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Per garantire il PostUmanesimo serve un sistema globale

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È FATTA: POSTUMANISTI E TRANSUMANISTI HANNO SERRATO UN ACCORDO PER IL FUTURO DELL’UMANITÀ

Green e Digitale, Rivoluzioni IperUmane  – Oltre l’Egoismo, ma Senza Libertà

Di Guido Salerno Aletta

È fatta: PostUmanisti e TransUmanisti hanno serrato un accordo per il futuro dell’Umanità.

PostUmanisti non solo rispettano ed amano gli Animali e la Natura in quanto tali, ritenendoli al pari dell’Uomo parte di un indivisibile destino: infine, aspirano ad una comune fratellanza umana, fondata sull’abbandono dell’Umanesimo inteso come centralità, eccezionalità e superiorità dell’Uomo rispetto agli altri esseri viventi ed alla Natura, da realizzare attraverso una comune spiritualità umana che superi le divisioni tra le Religioni storiche fondate sulla Trascendenza, per condividere un unico Disegno Divino. Dal punto meramente economico, l’eguaglianza tra i popoli implica che tutti debbano avere la medesima capacità di accesso alle risorse naturali: poiché queste sono limitate, c’è bisogno di un violentissimo taglio ai consumi insostenibili, alla continua rincorsa tra consumi e produzione. La libertà economica dell’Uomo, la stessa Proprietà intesa come garanzia prevista nelle Costituzioni liberali di poter disporre dei beni a proprio piacimento e di appropriarsene senza limiti, va rimessa in discussione.

Gli stessi Stati nazionali, aggregazioni territoriali di interessi egoistici, devono contestualmente deperire: per garantire il PostUmanesimo serve un sistema globale; non basta una spiritualità comune, ma obiettivi, vincoli e limiti comuni sulle attività umane, di ciascun Uomo. L’Io egoistico dell’Umanesimo, che si manifesta tale sia nelle relazioni con gli altri Uomini sia nei confronti della Natura, va superato: ne derivano sia la eliminazione delle precedenti libertà economiche che l’introduzione di nuovi obiettivi di sviluppo, equi e sostenibili,

Si passa così dall’Io all’Uomo: dalla Persona che cerca e teme la sua Redenzione nell’Aldilà, all’Umanità che persegue destini giusti, comuni ed indivisibili.

TransUmanisti hanno invece forzato, tendenzialmente all’infinito, il paradigma dell’Umanesimo fondato sulla Libertà della Scienza e sulla Superiorità dell’Uomo, al fine di emendarne le debolezze e le limitatezze umane: non basta l’adattamento darwiniano, la selezione naturale della specie. E’ possibile, e necessario, forzare, manipolare per via scientifica e tecnologica la Natura e dunque anche l’Uomo: si è passati dalla ricerche genetiche volte a curare le malattie, idonee anche a selezionare le discendenze di razza, alla Creazione della Vita in laboratorio; dall’allungamento della Vita umana alla ricerca dell’Immortalità. Una Immortalità che può essere raggiunta anche privando l’Uomo del suo sostrato naturale, del suo Corpo mortale epperciò limitato e limitante, con la creazione di macchine capaci di imitare l’Uomo, di apprendere autonomamente (self-learning machine) e di superarlo in capacità di elaborazione e memoria.

L’Intelligenza Artificiale, la tecnologia informatica e di telecomunicazione che ha una capacità smisurata di memoria e di elaborazione, continuamente alimentata da miliardi di miliardi di dati, rende teoricamente possibile la conoscenza di tutto ciò che accade, e la possibilità di condizionare le attività umane. Influire sulle comunicazioni personali, contrastando le fake-news e sospendendo temporaneamente o definitivamente gli utenti da un social network (deplatforming), dopo aver analizzato e selezionato i contenuti dei messaggi, rappresenta una nuova e corrispondente limitazione della Libertà, quella di manifestazione del pensiero con ogni mezzo che è un altrettanto fondamentale pilastro delle Costituzioni liberali. Le piattaforme informatiche, attraverso la Intelligenza artificiale, sono uno strumento di vigilanza, controllo e repressione.

Niente più crescita insostenibile, quella derivante dalla scarsità delle risorse del Pianeta Terra di fronte alla aggressione quotidiana portata dalla attività umana.


E’ la fine dell’Egoismo, dell’Individualismo, e dell’Umanesimo. E’ la fine della fiducia sconfinata nella Ragione, nella capacità dell’Uomo di risolvere ogni problema con la Tecnica, con la capacità di manipolare la Natura addentrandosi nelle sue Leggi.

Niente più centralità dell’Individuo, con la libertà di manifestazione del pensiero su cui si fonda la democrazia liberale: il paradigma PostUmanistico, che va oltre la spiritualità facendosi progetto politico globale ed immodificabile, con i rapporti con la Natura e fra gli Uomini rispettivamente fondati sulla sostenibilità e sulla equità, si coniuga con le visioni e con le risorse tecniche TransUmanistiche, che abilitano la raccolta dei dati e la loro elaborazione, la vigilanza e la repressione delle idee non coerenti.

L’Umanesimo va abbattuto: la Civiltà europea si arrende all’ingresso della Cina nel panorama mondiale, imponendo una duplice rivoluzione: per un verso, infatti, non solo non ci sono risorse per tutti ed il processo di crescita economica che abbiamo conosciuto finora non è più sostenibile; per l’altro, i conflitti tipici della democrazia e delle libertà democratiche sono potenzialmente distruttivi dello stesso sistema cinese.

L’Umanesimo va dunque abbattuto, combinando gli opposti, PostUmanesimo e TransUmanesimo:

  • la Rivoluzione Green persegue la Sostenibilità e l’Equità
  • la Rivoluzione digitale assicura la Vigilanza e la Repressione

Oltre l’Egoismo, ma Senza Libertà

Green e Digitale, Rivoluzioni IperUmane

FONTE https://www.teleborsa.it/Editoriali/2020/09/30/green-e-digitale-rivoluzioni-iperumane-1.html?p=3

Pubblicato su: https://www.nogeoingegneria.com/

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IL RUOLO DEL 5G E IL SUO PROGRAMMA PER IL TRANSUMANESIMO

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Usi accettabili e inaccettabili della tecnologia

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Scenario “mondo in catene”: un futuro governato da uno stato totalitario 

 marceellopamio  

Cosa servirebbe per far sì che un governo totalitario globale salisse al potere indefinitamente? Esiste o no il pericolo che una tecnologia schiavizzi il mondo? 

Questo scenario da incubo è così vicino che la BBC se ne è occupata con un reportage il 16 ottobre 2020.

Come sarebbero stati i governi totalitari del passato se non fossero mai stati sconfitti? Per esempio, per fermare i nazisti che operavano con la tecnologia del XX secolo è servita una guerra mondiale. Oggi quanto sarebbero stati potenti i gerarchi se avessero sconfitto gli Stati Uniti con la bomba atomica? Il controllo della tecnologia più avanzata dell’epoca avrebbe permesso al potere nazista di cambiare il corso della storia.

Quando pensiamo ai rischi esistenziali vengono in mente eventi come la guerra nucleare o l’impatto di un asteroide. Eppure c’è una minaccia futura che è molto meno nota e, sebbene non implichi una vera e propria estinzione, potrebbe essere anche più grave.

Questo scenario è chiamato “Mondo in catene”: un futuro governato da uno Stato totalitario globale che utilizza una nuova tecnologia per schiavizzare la maggioranza del mondo tenendola in una sofferenza perpetua.

Ricercatori e filosofi stanno riflettendo su come ciò potrebbe accadere e, cosa più importante, cosa possiamo fare per evitarlo.

Toby Ord, ricercatore senior presso il Future of Humanity Institute (FHI) dell’Università di Oxford ritiene che le probabilità che accada una catastrofe naturale sono inferiori a 1 su 2.000, perché gli esseri umani sono sopravvissuti per 2.000 secoli senza vederne una. Ma la probabilità di un disastro causato dall’uomo è di 1 su 6! Non a caso il dottor Ord si riferisce a questo secolo come “al precipizio” poiché il rischio di perdere il nostro futuro non è mai stato così alto.

I ricercatori del Center on Long-Term Risk, un istituto di ricerca senza scopo di lucro a Londra, hanno ampliato i cosiddetti “rischi X”: pericoli oggettivi per il pianeta.

Questi “rischi” sono definiti come “sofferenza su scala astronomica che supera di gran lunga tutte le sofferenze che sono esistite finora sulla Terra”.

In questi scenari la vita continua per miliardi di persone, ma la qualità è così bassa e le prospettive così cupe che sarebbe preferibile morire. Quindi stanno ipotizzando un futuro così negativo da preferire l’estinzione, ed è proprio qui che entra in gioco lo scenario del “mondo in catene”.

Cosa succederebbe se un gruppo o un governo acquisisse improvvisamente il potere di dominare il mondo attraverso la tecnologia? Potrebbe portare a un lungo periodo di sofferenza e sottomissione.

Un rapporto del 2017 sui rischi esistenziali del Global Priorities Project, in collaborazione con FHI e il Ministero degli Affari Esteri della Finlandia, ha avvertito che “un lungo futuro sotto uno stato totalitario globale particolarmente brutale potrebbe essere probabilmente peggiore della completa estinzione”.

Ipotesi Singleton 

I ricercatori nel campo dei rischi esistenziali stanno rivolgendo la loro attenzione alla sua causa più probabile: l’intelligenza artificiale (AI).

Nella sua “Ipotesi Singleton”, Nick Bostrom, direttore dell’FHI di Oxford, ha spiegato come potrebbe formarsi un governo globale con l’intelligenza artificiale o altre potenti tecnologie e perché potrebbe essere impossibile rovesciarlo.

Un mondo con “una singola agenzia decisionale al più alto livello” potrebbe verificarsi se quell’agenzia “ottenesse un vantaggio decisivo attraverso una svolta tecnologica nell’intelligenza artificiale o nella nanotecnologia molecolare”. Una volta in carica controllerebbe i progressi della tecnologia come la sorveglianza e le armi, e grazie a questo monopolio rimarrebbe perennemente al potere.

Anche nei paesi con i regimi totalitari più rigidi le notizie trapelano e le persone possono anche fuggire, ma un governo totalitario globale eliminerebbe queste speranze.

