnovare tutti gli aspetti delle nostre società ed economie, dall’istruzione ai contratti sociali e alle condizioni di lavoro”.

Mi suona molto come un ordine di marcia e, in effetti, è esattamente quello che sono; ordini.

Ma come intendono influenzare questi cambiamenti drammatici e rivoluzionari?

Perché Covid, ovviamente. Utilizzeranno Covid per apportare modifiche fondamentali al sistema esistente, inclusa l’accelerazione della privatizzazione (“capitalismo degli stakeholder”), la fusione dei governi in un regime globale unificato, l’intensificazione degli elementi di controllo sociale (attraverso la sorveglianza elettronica di massa, checkpoint di sicurezza, blocchi, passaporti interni, ID biometrici, ecc.) e prendere tutte le misure necessarie per introdurre un tirannico Brave New World.

È tutto lì in bianco e nero, non stanno nemmeno cercando di nasconderlo. Nelle loro stesse parole, il “grande ripristino” dipende dalla piattaforma d’azione Covid, giusto? Al fine di “costruire una società migliore” dobbiamo “apportare cambiamenti radicali ai nostri stili di vita”, comprese le riduzioni dei “viaggi aerei frequenti per lavorare in un ufficio”. Quindi dimentica quel viaggio in Italia del prossimo anno Mr. and Mrs. WorkerBee. Non succederà. Bill Gates dice: “No.” E abituati anche a lavorare da casa, perché non vogliamo che la tua Capri dalle orecchie di cane vomiti carbone nei nostri cieli blu incontaminati.

La dichiarazione chiarisce anche che la cancellazione di milioni di posti di lavoro e di piccole imprese non è stata una vittima accidentale dei blocchi del Covid, ma la demolizione pianificata di aziende e lavoratori che questi Mucky-mucks considerano “non essenziali”.

E per quanto riguarda chi parteciperà a questo nuovo progetto per il capitalista Valhalla? Bene, tutti ovviamente. Secondo gli autori: “Ogni paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare, e ogni industria, dal petrolio e gas alla tecnologia, deve essere trasformata”.

Eccolo dalla bocca del cavallo: il glorioso Stato schiavo della biosicurezza sta emergendo proprio davanti ai nostri occhi e pensavamo di essere in un’altra Grande Depressione completata da una pandemia.

Quindi, quando parliamo di Covid, l ‘”artifizio politico”, in realtà ci riferiamo al veicolo su cui le élite si sono stabilite per la transizione del paese dalla sua condizione attuale a uno stato di polizia in piena regola di “blocco”. Covid è la cortina fumogena che viene utilizzata per nascondere le manovre di potenti broker schifosi che vogliono attuare il loro grande piano per l’umanità. Quindi, se al momento tutto sembra caotico e capovolto, non allarmarti; è tutto in base alla progettazione. Più il mondo diventa confuso e turbolento, più è facile convincere le persone a sottomettersi ad attività idiote come indossare un pannolino sulla bocca ogni volta che esci di casa o stare in piedi a 6 piedi di distanza al supermercato in modo che i patogeni invisibili non si arrampichino su per la gamba dei pantaloni e morderti. Gli psicologi sanno che – in un mondo sottosopra in cui prevale l’incertezza – le persone sono più inclini a seguire le direttive di testoni affabili, come Tony Fauci, anche se possono abbandonare la loro ultima pretesa di libertà personale nel processo.

Guardando indietro all’aprile del 2020, probabilmente avremmo dovuto anticipare dove andava a finire tutto questo, dopotutto, lo stesso signor NWO, Henry Kissinger, ha annunciato cosa aspettarsi in un editoriale che ha pubblicato sul Wall Street Journal. Ecco cosa ha detto:

La realtà è che il mondo non sarà più lo stesso dopo il coronavirus . Discutere ora del passato rende solo più difficile fare ciò che deve essere fatto … “(NOTA – Kissinger è chiaroveggente? Come sapeva che” il mondo non sarebbe mai più stato lo stesso”?)

“I pensatori illuministi (sostenevano) che lo scopo dello stato legittimo è quello di provvedere ai bisogni fondamentali delle persone … Gli individui non possono garantire queste cose da soli. La pandemia ha provocato un anacronismo, una rinascita della città murata in un’epoca in cui la prosperità dipende dal commercio globale e dal movimento delle persone”. (NOTA – In altre parole: il globalismo è buono, il nazionalismo è cattivo. Lo stesso ritornello che abbiamo sentito negli ultimi 30 anni.)

Mentre l’attacco alla salute umana (da parte di Covid) sarà – si spera – temporaneo, lo sconvolgimento politico ed economico che ha scatenato potrebbe durare per generazioni. (NOTA – Un’altra sbirciatina nella sfera di cristallo di Henry, eh?) Nessun paese, nemmeno gli Stati Uniti, può sconfiggere il virus con uno sforzo puramente nazionale. Affrontare le necessità del momento deve essere in ultima analisi accoppiato con una visione e un programma collaborativi globali”. (“La pandemia del coronavirus altererà per sempre l’ordine mondiale“, Wall Street Journal)

Come afferma chiaramente Kissinger, la globalizzazione è ancora viva e vegeta tra i pesi massimi di Davos che ora vedono un’opportunità unica nella vita per mettere in atto il loro piano. Parti dell’Australia e della Nuova Zelanda sono già soggette alla legge marziale di fatto, mentre il premier Boris Johnson aggiunge altri 2.000 poliziotti a Londra per far rispettare i suoi sciocchi mandati Covid. Ovunque nel mondo occidentale, la libertà sta crollando più velocemente di una tettoia ondulata in un tornado del Kansas. Nel frattempo, nell’America in preda al panico, i proleti deboli continuano a nascondersi dietro i loro divani aspettando che la finta peste passi. Vedono anche il disastro del treno poco più avanti? L’autore Gary D.Barnett lo riassume così:

“In questo momento ci troviamo su un precipizio con lo stato che cerca di spingerci oltre il limite. Una volta superato quel limite, non ci sarà più ritorno. Questo è il motivo per cui se le persone reagiscono in massa e negano tutto il sostegno dei demoni al governo, possiamo svegliarci da questo incubo e ritrovare la normalità”. (“La risposta Covid dello Stato è un cancro per la libertà dell’umanità“, Gary D. Barnett, Lew Rockwell )

Bravo, signor Barnett. Questo dice tutto.

Fonte: https://www.unz.com/mwhitney/

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