Per essere peggio dell’estinzione significa “che non sentiamo assolutamente nessuna libertà, nessuna privacy, nessuna speranza di fuggire, nessuna agenzia per controllare le nostre vite”, dice Tucker Davey, uno scrittore del Future of Life Institute in Massachusetts.

Potremmo non avere ancora le tecnologie per farlo”, ha detto Ord, “ma sembra che i tipi di tecnologie che stiamo sviluppando lo rendano molto più facile”…

IA e autoritarismo 

L’intelligenza artificiale sta già consentendo l’autoritarismo in alcuni paesi e rafforzando le infrastrutture che potrebbero essere usate da un despota opportunista.

 “Abbiamo assistito a una sorta di resa dei conti con il passaggio da visioni molto utopiche di ciò che la tecnologia potrebbe portare a realtà molto più che fanno riflettere e che sono, per alcuni aspetti, già abbastanza distopiche”, afferma Elsa Kania, senior fellow del Center for New American Security, una no-profit bipartisan che sviluppa politiche di sicurezza e difesa nazionale.  

In passato, la sorveglianza richiedeva centinaia di migliaia di persone – un cittadino su 100 nella Germania orientale era un informatore – ma ora può essere attuata tramite la tecnologia. Negli Stati Uniti, la National Security Agency (NSA) ha raccolto centinaia di milioni di registrazioni di chiamate e messaggi di americani prima che interrompessero la sorveglianza domestica nel 2019 e si stima che nel Regno Unito ci siano dai quattro ai sei milioni di telecamere a circuito chiuso.

Diciotto delle 20 città più sorvegliate al mondo si trovano in Cina, ma Londra è la terza.

L’infrastruttura è già pronta per applicarla e l’IA, che l’NSA ha già iniziato a sperimentare, consentirebbe alle agenzie di cercare tra i nostri dati con una velocità mai vista prima.

Oltre a migliorare la sorveglianza, l’IA sostiene anche la crescita della disinformazione online, che è un altro strumento dell’autoritario. I deep fake basati sull’intelligenza artificiale possono diffondere messaggi politici fabbricati ad arte, e il micro-targeting algoritmico sui social sta rendendo la propaganda più persuasiva. Questo mina la nostra capacità di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.

Il rapporto sull’uso dannoso dell’intelligenza artificiale scritto da Belfield e da 25 autori di 14 istituzioni, prevede che tendenze come queste amplieranno le minacce esistenti alla nostra sicurezza politica e ne introdurranno di nuove nei prossimi anni.

Cosa vogliamo fare?

Conclusione 

Molto interessante questo approfondimento della BBC. Forse qualcuno ci vuole avvertire sui rischi che stiamo correndo, o ci stanno facendo vedere quello che sarà il nostro inesorabile e distopico futuro?

Comunque sia, è ora il momento per decidere attentamente quali sono gli usi accettabili e inaccettabili della tecnologia in generale, soprattutto dell’IA, perché se permettiamo di controllare tutta la nostra esistenza, domani sarà troppo tardi per tornare indietro. A tal proposito ricordo che il 5G e il 6G risultano fondamentali in questa visione…

Stiamo armando le forze di polizia con il riconoscimento facciale e i vari governi stanno raccogliendo tutti i nostri dati (anche grazie a quello che noi gratuitamente e inconsapevolmente lasciamo nei social), e questo è molto ma molto pericoloso!

https://www.bbc.com/future/article/20201014-totalitarian-world-in-chains-artificial-intelligence

Pubblicato su:: https://disinformazione.it/

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FDA PROSSIMA AD APPROVARE I CHIP SOTTOCUTANEI INIETTABILI

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La Food & Drug Administration (FDA) – supportata dai finanziamenti del Dipartimento della Difesa e di Bill Gates – è prossima ad approvare gli impianti di biochip iniettabili collegati ai computer per il rilevamento del COVID.

Il Dipartimento della Difesa e la Fondazione Bill & Melinda Gates hanno collaborato con una società della Silicon Valley, Profusa, per implementare una tecnologia in grado di controllare le nostre menti e corpi. Ciò che può sembrare fantascienza, in realtà sta accadendo in tempo reale. 

Un chip permanente costituito da un materiale avanzato chiamato hydrogel che lega irreversibilmente gli esseri umani al “cloud” di Internet. Il chip, delle dimensioni di un chicco di riso, fornisce un feedback a un database sui cambiamenti nella chimica del corpo e altri dati biometrici. La società afferma che la tecnologia verrà utilizzata per rilevare il COVID nella popolazione, ancor prima che i sintomi si manifestino.

L’ultima revisione del tasso di sopravvivenza globale da parte del Centers for Disease Control  (CDC) per il virus COVID è  del 99.8%, contro il 99,9% per l’influenza comune. Tuttavia, quasi 150 giorni dopo che i governi hanno proclamato che 15 giorni di lockdown  e distanziamento sociale sarebbero stati necessari per “appiattire la curva” in modo che gli ospedali non venissero sopraffatti, i governanti statunitensi esercitano ancora poteri di emergenza basati sull’annuncio di “nuovi casi”.

Un sito web del settore della difesa, Defense One, afferma che l’impianto di chip potrebbe ottenere l’approvazione della FDA entro l’inizio del 2021:

Profusa dice che il sensore è sulla buona strada per tentare l’approvazione della FDA entro l’inizio del prossimo anno.

La rivista militare scrive con entusiasmo:

Perché le pandemie sono così difficili da fermare? Spesso è perché la malattia si muove più velocemente di quanto si riesca a testare le persone. Il Dipartimento della Difesa sta contribuendo a finanziare un nuovo studio per determinare se un biosensore sottopelle può aiutare i tracker a tenere il passo – rilevando infezioni simil-influenzali anche prima che i loro sintomi inizino a manifestarsi.

Il chip hydrogel, che viene iniettato con una siringa, potrebbe essere iniettato insieme a qualsiasi vaccinazione COVID.
La vaccinazione obbligatoria sarebbe la chiave per qualsiasi implementazione diffusa del progetto.

Insieme all’avvento della nanotecnologia in-body e dei sensori che legano il corpo umano a una piattaforma di intelligenza artificiale, le possibilità di uso improprio da parte dei governi totalitari sono ben presenti per i guardiani della tecnologia. Con i biosensori avanzati, l’intelligenza artificiale può essere in grado di leggere ogni stato d’animo e attività del soggetto, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura corporea e persino attività sessuale.

Adam Keiper, critico sull’uso della tecnologia,  scrive in The New Atlantis:

La nanotecnologia potrebbe teoricamente essere utilizzata per creare sistemi di controllo mentale, dispositivi di intercettazione invisibili e mobili o strumenti di tortura inimmaginabilmente orribili

La Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) che è un settore del Dipartimento della Difesa, ha collaborato con Profusa, una società biotech di Emoryville, in California, per sviluppare la tecnologia nel 2011. Il 2011 è lo stesso anno in cui è nato Occupy Wall Street .

Un comunicato stampa di Profusa del 19 marzo 2018 afferma:

Oggi gli scienziati stanno presentando risultati che mostrano minuscoli biosensori che diventano tutt’uno con il corpo … e trasmettono dati a un telefono cellulare e al cloud …. minuscoli biosensori composti da un hydrogel simile a un tessuto, simile a una lente a contatto morbida, che vengono posizionati in modo indolore sotto la pelle con una singola iniezione.

Biooptics World, una rivista di settore, descrive i sensori Profusa come biosensori iniettabili che diventano tutt’uno con i tessuti del corpo

La Bill and Melinda Gates Foundation grant è descritta come sensori multi-analita impiantabili per il monitoraggio continuo delle sostanze chimiche del corpo

Il presidente e CEO di Profusa è Ben Hwang, Ph.D.

Lo sviluppo della nanotecnologia in-body che potrebbe essere combinata con i biochip

Uno dei principali investitori di Profusa, secondo il profilo aziendale, è il dipartimento di ricerca dell’esercito (US Army Research Office).

Mentre viene sviluppata la tecnologia dell’hydrogel nel corpo, viene testata anche la tecnologia delle nanoparticelle in-body.

Il Dipartimento della Difesa non fa alcun tentativo di nascondere il suo desiderio di usare la nanotecnologia per sviluppare “super soldati” che non hanno bisogno di dormire, hanno una maggiore consapevolezza dei sensi e altri vantaggi “sul campo di battaglia”, indipendentemente dagli effetti collaterali a lungo termine sulla salute. In passato, la salute dei soldati è sempre stata secondaria per un’istituzione militare che ha esposto i suoi soldati all’agente Orange e alle vaccinazioni sperimentali contro agenti biologici nella Guerra del Golfo.

Una piattaforma di sorveglianza di massa ampiamente distribuita richiederebbe una larghezza di banda enormemente aumentata nelle reti cellulari e Wi-Fi. Alcuni dicono che questo è uno dei motivi per cui i governi stanno spingendo così duramente per sostituire le reti attuali con il 5G.

Immagine dal sito web  Institute for Soldier Nanotechnologies of the US Army Research Office Fonte

Profusa sta anche lavorando su una ricerca in collaborazione con l’Imperial College, un altro benefattore che condivide la generosità di Gates nel campo delle vaccinazioni. L’Imperial College è l’istituzione da cui è scaturito lo sventurato studio del professor Neil Ferguson che prevedeva oltre 2,2 milioni di morti negli Stati Uniti senza distanziamento sociale. Il Prof. Ferguson è stato decisamente screditato come studioso da ogni parte.

Dottori ed esperti in tecnologia mettono in guardia sul futuro oscuro per l’umanità

L’anticipazione DARPA/Profusa che la tecnologia sarà approvata dalla FDA ha luogo allorché un medico, la dottoressa Carrie Madej, mette in guardia l’umanità contro i prossimi piani delle élite per le masse.

In una presentazione video virale, la  dottoressa Madej dipinge un futuro oscuro in cui le masse di persone in tutto il mondo saranno controllate da un orribile sistema di intelligenza artificiale gestito dal governo che fornisce ricompense e punizioni attraverso gli impianti permanenti.
La nanotecnologia renderebbe persino possibile iniettare nelle persone un “kill switch” attivato dall’intelligenza artificiale, come ad esempio, particelle contenenti cianuro.

La giornalista indipendente Whitney Webb ha scritto a lungo su tale minaccia nell’articolo fondamentale Il coronavirus dà un impulso pericoloso all’agenda più oscura della DARPA.

Un esempio di uso improprio della tecnologia può essere fornito ricordando il problema che le fabbriche cinesi della Apple avevano con i lavoratori che tentavano di suicidarsi, a causa di lavori e condizioni di lavoro dure e intollerabilmente ripetitive. Il problema è diventato così grave che alcune fabbriche hanno installato reti fuori dalle finestre per catturare i lavoratori. Con i biochip che forniscono letture agli algoritmi predittivi di un tentativo di suicidio, un lavoratore potrebbe, con uno stimolo negativo, essere riportato di nuovo al suo posto.

Reti anti-suicidio alla Fabbrica Apple in Cina

La chiave perché l’intero progetto possa avere successo su vasta scala, sarebbe l’accesso a tutti i flussi sanguigni umani, che sarebbero forzati da vaccinazioni per adulti diffuse, obbligatorie, senza esclusione. Il membro del Congresso degli Stati Uniti Thomas Massie (R-KY) ha affermato di credere che i governi stiano lavorando per continuare a imporre i lockdown sulla base di nuovi casi fino a quando non sarà possibile introdurre un vaccino obbligatorio.

La DARPA è finanziata dai contribuenti e ha un passato complicato di esperimenti con gli esseri umani in modi che possono essere definiti solo come folli. Un esperimento prevedeva l’iniezione di plutonio alle persone. Lo stesso anno in cui la DARPA ha arruolato Profusa con lo sviluppo dei biochip di hydrogel, Michael Goldblatt, ex capo dell’Ufficio delle scienze della difesa della DARPA, ha affermato con orgoglio ai giornalisti:

La mia misura del successo è che il Comitato Olimpico Internazionale vieta tutto ciò che facciamo

Di Munkle 

Traduzione di Piero Cammerinesi

Originale: https://steemit.com/covid/@munkle/permanent-injectable-biochip-covid-sensors-near-

FONTE https://liberopensare.com/33879-2/?fbclid=IwAR36ueR5N21fx1qdTdciBvRLM2xBe7TQu0WX_rVsaBeeqclR0CMPKL4

IL PENTAGONO HA UN MODO PER SVENTARE LA PROSSIMA PANDEMIA

DARPA PARTNER DI BILL GATES PER IL NUOVO VACCINO DNA NANOTECH COVID 19

Fonte: (traduzione Piero Cammerinesi) https://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/sociale/fda-prossima-ad-approvare-i-chip-sottocutanei/

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Trump e Q sul nemico invisibile – il fattore Extraterrestre

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by Michael Salla
July 01, 2020 from Exopolitics Website

Ci sono stati più riferimenti a un “nemico invisibile” del presidente Donald Trump e “Q” (alias QAnon ), che White Hats nella comunità dell’intelligence militare americana sta attualmente combattendo in una “guerra dell’informazione”.

Mentre i principali organi di informazione sostengono che Trump si sta semplicemente riferendo a COVID-19 come il “nemico invisibile” che ha afflitto gli Stati Uniti e il resto del pianeta, ciò che emerge dall’esame del contesto più ampio delle sue osservazioni e dei post su “Q” è che il vero il nemico a cui Trump allude è uno stato profondo che,

ha una dimensione non umana che sta dietro la “pandemia” …

I ripetuti riferimenti di Trump al nemico invisibile sono stati notati dai media più diffusi come un semplice sviluppo retorico nella lotta contro il virus COVID-19 .

Ad esempio, Jack Shafer, scrivendo come Politico, ha dichiarato il 9 aprile:

Da quando il presidente Donald Trump ha lanciato il suo bootleg sul coronavirus a metà marzo, concedendo finalmente l’entità della pandemia, ha tentato di marchiare il contagio come un “nemico invisibile“.

Trump ha usato la frase per la prima volta in una conferenza stampa della task force del coronavirus del 16 marzo, dicendo:

“Non importa dove guardi, questo è qualcosa: è un nemico invisibile.”

Ovviamente una monetazione consapevole progettata per aggiungere il condimento di Trumpian ai titoli, il presidente si è assicurato di tornare alla frase circa un minuto dopo, dicendo:

“Dico solo questo: abbiamo un nemico invisibile.”

Da allora, Trump ha usato l’espressione in lettere, commenti, interviste, tweet, video blog, ma soprattutto negli addetti ai lavori in stile campagna sul virus che ha messo in scena quasi ogni giorno dalla sua inversione di tendenza.

Secondo il database Factbase, Trump ha sfruttato l’espressione almeno 44 volte in quello che sembra il suo sforzo di antropomorfizzare il virus in una cosa senziente con cattive intenzioni sull’umanità.

È questo ciò che Trump sta facendo con i suoi ripetuti riferimenti a un “nemico invisibile” alludendo semplicemente a qualcosa di così piccolo che non può essere visto?

O si riferisce a un nemico invisibile che ha orchestrato l’emergere di COVID-19?

I ripetuti riferimenti di Trump (sotto il video – minuto 6:10 in poi) alla Seconda Guerra Mondiale in vista della seguente citazione forniscono un contesto che suggerisce che si sta riferendo a qualcosa di molto più sinistro dietro il virus globale rispetto a un semplice evento naturale accidentale:

Nella seconda guerra mondiale i giovani durante l’adolescenza si sono offerti volontari per combattere.

Volevano combattere così tanto perché amavano il nostro paese. I lavoratori si sono rifiutati di tornare a casa e hanno dormito nei piani della fabbrica per mantenere in funzione le linee di assemblaggio …

Dobbiamo sacrificarci insieme perché siamo tutti in questo insieme e arriveremo insieme. È il nemico invisibile .

Questo è sempre il nemico più duro: il nemico invisibile . Ma sconfiggeremo il nemico invisibile . Penso che lo faremo anche più velocemente di quanto pensassimo.

E sarà una vittoria completa.

Il più ampio contesto delle osservazioni di Trump sull’invisibile nemico lo indica come lo Stato profondo, che lui e la sua amministrazione hanno combattuto anche prima della sua inaugurazione presidenziale.

La guerra civile tra l’amministrazione Trump e lo stato profondo è una battaglia tra coloro che vogliono liberare l’umanità da un gruppo oppressivo di controllori globali che ha schiavizzato l’umanità attraverso il suo dominio di,

i media principali e le istituzioni politiche, finanziarie, culturali e religiose per secoli, se non per millenni …

Autori come Jim Marrs, Rule by Secrecy (2001) e William Bramley, Gods of Eden (1993), hanno presentato prove convincenti esponendo i controllori globali / Deep State come famiglie di stirpi al potere che riportano i loro antenati ai coloni extraterrestri banditi da Terra millenni fa.

Entrambi rivelano che nel lontano passato dell’umanità,

gli extraterrestri governarono direttamente sull’umanità, e quindi installarono ibridi umano-alieni per governare come delegati come descritto in documenti storici come “King’s List” di Sumer e la cronaca di Manetho dei sovrani egiziani pre-dinastici.

Questi sovrani proxy ibridi si sono evoluti per diventare le famiglie di stirpi dominanti che hanno controllato l’umanità da dietro le quinte usando antiche conoscenze e tecnologie tramandate dai loro signori extraterrestri – entità rettili, secondo Marrs e altri.

Negli anni ’30 e ’40, queste famiglie di linee di sangue ottennero l’accesso a tecnologie extraterrestri più recenti e potenti acquisite attraverso visitatori fuori dal pianeta attratte dalla rapida industrializzazione della Terra e dallo sviluppo incombente di armi atomiche.

Primo,

Germania, Italia, quindi Stati Uniti, Gran Bretagna, Unione Sovietica / Russia e Cina,

… tutti hanno avuto accesso a tecnologie extraterrestri che sono diventate i segreti più altamente classificati nei rispettivi complessi industriali militari.

Le tecnologie avanzate sono state tutte sviluppate in programmi compartimentati controllati da élite al potere che non avevano intenzione di condividere tali tecnologie con il resto dell’umanità, ma semplicemente appropriarsi di esse per il loro uso esclusivo.

Negli Stati Uniti, queste tecnologie extraterrestri di nuova acquisizione sono state utilizzate per promuovere le agende di controllo nazionali e globali delle famiglie di sangue al potere.

I leader nazionali influenti che non sostenevano l’agenda del controllo d’élite, come il primo segretario alla Difesa degli Stati Uniti, James Forrestal e il presidente John F. Kennedy, furono eliminati in un suicidio organizzato e assassinati in pubblico per mettere in guardia gli altri leader nazionali dal resistere alla agenda di controllo globale attuata dallo Stato profondo.

In Kennedy’s Last Stand, viene spiegato come e perché sia ​​Forrestal che Kennedy, che hanno goduto di una calorosa amicizia,

furono uccisi dallo Stato profondo per i rispettivi sforzi per rivelare o ottenere l’accesso a tecnologie extraterrestri classificate e rivelare le figure e le entità principali dietro i loro rispettivi omicidi.

Oggi la Cina è stata pesantemente infiltrata dallo Stato profondo che ha compromesso le sue principali istituzioni scientifiche e militari.

Non è un caso che l’epicentro dell’emergenza del virus COVID-19 sia la Cina, che il Deep State sostiene segretamente dalla Rivoluzione Comunista.

Questo ci porta al presidente Trump, che è stato reclutato dalla comunità dell’intelligence militare americana nel 2015 per aiutare gli Stati Uniti a liberarsi dal potere dello Stato profondo, di cui abbiamo discusso in precedenza .

Trump si circondò di figure di “Deep State” e di “White Hats” per mascherare le sue vere intenzioni.

Gli sforzi inventati dallo Stato profondo per impedire prima che Trump venisse eletto, e poi rimuoverlo dall’incarico, sono ben illustrati nella bufala della Russia Collusion , l’indagine falsa del suo primo consigliere per la sicurezza nazionale, il tenente generale Michael Flynn , e l’Ucraina inventata accuse di impeachment.

Mentre ci avviciniamo alle elezioni del 3 novembre 2020, Deep State ha finalmente lanciato il suo mazzo di carte di controllo globali per impedire a Trump di vincere la rielezione.

La “plandemica ” Covid-19 e i disordini civili attraverso una guerra razziale forzata sono entrambi guidati da una narrativa mediatica incessante condotta dallo Stato profondo per manipolare il grande pubblico nel rinunciare alle proprie libertà civili. Immagine del calendario 2020 …!

The Deep State ha anche organizzato le principali piattaforme di social media per censurare i giornalisti cittadini e i media alternativi, che sono sempre più visti come rivelatori di verità da parte del pubblico in fase di risveglio che sono disgustati dalla paura continua del porno generato dai media mainstream.

Qui è dove ‘Q’ e il movimento globale che ha generato diventano importanti per comprendere il “nemico invisibile” che è bloccato in una lotta dietro la scena della vita e della morte con l’amministrazione Trump.

La maggior parte di coloro che seguono ‘Q’ accettano che rappresenti un gruppo di individui collegati alla comunità dell’intelligence militare e funzionari strettamente legati al presidente Trump.

Le immagini multiple fornite da “Q” sono originali tratte all’interno dell’ufficio ovale di Trump e dell’Air Force One che confermano che il presidente è direttamente coinvolto.

Molti credono che una delle firme usate da ‘Q’, ‘Q +’, sia Trump stesso.

“Q”, come Trump, ha fatto riferimento al “nemico invisibile” che sta tentando di schiavizzare l’umanità.

In un post del 29 giugno (# 4545) “Q” ha scritto :

Se l’America cade, lo stesso vale per il mondo.


Se l’America cade l’oscurità seguirà presto.


Solo quando stiamo insieme, solo quando siamo uniti, possiamo sconfiggere questo nemico oscuro fortemente trincerato …


Viviamo in tempi biblici.


Figli della luce contro figli dell’oscurità.


Uniti contro il nemico invisibile di tutta l’umanità.
‘Q’

Chiaramente, “Q” non si riferisce al virus COVID-19, ma sta invece descrivendo un potente gruppo di individui e organizzazioni, i “figli dell’oscurità”, ovvero lo Stato profondo .

‘Q’ cita inoltre in toto una lettera indirizzata a Trump dall’ex nunzio papale negli Stati Uniti, l’arcivescovo Carlo Maria Vigano che allo stesso modo si riferisce allo “Stato profondo” come un nemico invisibile che tenta di schiavizzare l’umanità:

Ci sono fedeli pastori che si prendono cura del gregge di Cristo , ma ci sono anche infedeli mercenari che cercano di disperdere il gregge e consegnare le pecore per essere divorate da famelici lupi.

Non sorprende che questi mercenari siano alleati dei figli delle tenebre e odiano i figli della luce:

così come esiste uno stato profondo, esiste anche una chiesa profonda che tradisce i suoi doveri e rinuncia ai propri impegni davanti a Dio .

Quindi il nemico invisibile, contro il quale i buoni sovrani combattono negli affari pubblici, viene anche combattuto dai buoni pastori nella sfera ecclesiastica …

Uniti contro il nemico invisibile di tutta l’umanità, benedico te e la First Lady, l’amata nazione americana e tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

Vigano identifica una “Chiesa profonda” demoniaca che esercita un’influenza corruttiva sugli onesti sacerdoti che vogliono servire l’umanità, con lo Stato profondo che fa lo stesso con il servizio ufficiale del governo.

Significativamente, ‘Q’ ha accennato a un’influenza extraterrestre rettiliana sul Vaticano in un post del 3 aprile 2018 (1002) che conteneva un meme con un serpente e la domanda:

“Se i satanisti conquistassero il Vaticano, noteresti …?”

In un articolo che esamina il post di Q, è stato spiegato come le immagini dei serpenti si adattino a molteplici affermazioni interne di extraterrestri rettiliani che controllano segretamente il Vaticano.

Dall’esame dei ripetuti riferimenti del presidente Trump a un nemico invisibile , e riferimenti simili di “Q” e dell’arcivescovo Vigano, emerge chiaramente che si sta riferendo allo Stato profondo come la vera minaccia per l’umanità.

Un esame degli individui e dei gruppi che compongono lo Stato profondo rivela un significativo fattore extraterrestre nelle sue origini e operazioni.

Se Trump e White Hats riusciranno a sconfiggere il Deep State , l’umanità si sarà liberata da un antico nemico invisibile che ha manipolato gli affari umani attraverso eventi globali inventati per secoli, se non per millenni.

Viviamo veramente in tempi biblici, come afferma l’Arcivescovo Vigano, dove i figli della luce sono chiusi in una guerra spirituale contro i figli delle tenebre

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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VACCINAZIONE OBBLIGATORIA CHE MODIFICA GENETICAMENTE IL CORPO UMANO … NON PIÙ A “UN ESSERE UMANO”?

I “Guardiani della Porta” della cosiddetta pandemia Corona ci imporranno una vaccinazione, senza il quale non ci sarà il permesso di tornare alla normalità? Cosa si intende veramente per “nuova normalità”?

Sono intensamente dibattuti: ci sono speculazioni, insinuazioni, poi ancora smentite. La resistenza sta crescendo tra la popolazione, semmai, per un senso di premonizione.

Secondo la dott.ssa Claudia von Werlhof,  sociologa e professore di scienze politiche, la questione centrale di questo intero dibattito non ha avuto un contatto. 

Gli eventi attuali sono presenti in un contesto molto più ampio. Nella sua analisi, anticipa una varietà di scenari, che sono tutti in un “piano” già esistente, molto più ampio, appartenente al campo del “transumanesimo”, il paradigma apparentemente inevitabile della 4a rivoluzione industriale. Salvo che …

***

“Siamo umani e non macchine!” Ha gridato uno degli oratori durante la manifestazione del 1° maggio a Vienna, ricevendo applausi dalla folla. In effetti, tutte le misure prese contro il virus Corona potrebbe essere riassunto in questo motto:

ci viene chiesto di comportarci come fossimo umani, ma macchine. 

Siamo scoraggiati dal provare sentimenti empatici verso l’altro, pensare i nostri pensieri, parlare le nostre menti o agire spontaneamente. Almeno dovremmo cantare, ballare ed esercitarci insieme, o anche alzarci insieme. Non dovremmo essere vicini l’uno all’altro, sicuramente non toccarci e nel complesso uscire dai reciproci modi. Dovremmo lasciare da soli gli anziani e indottrinare i nostri figli con l’idea di rappresentare una minaccia per la nonna e il nonno, quindi anche loro hanno già bisogno di sapere com’è essere una macchina – senza quell’empatia. 

Come si sentono umani simili a quelli di una macchina, si sente l’emozione che ci è permesso di mantenere e che siamo anche incoraggiati a provare la sensazione di paura. Paura del virus perché il virus potrebbe essere dannoso per noi, come “parassita”, e come tutti quelli che devono essere considerati come interessati portatori di esso.

In questo modo la paura è un’insediamento; paura di non seguire abbastanza attentamente le istruzioni per proteggerci dal “parassita” – attraverso la costante spinta del messaggio di igiene – lavaggio delle mani, pulizia generale e disinfezione – allontanamento dal corpo e dalla sua “sporcizia”, ​​che ora è selezionato come pericolo, per noi stessi e nei rapporti con gli altri. 

Siamo ancora un pericolo per noi stessi essendo ancora vivi e avendo ancora un essere corporeo, un organismo sensoriale, piuttosto che essere una macchina; in questo modo, abbiamo paura di noi stessi.

Dovremmo “purificarci” dal nostro io corporeo. Dovremmo provare disgusto verso noi stessi e persino verso il nostro essere somatico e corporeo, per non parlare di quello degli altri. 

Dal punto di vista tecnologico, “un essere umano” è un modello obsoleto e ha urgente bisogno di essere “trasformato”. In questo processo, sarà presumibilmente “migliorato”.

Quali sono i risultati di questo? Dovremmo davvero desiderare di essere più una macchina che un essere umano, più morti che vivi, meglio essere in una prigione di massima sicurezza piuttosto che vivere in libertà dove ci minacciano pericoli invisibili e onnipresenti.

Una vera teoria della cospirazione dall’alto

La mia proposta è la propagazione implacabile dei pericoli del virus Corona funzioni come una teoria della cospirazione dall’alto.

Ha lo scopo di terrorizzarci a tal punto da consentire alle pratiche che altrimenti non avremmo mai accettato (1). Per essere precisi, ci viene fatto temere un presunto pericolo dalla natura, che ora è, con l’aiuto di enormi contromisure, presumibilmente eluse per “proteggerci”. 

Inoltre, sostengo, le pratiche descritte hanno lo scopo di trasformarci in coloro che sono meglio equipaggiati contro tali presunti pericoli della natura. In questo modo, ci sarebbe permesso di trasformarci in esseri umani “migliori”, ovvero essere sempre più modificati nella direzione delle macchine; così smetteremmo di essere solo umani, umani naturali. In questo caso: l’avanzamento medico lo rende possibile! 

Certamente, la scena di questa modifica è già scritta da qualche tempo, visibile nel corso dell’azione particolarmente deliberata attualmente in corso (2). A questo punto, tuttavia, siamo lungi dal conoscere tutto. Questa corona-mania non è stata messa nel mondo – dall’alto – solo per divertimento, portando la vita in tutto il mondo a un punto morto, solo per tornare più tardi alla “normalità” come la conosciamo. 

La cosiddetta “nuova normalità” attesa deve essere conclusa da ciò che già conosciamo oggi. Non è previsto un ritorno alla stessa economia di prima del Corona, né è previsto che dopo il Corona si disponga di un corpo più forte e più sano. Rimarremo ora con l’argomento, quello della nostra salute fisica, la parte somatica del problema, perché questa parte rimane completamente ispezionabile.

Perché, prima che venga sviluppato un vaccino regolarmente testato, si sta già parlando di un programma di vaccinazione obbligatorio che sarà presto implementato per tutte le persone su questo Pianeta, e sono attualmente in preparazione anche le norme legali.

Ciò di cui abbiamo a che fare qui e ora, per sostenere la mia tesi, non è una misura di servizio della nostra salute, ma una nuova definizione di ciò che noi siamo, di come viviamo esseri umani viventi, dovremmo essere in futuro, o meglio, non dovremmo più essere in futuro, così come è pratica di tale concetto.

La trasformazione di noi stessi come gli umani 

Questo problema in quanto tale non è ancora parte della discussione pubblica.  L’attuale discussione è concentrata principalmente sul denaro, sui profitti dell’industria farmaceutica e sulle sue misure scandalose per aumentarli. Un altro focus è sul tentativo di stabilire il massimo controllo sulle persone e, a tal fine, l’abolizione dei loro diritti.  

Tuttavia, ciò che finora non è stato concentrato, è il “progresso tecnologico” che ha avuto luogo a porte chiuse e che è ora in fase di attuazione. La questione in gioco è la trasformazione di noi stessi come esseri umani. Questo argomento non è affrontato da nessuna parte nel regno pubblico. Non è considerato una questione degna di un dibattito pubblico. 

Il “progresso tecnologico”, di cui sto parlando qui, non viene usato solo per “dominare” la natura esterna, sezionandola e riassemblandola in nuovi modi, trasformandola in una “seconda”, presumibilmente “migliore” natura – la macchina – ma questo è anche ciò che paradossalmente sembra essere in serbo per noi stessi, il presunto “orgoglio della creazione”. Dal punto di vista del progresso tecnologico “un essere umano” è un modello logoro, che ha urgente bisogno di essere “trasformato”.

Nel suo corso, sarebbe presumibilmente “migliorato”. Gli esseri umani devono diventare qualcosa di simile a “macchine”. Il primo che stiamo ascoltando su questo è “l’inoculazione”. Questo è esattamente ciò che ci aspetta presto, dopo aver prestato giuramento sulla paura della natura, la paura dell’altro e la paura di noi stessi. Dovremmo essere inoculati con qualcosa, anche se non dovremmo volerlo. 

In questo contesto, può significare solo due cose: questo diventa un gigantesco business da molti miliardi di dollari, questo è chiaro. Inoltre, questa potrebbe essere la grande opportunità per iniziare la trasformazione del genere umano in qualcosa come chimere uomo-macchina, “cyborg” o “transumani”.

La macchina viene presunto miglioramento della natura, un sostituto della natura è – in congruenza con la sua stessa invenzione – non un costrutto democratico, ma un totalitario.

Il dibattito su macchine-uomo e macchine-uomo 

Questo dibattito si sta svolgendo in modo molto concreto (3), non solo come fantasia, come in passato. La ragione di ciò è ovvia: il progresso tecnologico ha portato all’invenzione della macchina come tecnologia centrale dei tempi moderni. La macchina sta costantemente subentrando in tutte le aree della vita. Funzionalmente in modo imperialista, per così dire, e non si ferma affatto, cioè non si ferma agli umani. Il principio della macchina è trasformare qualsiasi cosa della natura in macchina. Ciò significa che anche noi, quelli che vivono già accanto, con e persino all’interno della macchina. Questa è la logica della macchina, apparentemente presente in gran parte non riconosciuta.

Inizialmente, inizialmente c’era un adattamento del comportamento umano a quello della macchina, dai soldati agli operai. E oggi è da tutti noi verso il computer, “la macchina delle macchine”. Dobbiamo seguire gli ordini (istruzioni) di questa macchina (4) come fossimo parte di essa o, proprio come qualsiasi macchina, non funzionerà correttamente.

Perché la macchina viene presumibilmente migliore del sostituto della natura non è – in congruenza con la sua invenzione – non un costrutto democratico ma totalitario (5). La macchina ha la precedenza sulla natura ed è sempre richiesto il violento di distruggerla. Tuttavia, dall’avvento della scienza e della sua metodologia violenta, la scienza si è difesa sostenendo che la natura è “materia morta”, il che non è vero, ovviamente (6).

Non dovremmo sorprenderci che il contatto con la macchina abbia già avuto conseguenze che ci hanno cambiato. Sono un’approssimazione crescente di misure esterne per un’approssimazione “mimetica” e una convergenza del corpo con la macchina – “estetica”.

L’adattamento degli arti artificiali ha avuto luogo e persino organi sostitutivi sono stati impiantati nel corpo umano.

Fino ad ora, tuttavia, la trasformazione del corpo umano dall’interno, alla fine di rendere il corpo simile a una macchina o compatibile con la macchina e persino la trasformazione graduale del corpo in una macchina vivente o in una macchina-vita, nel complesso, non è ancora avvenuto. Tuttavia, questo è esattamente ciò che è ora all’ordine del giorno delle nuove tecnologie (7). È già all’ordine del giorno da abbastanza tempo.

Il famoso sociologo americano Daniel Bell ha dichiarato:  “Le PERSONE possono Essere create di nuovo o rilasciate, il Loro Comportamento PUÒ Essere Controllato e la Loro Coscienza PUÒ Essere manipolata”  (8) Lo intende Come una positiva Dichiarazione, proprio i Suoi colleghi lo Fanno nel campo della scienza. Questo e ingenuo? Da dove viene altrimenti questo ottimismo che circonda ancora il progresso tecnologico e che, attualmente, ha impedito a molti di noi di sfidarlo sistematicamente?

Qual è la relazione tra la “pandemia” e tale “progresso”? 

Ora che dobbiamo avere una relazione con un “progresso”. Al momento, sembra che ci sia un grande piano per vaccinare tutta l’umanità in un presunto tentativo di liberare l’umanità dall’ostaggio del virus. 

Dopotutto, la vaccinazione offre ora la possibilità unica di entrare direttamente in tanti corpi come mai prima d’ora e, in questa occasione favorevole, di collocare qualcosa nel corpo che lo trasformerà dall’interno. Inoltre, renderà il corpo “disponibile” dall’esterno, ovvero collegandolo a un sistema tecnologico più ampio, la Mega-Machina (9). Di conseguenza, nel frattempo, è necessario porre domande su ciò che il progresso tecnologico ha da offrire a questo proposito.

Bill Gates, ex capo di Microsoft e pianificatore della vaccinazione mondiale Corona, vuole comunque vaccinare tutti i possibili 7,8 miliardi di persone sul pianeta terra, comprese le donne in gravidanza, gli uomini e coloro che sono già stati colpiti dal Corona (!). Tuttavia, per il momento, il governo tedesco non ha ancora deciso di attuare la cosiddetta “carta d’identità dell’immunità”.

Inoltre, nel frattempo preoccupante è  la sorveglianza continua dei cittadini attraverso l’intelligenza artificiale,  i sistemi di intelligenza artificiale e la censura di Internet, vale la pena l’abolizione della libertà di parola in Internet (10). Apparentemente, ci si aspetta che tutti siano entusiasti del presunto sollievo che una vaccinazione potrebbe portare, nonostante la relativa promessa di libertà di viaggiare e libertà di scelta professionale considerata essere allettante. Inversamente, è  nel caso del rifiuto della vaccinazione, c’è la minaccia che tali libertà si sostituiscano trattenendoci, che non è altro che l’abolizione dei diritti civili!

Nel trattamento della pandemia e delle sue conseguenze, la nostra salute non è il problema.

Perché la nostra salute è minacciata da pericoli molto più gravi, ad esempio radioattività, inquinamento da particolato, glifosato, alimenti pericolosi per la salute e 5G, nessuno dei quali è menzionato da nessuna parte. Anche le maschere facciali prescritte non servono alla nostra salute, al contrario. Sono un pericolo per la salute in quanto possiamo portare ad autoinfezione ed escluderci dall’apporto di ossigeno. Pertanto, può anche causare i sintomi della malattia, per non parlare delle ripercussioni psicologiche. Il problema è proprio non la battaglia contro il virus, anche se questo è ciò che ci hanno fatto credere per mesi. 

Perché, secondo autentiche prospettive mediche, il virus Corona non è più pericoloso di altri virus influenzali, il virus è costantemente e, soprattutto, non può essere considerato un nemico che potrebbe essere sradicato con un vaccino, soprattutto a lungo termine (11).

Inoltre, a questo punto, non è stato sviluppato un vaccino poiché il virus non è stato identificato ancora correttamente. La scoperta di un vaccino, deve essere testato per un periodo di diversi anni prima che venga concesso di essere somministrato, per non parlare della probabile mutazione del virus.

Non è logico e non è responsabile per una rapida vaccinazione obbligatoria di massa, eventualmente entro la fine del 2020, e per inciso, senza che chiunque abbia il diritto legale di ritenere qualcuno responsabile di eventuali effetti nocivi (12). Tali effetti sono spesso usati anche con i vaccini che sono stati testati per molti anni e che vengono somministrati regolarmente. Ciò significa che non si tratta di una vaccinazione in senso medico. La vaccinazione pianificata può quindi essere spiegata da solo in modo tale da essere destinata a scopi molto diversi.

Di cosa si tratta davvero Siamo attualmente nel mezzo della cosiddetta 4a rivoluzione industriale. Ciò significa che la massa è l’espansione di tutte le nuove tecnologie, vale a dire  ingegneria genetica tra cui biologia sintetica, intelligenza articolare e nanotecnologia, nonché la geoingegneria, insieme a un maggiore utilizzo delle tecnologie elettromagnetiche  nelle atmosfere più elevate della terra e anche, nei nostri corpi (13).

Allo stesso tempo, alla luce dell’attuale successo delle aziende che regolano tali tecnologie, collegati, il complesso militare-industriale, si può riconoscere quale sia la nuova struttura economica globale, usando il suo “collasso controllato” attraverso il “blocco”, è tutto su (14).

Il modello economico e la forma della società ormai propagata, collegatia alle nuove tecnologie, sono anche collegate al “New Deal verde”. Si tratta presumibilmente dell’introduzione di una società post-capitalista, de-globalizzata e rispettosa della natura. 

Tuttavia, in questo contesto – e in modo strano – le nuove tecnologie sono in gran parte considerate “verdi”, tra cui anche l’energia nucleare, la nuova rivoluzione industriale ei mezzi con cui sono previste le tecnologie. Questo “accordo”, tra l’altro la Commissione europea e in particolare anche le parti “verdi” si stanno propagando, è in realtà il contrario di ciò che afferma di essere (16). Come deve essere capito?

La digitalizzazione è un nuovo progetto  che – sorprendentemente – non riceve altro che un ampio consenso, ma attualmente la digitalizzazione è un’espressione delle nuove tecnologie, in particolare sotto forma di IoT “Internet of Things”. Questa è una mega-macchina digitalizzata di intelligenza artificiale nella quale e attraverso cui tutte le “cose” correlate devono ora essere “ciberneticamente” collegate.

La digitalizzazione, ormai diffusa ovunque, rende esattamente questo possibile. Ogni “cosa” deposita le sue “informazioni” nell’IoT. Questa informazione è l'”energia” su cui gira l’IoT, cioè è il suo “petrolio” – come la   chiamava il cancelliere Angela Merkel, in senso figurato. 

Le attività dell’IoT vengono immesse nel sistema tramite sensori che devono essere montati su tutte le apparecchiature, edifici, infrastrutture, anche all’aperto, nonché su esseri umani che interagiscono con l’IoT (17). 

All’interno e tramite la macchina IoT, tutte le informazioni ricevono “parità di trattamento”, vale a dire informazioni fattuali e informazioni umane. Pertanto, non vi è più alcuna differenziazione tra diversi tipi di informazioni.

Di conseguenza, gli esseri umani non sono considerati diversi dalle cose e dalle loro informazioni. Esiste un programma software che regola il trattamento di queste cose, cioè queste informazioni, essendo in grado di inoltrarle o cancellarle. È come lavorare sul nostro personal computer, a cui siamo abituati negli ultimi decenni.

Ciò che è nuovo, tuttavia, è il fatto che è applicato a noi stessi, vale la pena che siamo noi a essere trasformati in una “cosa” o in “informazioni” nell’IoT. Ciò significa che noi stessi dobbiamo essere associati a sensori che segnaleranno tutte le nostre attività. È solo in questo modo che possiamo partecipare o farci partecipare alla Mega-Machina. Questa nuova “partecipazione” dovrebbe diventare la premessa per la nuova norma per tutti i cittadini. Il cellulare o lo smartphone sono già i suoi precursori.

La “trasformazione del genere umano” 

Ora dovremmo essere collegati alla macchina anche dall’interno dei nostri corpi, non solo dall’esterno. Intendiamo entrare a far parte della Mega-Machina dell’IoT e persino trasformarci in quasi-macchine.

Perché, presto, siamo percepiti non solo come macchine, e questo significa che non dovremmo solo aspirare a tali acquisti, ma potremmo piuttosto essere tecnicamente costretti a diventare macchine:

Prevedibile, quantificabile, ridotto nella nostra complessità, da rendere operativo, obbediente a vincoli pratici, essere regolato dall’esterno, riproducibile in modo identico, intercambiabile, in grado di essere controllato, reso trasparente e indiscutibile all’interno del sistema di controllo a circuito chiuso”,  in un modo per farlo senza fallo al cento per cento nei modi previsti (18).

Per funzionare in modo affidabile come utilizzare le macchine, dobbiamo essere modificati a livello corporeo, cioè all’interno dei nostri corpi. L’adattamento esterno alla macchina, cioè l’obbedienza incondizionata, non è più sufficiente per il sistema, una causa del “rischio residuo di essere umani”. Parte dell’agenda è che dovremmo impiantare diversi chip, una pratica già stabilita con gli animali da qualche tempo. Dovremmo essere “vaccinati” con sensori e altri dispositivi di memoria della mini-macchine, compresi i nanobot. A condizione che tali dispositivi, compresa la loro capacità di auto-replicarsi, cioè di auto-riprodursi, siano stati descritti, cosa che si prevede esattamente nel corso di quest’anno (19).

Attraverso questo trattamento verremmo “collegati”, registrati e raggiungibili dall’esterno, tramite onde elettromagnetiche e presto anche tramite satelliti nello spazio (20). È anche possibile che questa procedura di “meccanizzazione” interna possa trasformarsi in progressiva e trasformare costantemente gli umani in macchine. Un modello per il monitoraggio e l’individuazione di un individuo al momento è l’I2020-impianto (21).

la questione qui nel gioco non è altro che trasformare intenzionalmente l’uso umano nel caos. Questo tentativo culmina nello sviluppo di nuovi vaccini che, con l’aiuto dell’ingegneria genetica, possono alterare geneticamente il corpo umano.

Questo sembra essere inteso (direttamente tramite il nostro DNA e indirettamente tramite mRNA). Questo è programmato per essere realizzato tramite iniezioni specifiche a 3 vie, assicurando che la resistenza cellulare contro il DNA estraneo venga scomposto, per “elettroporazione”, ovvero elettro shock quasi interno, costruendo le cellule e inserendo le loro membrane per DNA estraneo o trasmettitori di mRNA (22).

In tal modo saremmo trasformati con la forza in organi geneticamente modificati, OGM e possiamo indovinare cosa dovremmo essere: Chimere? Macchine senza testamento? Sicuramente non saremmo più esseri umani in pieno possesso del nostro potere naturale.

La questione in gioco qui è altro che portare intenzionalmente il tenuto umano nel caos: la fiducia fondamentale nel corpo umano che avrebbe potuto avere fino ad ora diventerà costantemente obsoleta. Nessuno sa come reagirà il corpo e quel tipo di conseguenze otterrà tale interferenza, né come gestirle, se non avremo più modelli di affidamento sulle capacità di auto-guarigione dell’organismo umano. 

I messaggi genetici, che la natura ha conservato per rimanere separati dal millennio … si suppone si mescolino e la strana chimera popolerà il futuro … 

… Ciò che mi spaventa è il racconto dell’irreversibilità del processo”, ha  commentato Erwin Chargaff (23), il grande chimico, genetista e critico di ingegneria genetica su questo tipo di progresso tecnologico.

Sembra che sia arrivato a questo punto ora. Jeremy Rifkin, ex critico dell’ingegneria genetica, ora offerto  al Green New Deal, che propaga usando nuove tecnologie, chiede una  trasformazione globale del genere umano” una fusione di tecnologia informatica e genetica verso una nuova reale e potente tecnologia (24).

Quindi, è perfetto con il signor Bill Gates.

Ciò che è in gioco non è altro che una “nuova creazione del mondo”  e accanto ad essa, la nuova creazione degli umani. Si tratta anche di un: 

“La seconda storia della creazione, nata nei meandri dei laboratori (e) l’instaurazione di una natura creata artificialmente attraverso una bioindustria, intesa a sostituire il concetto originale di evoluzione della natura” (25). 

Un “Nuovo Ordine Mondiale” con “nuovi umani”?.0

Sarebbe davvero un “nuovo ordine mondiale” se tali invasioni oltraggiose, di per sé dannose, irreversibili, persino ereditabili dal nostro diritto all’integrità fisica, del nostro patrimonio genetico nel futuro, riuscissero ad essere attuate su scala globale.

Tale interferenza potrebbe anche influenzare la stessa Conditio Humana, ovvero la nostra riproduzione come specie umana. Non sarebbe un’esagerazione definire un tale intervento il più grande crimine possibile contro l’umanità. 

Tuttavia, anche se siamo riusciti a sfuggire a questo tipo di massacro sull’essere umano, un’esistenza al di fuori delle Mega-Machine dell’IoT non è intesa a lungo termine. La Cina è il primo paese che è cresciuto in avanti, ma probabilmente solo a livello organizzativo, tuttavia per quanto riguarda le forme esterne di “meccanizzazione” o “macchinizzazione”. Non è un caso che la Cina sia sempre più citata come esempio positivo di uno sviluppo futuro. Oltre al problema del totalitarismo politico e dell’eventuale trasformazione tecnica dell’essere umano, esiste già un problema giuridico generale.

Diritti umani – tecnicamente obsoleti? 

Neanche nell’IoT non esiste alcuna differenziazione tra informazione e esseri umani, poiché tutti sono trattati come “cose”, non siamo più definiti o trattati come umani all’interno della Mega-Macchina dell’IoT. Questo è il motivo per cui i nostri diritti sono umani e gli umani cadranno tenuti a pezzi in tali condizioni, perché tecnicamente “obsoleti”. Ciò vale anche per i diritti umani fondamentali, non solo per le libertà civili. Le cose, le informazioni e le macchine non hanno tali diritti. Una parità di trattamento, basata sulla norma delle “cose”, tali diritti si dissolverebbero, e con essi alla fine gli effetti legali sulla nostra contingente trasformazione genetica artificiale, cioè anche la stessa Conditio Humana! Con il progresso tecnologico, la normativa può essere ripulita, per così dire. O cosa?

La Mega-Machina, come qualsiasi altra macchina, ha per definizione un carattere totalitario ed è in realtà un’arma. Consiste in ordine e obbedienza. Chiunque o qualunque cosa non sia obbediente sta diventando dannoso per se stesso. 

Le libertà civili sono già ampiamente limitate o sono crollate a causa del blocco dovuto alla pandemia del Corona. 

Inoltre, un quanto non è previsto è il ripristino totale di queste libertà. Anzi, al contrario, i diritti umani stessi, come il diritto all’integrità fisica e alla dignità umana ad un certo punto forse anche il diritto alla vita … Questa è la logica della “macchinizzazione”. Ciò significa che non ci sarebbe vita se non quella della macchina che è davvero definita come tale. Perché adesso la macchina stessa significa “vita”, anche una forma di vita “migliore”. In un mondo simile, gli umani diventano “obsoleti”, persino una “specie in via di estinzione” (26). In che modo ciò si rifletterà nella legislazione? 

Nel contesto delle nuove tecnologie, tutto ciò è già stato verbalizzato e discusso a lungo. Quando si tratta di intelligenza artificiale, i diritti umani non sono un problema, né in senso generale né individuale. Questo vale anche per il campo dell’ingegneria genetica e persino per la biologia sintetica, un tentativo che cerca di creare gli esseri umani in modo artificiale.

Piuttosto, alla fine, si tratta di noi possibili “invenzioni”, sulle quali qualcuno può, ad esempio, rivendicare un brevetto, presumibilmente quello che ci ha alterato geneticamente.

Se i brevetti sulla vita umana e non solo sulla vita degli animali e delle piante dovessero essere registrati, allora apparteniamo al nostro inventore e questa persona potrebbe annientarci, spazzarci via – ”eliminare“ noi.

All’interno della Mega-Machina, che appartiene all’intelligenza artificiale, questo è già stabilito. Solo nella “comunità” dell’IoT come macchina siamo qualcosa o qualcuno. Non esistiamo indipendentemente. In questo modo, non saremmo più considerati “individui” liberi, sovrani e indipendenti. (Stranamente, alcune persone chiamano questo “socialismo”).

Democrazia e natura: tecnicamente obsoleta? 

Da questo punto di vista possiamo capire perché la democrazia non sarebbe più necessaria e non esisterebbe di più, perché la macchina funziona in modo strettamente gerarchico, secondo “vincoli pratici” come parte del sistema di controllo a circuito chiuso. Secondo questa definizione nessuna legge etica o morale può penetrarla.

Inoltre, nella Mega-Macchina, il sesso, il genere, i genitori, la genealogia dei genitori non sono più compresi, poiché nella matrice non è più pianificato nulla che sia un fatto naturale.

La stessa Mega-Machina è espressione di una tecnologia che trasforma la natura in macchina e in questo processo, distrugge la natura e presumibilmente la sostituisce” (27).

Quindi, possiamo vedere che la macchina non solo emerge dalla distruzione ma continua con la distruzione. In questo modo, tutto si inverte: la materia vivente si trasforma in materia morta, la società si trasforma in prigione, gli umani si trasformano in qualcosa di meccanico …

Il trucco è che tutte queste nuove creazioni devono apparire come qualcosa di “migliore” e secondo Rifkin:  devono essere presentate e giustificate come continuazione di principi e processi naturali.“(28)

Questo è il motivo per cui la nuova creazione fatta a macchina è ora quella “verde”. Si chiama semplicemente verde, perché mira al “verde”, ai vivi! Nell’inversione le parole hanno in molti casi assunto il significato opposto che aveva prima.

Mega-Machine – Arma con “Mind-Control” 

La Mega-Machina, come ogni macchina, è, per definizione, di carattere totalitario ed è in realtà un’arma. Consiste in ordine e obbedienza.Chiunque o qualunque cosa non sia obbediente, diventa dannoso per se stesso.

Non può continuare, “si arresta in modo anomalo” o, i punti vengono detratti perché non forniti più informazioni / dati. Parla contemporaneamente di “sorveglianza  punizione” (Foucault); sul controllo totale di tutto e sulla capacità di influenzare l’influenza diretta dall’esterno, possibilmente andando fino alla “cancellazione”.

Il chip, il sensore o il nanobot può essere localizzato e, tramite il software del computer, può essere alimentato con informazioni. Tali informazioni, sotto forma di onde elettromagnetiche in varie frequenze, possono essere indirizzate al cervello, come una forma di “controllo mentale” e indurre controlli e sentimenti. Questo è stato sperimentato da decenni (29).

Inoltre, presto ci sarà un 5G diffuso, che ci collegherà ai satelliti e ad una vasta rete o rete elettromagnetica globale (progetto “Starlink” (30)). Quindi saremo anche in un “blocco” dall’alto e non solo dal basso (31) e, non è chiaro se e come sopravviveremo a questo – forse solo come quasi macchine.

Tuttavia, ciò di cui si parla è necessario per la nostra “salute”. Anche i bambini piccoli sono intenzionalmente gravati da un potenziale senso di colpa, vale a dire da forse la causa della morte dei nonni, che ovviamente li traumatizza …

PLANdemic: “1984” di Orwell e “Brave New World”di Huxley tutto in uno 

Non sto dicendo che siamo già a questo punto. Ma siamo su un percorso diretto verso di esso. Negli ultimi 40 anni questo percorso è stato discusso negli ambienti professionali ed è in via di definizione. Quindi, è del tutto incomprensibile fino a oggi non vi è alcun dibattito critico su questo argomento esplosivo. Nessuno ne sta discutendo.

Questo sembra essere il percorso che verrà seguito a vari livelli durante e dopo la pandemia, il “PLANdemic”. Assumere qualcosa di diverso non sarebbe solo ingenuo, ma anche completamente irrealistico.

Il futuro compito della medicina è iniziare a trasformarci in macchine umane o umane macchine

Il futuro compito della medicina è iniziare a trasformarci in macchine umane o umane macchine e, secondo l’eroe dell’IA, Ray Kurzweil,  fondendoci con il computer” (32) contribuendo così alla vittoria del “transumanesimo”. Il “bellissimo nuovo umano” (33), che fino ad ora esiste solo nella propaganda e nella fantasia alchemica degli “estropiani” è visto come il “migliorato umano”- di non essere più un essere umano.

È una questione di rottura sprezzante da parte nostra, mammiferi, dinosauri e la gelatina primordiale (34), di coloro che sono ancora nati da una madre e che sono presumibilmente obsoleti da “evoluzione dell’intelligenza” (35). I nuovi creatori simili a Dio ci salutano e, dopo la forte distruzione della materia e di tutte le sue manifestazioni, credono di essere strappati al Big Bang e, quindi, di poter ricreare qualsiasi cosa a piacimento.

Questo è veramente patriarcato, immaginando di essere “la fonte paterna della vita” in contrapposizione alle comuni origini della vita della madre, cercando di affermarsi irrevocabilmente oggi. (41)

Perché nessuno legge le opere dei pazzi nell’IA, nell’ingegneria genetica e nella scena delle nanotecnologie? Hanno da tempo iniziato a metterlo in pratica – perché in questo campo, saranno fatti ulteriori miliardi di dollari!

La “nuova evoluzione” – una “civiltà eugenica” con una “razza umana sintetica” 

A lungo termine, la presunta possibile nuova evoluzione non conta più con nessun essere umano. Piuttosto, sarà popolato dal “post” – umano “Homo Deus”. Si suppone che il dio-umano faccia parte della “macchina-dio”, la cosiddetta “singolarità”, che avrà trasceso l’essere umano nella vecchia comprensione e che presumibilmente sta assumendo la leadership sull’universo stesso (36). Ecco, Yuval Harari, l’autore di  Homo Deus, è famoso in tutto il mondo e favorito, secondo a nessuno, tra tutti quelli al potere, da Obama alla Merkel.

Questo è ciò che ci dicono gli eroi del campo delle nuove tecnologie. Propagano apertamente una “civiltà eugenetica”, anche una “umanità sintetica” (37) e Bill Gates, seguendo le orme di suo padre, è determinato a servire questo scopo. Non è un caso che abbia intenzione di combinare la tecnologia AI con i suoi vaccini e l’ingegneria genetica.

Sappiamo che è interessato all’eugenetica. Lo stesso ha affermato: le vaccinazioni sono state osservate allo scopo di ridurre la popolazione mondiale (38). In questa logica inquietante, la sottopopolazione sarebbe un argomento di discussione. Ma anche questo, attualmente, non è il caso.

Già un secolo fa Rudolf Steiner ci avvertì:

L’anima verrà eliminata tramite un farmaco. Sulla base di una “prospettiva ragionevole” si svilupperà un vaccino, che influenzerà l’organismo, a partire dalla prima giovinezza, preferibilmente al momento della nascita, in modo che questo corpo umano non arrivi al pensiero: (che) c’è un’anima e uno spirito. – Le due visioni del mondo si opporranno in modi così feroci. Una visione del mondo deve pensare a come termini  e concetti che consentano alle persone di affrontare la vera realtà dell’anima e dello spirito. L’altro, i successori dei materialisti di oggi, cercheranno il vaccino per rendere il corpo “sano”, in questo modo in cui questo corpo attraverso le sue condizioni costituzionali non parlerà di cose sciocche come l’anima e lo spirito, ma invece parlerà in “sano” “modi di forze nelle macchine e nella chimica, di quali sono i pianeti e dei soli all’interno della nebulosa planetaria. Ciò sarà raggiunto attraverso la procedura somatiche. Sarà lasciato ai medici materialisti per eliminare l’anima dall’umanità.” (39)

Nel corso del tempo, i trasformati saranno considerati i “migliori”. Tuttavia, la domanda è: quanto “sani”, nel senso più ampio, potrebbero essere quelli migliori? O mancheranno il corpo e / o l’anima e lo spirito originali. Una terza categoria rimarrebbe composta da coloro che saranno sfuggiti a tali misure, quelle non vaccinate – a parte il signor Gates ei suoi figli, a proposito. Il dibattito sull’esclusione di tali disobbedienti è già iniziato. La “grande trasformazione” di cui tutti parlano, è davvero in arrivo.

Addio essere umano? 

Quindi, non è sempre stato “malvagio”? E questo non gli serve, vero? Ormai, tuttavia, è chiaro chi è il malvagio, e non solo in modo banale ma radicale. L’era dell’umanità, l’Antropocene, di cui è così orgoglioso ai nostri tempi – sarà un’era senza esseri umani alla fine? Ciò che rimarrebbe è “postumanesimo”, liberandoci finalmente da questa folle “vita” …

Il progresso tecnologico sta ora mostrando il suo vero volto. È il volto delle sante “forze produttive”. Ma i “Ludditi” sono quelli che sono presenti nella discussione sulle macchine erano e sono tuttora scherniti e ridicolizzati per essere arretrati.

Oggi stiamo pagando per la nostra obbedienza. Ostacola a riconoscere veramente ciò che è stato e ciò che sta realmente succedendo e quale significato ha. Questo fallimento sta tornando a casa da noi. Nessuno è abbastanza preparato per questo. Il dibattito non riguarda niente di meno che la “vita” stessa – non, tuttavia, la “vita” simile a uno zombi della macchina, che attenua la nostra forza vitale e quella del pianeta.

Il vero problema riguarda la nostra vita e la nostra esistenza vivente, che ora dobbiamo difendere dalle oscene nuove creazioni, contro coloro che affermano di possedere la capacità di migliorare la vita al di là delle capacità intrinseche del nostro Pianeta Terra e Madre Natura. 

Dovremmo continuare a credere in tali affermazioni? Ora che si tratta innanzitutto di noi? Ora che abbiamo sostituito da revocare questa inversione di vita in morte e distruzione invece di cadere in preda per sempre all'”era tecnotronica”? (40) Che imbarazzo per l’autoproclamata “resistenza” se i suoi protagonisti non hanno ancora capito di cosa si tratta oggi – al di là del denaro e del potere.

Allo stesso tempo, li vedo ovunque, emergono dal basso, molte facce chiare stanno confrontando nella folla e persone meravigliose stanno alzando la voce. Vedono ciò che deve essere fatto e vedono il percorso che ora deve essere preso. È una vera gioia!

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Questo è stato originariamente pubblicato in tedesco su  www.pbme-online.org, il 14 maggio 2020. Traduzione dal tedesco di MLOberem.

Prof. Claudia Von Werlhof, 

è un autore distinto, professore di scienze politiche e studi sulle donne, Università di Innsbruck, Innsbruck, Austria. È un ricercatore associato del Center for Research on Globalization (CRG)

appunti 

1. https://gedankenwelt.de/das-overton.fenster/;precisely: Werlhof, Claudia von, 2020: Wir sind Virus! Auf/ on pbme-online.org; also in Neue Rheinische Zeitung, /April 29th

2. https://norberthaering.de/die-regenten-der-welt/lock-step-rockefeller-stiftung/

3. Bammé, Arno et al., 1983: Maschinenmenschen-Menschmaschinen, Reinbek, Rowohlt

4. Schirrmacher, Frank, 2013: EGO. Das Spiel des Lebens, München, Karl Blessing

5. Mumford, Luis, 1977: Mythos der Maschine, Frankfurt, Fischer (orig. The Myth of the Machine 1964/66); Ullrich, Otto 1990: Technik und Herrschaft, Frankfurt, Fischer

6. Merchant, Carolyn, 1987: Der Tod der Natur, München, Beck (orig. The Death of Nature)

7. Schirrmacher, Frank (Hg.) 2001: Die Darwin AG. Wie Nanotechnologie, Biotechnologie und Computer den neuen Menschen träumen, Köln, Kiepenheuer & Witsch; Moravec, Hans, 1988: Mind Children. The Future of Robot and Human Intelligence, Cambridge/London, Harvard University Press; Kurzweil, Ray, 2016: Die Intelligenz der Evolution. Wenn Mensch und Computer verschmelzen, Köln, Kiepenheuer & Witsch (orig. The Age of Spiritual Machines); Preston, Christopher, 2019: Sind wir noch zu retten? Wie wir mit neuen Technologien die Natur verändern können, Berlin, Springer (orig. The Synthetic Age, Cambridge 2018, MIT Press); Rifkin, Jeremy, 2007: Das Biotechnische Zeitalter, Frankfurt a.M./New York, Campus (orig. The Biotech Century, New York 1998, Tarcher/Putnam); Sorgner, Stefan, 2016: Transhumanismus, Freiburg, Herder

8. Bell, Daniel, 2007: Cover, in Sitter-Liver, Beat (Hg.): Utopie Heute, I, Fribourg/Stuttgart, Academic Press/Kohlhammer

9. „Mega-Machine“ is a term by Lewis Mumford from ”The Myth of the Machine”, 1964/1966.With this term he identifies the organisation of the empire of the pharaos in Ancient Egypt, which long before industrialisation and ‘machinisation’ in the modern sense, showed traits of a mechanical organisation of society, in which humans themselves were the ”machine”, similarly to armies. Today, the term Mega-Machine can be taken up again in order to describe the literal ‘machinisation’ of society and the form of integrating its members, even transformating them into machines, i.e. becoming a part of the larger machinery. The machine always stands for a strict hierachical, even totalitarian context.

10. Fikentscher, Anneliese und Neumann, Andreas, 2020:Per Androhung des Grundrechtentzugs zur Zwangsimpfung? In:Neue Rheinische Zeitung. May, 8th

11. Frazer, Ian: http://blauerbote.com/2020/05/07/professor-ian-frazer-there-has-never-been-a-vaccine-for-coronavirus-and-unlikely-there-will-ever-be-one/; Prof. Ioannidis, John: https://www.achgut.com/artikel/wer_hat_angst_vor_Professor_Ioannidis

12. https://www.youtube.com/watch?time_continue=251&v=WJTOTdd0F0E&feature=emb_logo, accessed May 13th, 2020

13. Bertell, Rosalie, 2018: Kriegswaffe Planet Erde, Gelnhausen, J. K. Fischer (orig. Planet Earth. The Latest Weapon of War, London 2000, The Womens´ Press): Freeland, Elana, 2018:Under an Ionized Sky. From Chemtrails to Space Fence Lockdown, Port Townsend, Feral House; Werlhof, Claudia von (Ed.), 2020: Global Warning! Geoengineering is Wrecking Our Planet, Dublin, Talma (forthcoming)

14. Wolff, Ernst, 2020: https://www.youtube.com/watch?v=aYZ2gVs9U7o, accessed March 13th, 2020; Wolff, Ernst. 2014:Weltmacht IWF – Chronik eines Raubzugs, Marburg, Tectum Wissenschaftsverlag

15. Rifkin, Jeremy, 2019: Der Globale Green New Deal, Frankfurt a. M., Campus (orig. The Green New Deal, 2019)

16. Werlhof, Claudia von, 2019:Schöne „grüne“ Digi-Welt? Oder: Die neue „grüne Revolution“? in: Neue Rheinische Zeitung, (724, Köln. November 6th, 2019) Morningstar against  the „Deal for Nature“, à la Greta Thunberg and the „Green New Deal“: https://nodealfornature.org

17. Rifkin, Jeremy, 2019, s. (15), p. 14

18. Genth, Renate, 2002: Über Maschinisierung und Mimesis, Frankfurt a.M., Peter Lang, pp. 110 ff.

19. Joy, Bill, 2001: Warum die Zukunft uns nicht braucht, in: Schirrmacher, Frank s. (7), pp. 31-71 (orig. Why the future does not need us)

20. Freeland, Elana, 2018, s. (12)

21. Koenig, Peter, 2020: The Coronavirus COVID-19 Pandemic: The Real Danger is Agenda ID2020, on Global Research, March 12th, a.  https://www.nogeoingegneria.com/effetti/politicaeconomia/i-tentacoli-del-potere-dei-rockefeller-le-rivelazioni-di-aaron-russo/ 

22. The Children‘s Health Defense 2020: https://www.thelibertybeacon.com/covid-19-spearpoint-for-rolling-out-a-new-era-of-high-risk-genetically-engineered-vaccines/; Dr. Kaufman, Andrew, 2020: They Want to Genetically Modify Us with the COVID-19 Vaccine,  forbiddenknowledgetv.net, May 11th.Short version of Interview Spiro Skouras with Andrew Kaufman on May, 10th.https://www.youtube.com/watch?v=qy5FD0XameI, accessed on May 13, 2020, May 11th, Interview Summary by Spiro Skouras with Andrew Kaufmann on May 10th, 2020 

23. Chargaff, Erwin, 1988:Unbegreifliches Geheimnis. Wissenschaft als Kampf für und gegen die Natur, Stuttgart, Klett-Cotta

24. Rifkin, Jeremy, 2007, s. (7), p. 34

25. Rifkin, Jeremy, 2007, s. (7), pp. 41; 33

26. Dupuy, Jean-Pierre, 2005: The Philosophical Foundations of Nanoethics, speech at the Nano-Ethics Conference, University of South Carolina, Columbia, SC, 2.-5.3., Ecole Polytechnique, Paris und Stanford University, pp. 19 f.

27. Werlhof, Claudia von, 2011: Die Verkehrung, Wien, Promedia; dies. 2010a: Fortschritts-Glaube am Ende? In Werlhof, C. v..: West -End, Köln, PapyRossa, pp. 88-129; Werlhof, C. v. 2010b: Gentechnik, moderne Alchemie und Faschismus, in Werlhof, C. v.: Vom Diesseits der Utopie zum Jenseits der Gewalt, Freiburg, Centaurus, pp. 171-209

28. Rifkin, Jeremy, 2007, s. (7), p. 34

29. Begich, Nick und Manning, Jeanne, 2001: Löcher im Himmel, Peiting, Michaels Verlag (orig. Angels Don´t Play this HAARP); Bearden, Tom, 2012: Skalar Technologie, Peiting, Michaels Verlag (orig. Gravitobiology);Krishnan, Armin, 2017: Military Neuroscience and the Coming Age of Neurowarfare, New York, Routledge

30. Tung, Liam, 2020: Elon Musk’s SpaceX: Now 1 million Starlink user terminals OKed for US internet service. ZDNet, March 24th.

31. Freeland, Elana, s. (13)

32. Kurzweil, Ray 2016, Subtitle

33. Sorgner, Stefan, 2018: Schöner neuer Mensch, Berlin, Nicolai publishing

34. Minsky, Marvin, 1988, Massachusetts Institute of Technology, MIT: Interview in the Documentary „Maschinenträume“ by Peter Krieg, s. Werlhof, Claudia von, 1991: Männliche Natur und Künstliches Geschlecht, Wien, Frauenverlag, pp. 54 f.

35. Kurzweil, Ray, 2016, s. (7); Moravec, Hans, 1988, s. (7)

36. Harari, Yuval, 2017: Homo Deus, München, Beck

37. Rifkin, Jeremy, 2007 s. (7); Preston, Christopher, 2019, s. (7)

38. Kennedy, Robert jr. against Gates: https://www.instagram.com/p/B-s-9ZiHOYP/, / accessed May 13th, 2020 ; s. a. Doktoren in Schwarz, Interview with Dr. Mikovits about Dr. Fauci: https://www.youtube.com/watch?v=XnrPboi8FPU, accessed May 13th , 2020; Interview Dr. Dietrich Klinghardt: https://www.youtube.com/watch?v=5jUXxcaZegQ; Chossudovsky, Michel, 2020: After the Lockdown: A Global Coronavirus Vaccination Program, on Global Research, appr. May 5th; Engdahl. William, 2020: The Warp Speed Push for Coronavirus Vaccines, on Global Research, appr. May 10th ; Dr. Kaufman, Andrew, 2020: Sie wollen uns mit dem COVID-19-Impfstoff genetisch verändern: https://forbiddenknowledgetv.net/dr-andrew-kaufman-they-want-to-gentically-modify-ud-with-the-covid-19-vaccine/, accessed May,13th, 2020

39. Steiner, Rudolf, 1917:Vorträge in Dornach vom 29. September bis 28. Oktober 1917, Gesamtausgabe Band 177, pp. 97 f.

40. Brzezinski, Zbigniew, 1982: Between Two Ages: America´s Role in the Technotronic Age, New York, Viking Adult

41. For the English version a general reference to the „critical theory of patriarchy“: LINK 

Fonte: https://www.nogeoingegneria.com/

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